Venerdì 06 Dicembre 2019
   
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LE PANCHINE DELLA DISCORDIA: SI CORRE AI RIPARI

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panchine-dopoNuovo dietrofront dell’amministrazione Longo rispetto a quanto precedentemente deciso e attuato.

A quasi due mesi dal nostro precedente articolo dal titolo: “Gioia del Colle invasa da panchine pubblicitarie”, pubblicato l’11 febbraio scorso sul sito: http://www.gioianet.it/notizie/cronaca/920-gioia-del-colle-invasa-dapanchine-pubblicitarie.html, le panchine posizionate di fronte alla chiesa di San Rocco sono misteriosamente e silenziosamente “sparite”, così come erano comparse.

Neanche un manifesto per annunciare il lieto epilogo della tanto contestata e sacrilega usurpazione di un’area considerata da tutti di grande valenza storica, artistica e religiosa. Nessun comunicato stampa, proveniente dal palazzo, per dare la tanto attesa 100_3460notizia di questo ulteriore quanto insperato ripensamento.

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E non poteva essere diversamente se si considera che l’unico politico di maggioranza che ha avuto il coraggio di contestare l’adozione di queste panchine, sia pure sommessamente, una sorta di moto d’orgoglio postumo, e di manifestare il suo disappunto sulle papanchine-via-garibaldi3jpgnchine in generale, è stato il consigliere comunale Mauro Mastrovito (PdL).

Infatti, non più tardi di una settimana dopo la nostra denuncia, ecco cosa affermava a tale proposito in una sua missiva del 19/02, inviata via mail: “credo che un’Amministrazione che si rispetti, insieme alle piazze, ai giardinetti, ed alle panchine (AIUTO!!!) debba pensare anche alla programmazione, ed a risolvere i grandi problemi”.

100_3459Un grido di soccorso, il suo, che unito a quello di centinaia di altri cittadini, non soltanto gioiesi, ha probabilmente persuaso sindaco e assessori a tornare sui propri passi.

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Non compiutamente, altre panchine pubblicitarie sono ancora al loro posto, ma tanto basta per affermare di aver ottenuto comunque un positivo risultato se è vero, come è vero, che interventi “riparatori” sono stati compiuti anche sulle fredde e macabre panchine di via Garibaldi, le famose “bare” o loculi, posizionate in pieno centro con tanto di fiori e lumicino.

panchine-via-garibaldi2Anche in questo caso, pur silenziosamente e senza clamori, l’amministrazione è intervenuta. Ufficialmente per migliorare l’estetica e la praticità di questo nuovo arredo urbano, ufficiosamente per rimediare ad un grossolano errore tecnico e  soprattutto per acquietare l’opinione pubblica.

100_3520Oscenità a cui, sicuramente per renderle più fruibili e più simili a delle panchine, sono state applicate in corso d’opera delle spalliere in alluminio, materiale usato per gli infissi, per fortuna non pubblicitarie.

Una decisione che certamente non ha risolto il problema di quegli obbrobri perché, nonostante gli ultimi accorgimenti e come da tutti riconosciuto fuorché dai responsabili, tali sono e rimangono.

Commenti  

 
#5 muratore@ymail.com 2010-04-09 00:43
Caro Stoppini, non cadere nella provocazione.
Chi ha da controbattere dovrebbe farlo ufficialmente e non in questo modo.
Da notare che certi commenti non sono stati censurati.
Complimenti alla redazione per la serietà dimostrata a differenza di altre testate giornalistiche.
Ciao Gioiesi.
 
