Sabato 25 Gennaio 2020
   
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RISPOSTE SUL CANILE: “LA MESSA A NORMA E’ IN DIRITTURA D’ARRIVO”

DSCF1132.JPG3.jpgVISTA

DSCF1130.jpg2A distanza di dieci giorni il sindaco Piero Longo, per tramite di un intervento del consigliere delegato, Dr. Vito Paradiso, risponde alle domande e ai dubbi posti dal consigliere Tommaso Bradascio, con sua interrogazione scritta del 1 marzo, protocollata il giorno dopo e da noi pubblicata il 3 marzo (http://www.gioianet.it/notizie/politica/1002-canile-lettera-denuncia-del-consigliere-tommaso-bradascio.html), in merito alla situazione igienico-sanitaria in cui versa il canile gioiese.

Di seguito pubblichiamo integralmente la missiva inoltrataci dall’ufficio segreteria del sindaco, rimarcando che non tutte le domande hanno avuto una puntuale e precisa risposta, oltre alla presenza di un evidente ritardo esistente tra la data di stesura della nota di risposta, 5 marzo, e quella di spedizione della stessa agli organi di informazione, avvenuta solo dopo sette giorni dalla sua sottoscrizione, vale a dire il 12 marzo.

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140px-Gioia_del_Colle-StemmaAl Consigliere Comunale

Tommaso Bradascio

Oggetto: Situazione igienico-sanitaria canile comunale di via Vecchia Matera.

Vs. Rif. Prot. n. 7351 del 2.03.2010.

Il randagismo rappresenta sicuramente un problema sociale e ambientale che riguarda l’intero territorio regionale e più in generale tutte le regioni del Sud-Italia.

Nel nostro Comune, per quanto concerne la sistemazione e messa a norma del canile sanitario, siamo in dirittura d’arrivo.

I lavori, infatti, non sono mai stati interrotti e da parte dell’ASL non ci sono state ulteriori prescrizioni se non quella di attrezzare l’ambulatorio chirurgico, la cui attrezzatura verrà consegnata nei prossimi giorni.

Molto probabilmente, pertanto, il canile sanitario sarà inaugurato entro la fine del corrente mese.

Premettendo che sono già stati stanziati circa 50.000 euro, derivati dall’avanzo di amministrazione per la realizzazione di un nuovo modulo per l’ampliamento del canile e per il quale l’Ufficio Tecnico ha già predisposto un progetto, le condizioni sia igieniche che di salute degli animali ricoverati nel nostro canile rifugio, tenuto conto che si tratta di circa seicento cani, sono da considerarsi comunque buone.

Per quanto riguarda la raccolta delle deiezioni dei cani presso il canile rifugio, si precisa che a far data dal 7.01.2010 è in funzione l’impianto di biostabilizzazione primaria (nello stesso sito della discarica, alla contrada Martucci in agro Conversano) e non è più possibile conferire le feci, diversamente da quanto accaduto sino al 6.01.2010 (conferimento in discarica). A tal’uopo, si sta procedendo ad attrezzare la struttura di modo che la S.P.E.S., ultimato l’intervento, doterà il canile di un nuovo cassone, consegnerà sacchetti biodegradabili compostabili e conferirà il rifiuto all’impianto di compostaggio della PROGEVA in agro di Laterza.

Nelle more della conclusione dell’intervento, una ditta specializzata ed in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente, sta già provvedendo autonomamente alla rimozione ed allo smaltimento delle deiezioni canine.

Nel canile di Cassano, dove sono custoditi ancora venti (e non quaranta) nostri cani, le carcasse dei cani deceduti vengono smaltite seguendo quelle che sono le direttive della norma comunitaria. E’ evidente che l’onere di tale smaltimento è a carico del Comune proprietario dei randagi custoditi. Non si ha contezza di eventuali decessi presso il Canile di Gioia del Colle, in quanto l’associazione di volontari che si occupa di accudire i cani ospitati non ha mai comunicato nulla in merito.

E’ opportuno ricordare e sottolineare che questa Amministrazione, in via temporanea e previo avviso pubblico di gara, affidò l’incarico di sterilizzazione dei randagi ad uno studio professionale esterno. Tale atto era ritenuto necessario per poter arginare il fenomeno delle nascite incontrollate e tale lavoro, peraltro previsto dalla legge, ha portato comunque, grazie alla sterilizzazione di oltre cento femmine e alcuni maschi, al contenimento della popolazione canina.

Certi di aver proceduto responsabilmente alla realizzazione del canile sanitario e di aver fornito risposte esaustive ai quesiti posti, restiamo a disposizione per ogni altro eventuale chiarimento da poter affrontare anche in un dibattito in consiglio comunale.

Vorremmo, infine, invitare sia tutte le forze politiche, che le associazioni e la cittadinanza intera a mostrare, ognuno per la propria parte, maggiore senso civico per contrastare efficacemente e contenere tale fenomeno sociale, oltre che sanitario, con l’auspicio di addivenire ad una fattiva e reciproca collaborazione piuttosto che ad una sterile e controproducente contrapposizione. E’ necessaria la giusta formazione per chiunque decida di tenere un cane, perché l’animale non è un oggetto di cui ci si stanca e lo si abbandona.

È altresì importante rispettare quanto la norma prevede: anagrafe, microchippatura e sterilizzazione per chi dispone di animali non di razza, oltre ad evitare gli abbandoni, il vero serbatoio del randagismo e rispettare l’equilibrio uomo-animale-ambiente con maggiore senso di responsabilità e coscienza civica.

Gioia del Colle, 5.03.2010

Il Consigliere Delegato                                                                         Il Sindaco

Dr. Vito Paradiso                                                                             dr. Pietro Longo

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