 
#4 redazione 2010-04-08 18:54
Egregio cittadino molto (dis)attento, vedo, dal suo commento, che anche lei pecca e non poco in asineria e ignoranza, ma questo ha poca importanza, lo prenda come un ... inciso. Commenti di questo genere mi giungono spesso ogni qualvolta tocco i "nervi scoperti" di amministratori, politici, tecnici o professionisti, che hanno le mani in pasta all'argomento trattato. Quando non si hanno argomenti che possano eliminare eventuali dubbi, dicerie o critiche, di centinaia di altri cittadini, per controbattere si ricorre puntualmente all'offesa personale, a comportamenti incivili, arroganti e privi di contenuti e corredati da grossolani errori grammaticali, sicuramente dettati dalla foga del momento per l'essere stati punti nell'orgoglio (in qualità di tecnico professionista che ha provveduto alla realizzazione pre e post ripensamento delle "panchine" o come amministratore chiamato in causa?). Forse non è stato recepito per intero il contenuto dell'articolo? O forse si è voluto sviarlo perché troppo lapalissiano? Che le spalliere fossero di alluminio, di acciaio (inox) o di argento, non era poi così importante saperlo. Il dato oggettivo è che si è provveduto a modificare in corso d'opera, anzi ad opera ultimata, l'assetto originario del manufatto, perchè? Perchè, egregio cittadino (dis)attento e permaloso, non ha fatto alcun riferimento alle motivazioni che hanno spinto l'amministrazione nel porre in atto quelle modifiche? E delle panchine poste di fronte alla chiesa di San Rocco, non ha nulla da dire? Se lo è chiesto o ha già la risposta, quella che però è meglio non far sapere? Per cui, si metta l'anima in pace, con o senza errori continuerò a fare quello che ho sempre fatto, scrivere dei problemi della città, a prescindere da chi governa. Una posizione, la mia, conosciuta dall'attuale sindaco, dall'assessore ai lavori pubblici, al traffico, e da tutti gli altri componenti l'amministrazione, fin da quando ad amministrare c'erano altri. Ma questa è un'altra storia, che oggi qualcuno vuol artatamente e volutamente dimenticare, magari utilizzando le ingiurie o gli "avvertimenti", fatti passare per "consigli", vero?
Un saluto a tutti.
Donato Stoppini
 
 
#3 Gioiese superstizioso 2010-04-08 04:23
Che Riposino In Pace il gioiese attento e la lavoratrice pendolare. Fatto sta che nessuno ha evidenziato come siano state sceglie le pubblicizzazioni sulle panchine, con quale criterio?
Che sappia anche l'architetto dei loculi dove ci stia conducendo questa amministrazione?
 
 
#2 lavoratrice pendolare 2010-04-08 00:26
Indipendentemente dall'essere colpiti dall' estetica delle panchine, che resta sempre un parere soggettivo, ritengo sia ammirevole che l'amministrazione comunale si preoccupi di abbellire e di rendere funzionali luoghi comuni, promuovendo lo sviluppo urbanistico della città e, fornendo un servizio fruibile soprattutto dalle persone anziane.
I "gravi problemi" del paese sicuramente verranno affrontati e risolti in altra sede; probabilmente criticare risulta più facile nel momento in cui si è spinti da "interessi politici".
 
 
#1 Un cittadino attento 2010-04-07 18:38
Egr. Pseudo giornalista da strapazzo, la Sua spiccata ignoranza è ormai da tutti risaputa ma, questa volta oltre alla Sua indiscussa asineria, ha evidenziato con l'articolo riguardante le panchine "da Lei e da Altri Signori definiti bare o loculi", anche una buona dose di scarsa conoscenza dei materiali tanto è vero che,le spalliere montate su quelle panchine, sono state realizzate in Acciaio inossidabile e non di semplice alluminio o materiale cosiddetto anticorodal per infissi.
In oltre, le panchine appartengono a modelli attuali dei nostri giorni tanto è vero che, la loro sobrietà e lo stile appartengono come idea e designer ad architetti e professionisti che ne sanno senz'altro più di Lei, di me e di quanti hanno mosse critiche distruttive.
Pertanto, Le do un consiglio (GRATUITO) che spero voglia seguire:
a)- Prima di addentrarsi in giudizi da esteti, frequenta un corso specifico
poichè non Tutti possono sapere e parlare di tutto.
b)- Se la Sua passata esperienza lavorativa non Le è servita a niente a
riguardo la conoscenza dei materiali, Si esimi dal parlarne prima
di affrontare argomenti a Lei sconosciuti.
 

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