MAXI INGORGO IN VIA GARIBALDI PER AUTOBUS BLOCCATO - (foto)

autobus-bloccato-pp

autobus-blocco-incrocioVia Ricciotto Canudo, una strada molto temuta da tutti gli autisti di autobus, Tir o camion, che giornalmente o periodicamente la percorrono.

Anche quest’oggi, mercoledì 27 ottobre 2010, alle ore 11.45, è stata nuovamente teatro di un maxi ingorgo stradale causato da un autobus passeggeri, della ditta Scoppio, rimasto bloccato al suo imbocco, nel fatidico crocevia tra via Garibaldi (direzione piazza XX Settembre ed ex Statale 100), via Mazzini (ingresso da via Noci) e via Bartolomeo Paoli (strada di accesso al Centro Storico), a causa della immancabile presenza, in quel punto importantissimo per permettere la svolta dei mezzi sia provenienti dal centro che dalla via per Noci, di alcune auto (cinque in tutto) che sostavano dove non avrebbero dovuto e potuto sostare. Eppure in zona è ben visibile un cartello che segnala il divieto di sosta, quasi mai però rispettato.autobus-ufficio-postale

Ingorghi che si ripetono con sempre più frequenza, a qualsiasi ora del giorno o della notte, anche pochi metri più avanti, in direzione Taranto, nei pressi dell’Ufficio Postale. In questo caso per parcheggi poco ortodossi attuati dai vari automobilisti che si fermano per utilizzare il BancoPosta o per operazioni postali all’interno degli stessi uffici.

Una strada quindi molto frequentata, anche dai pedoni, da tutti considerata punto focale nella mobilità urbana, compreso gli addetti ai parcheggi a pagamento che elevano giornalmente decine e decine di multe per soste senza che ci sia stato il pagamento del pedaggio, fuorché dai vigili urbani che i residenti chiamano scherzomanovre-autobussamente “latitanti”.

Anche in questo caso si sono fatti desiderare intervenendo quando ormai l’autobus era già ripartito, grazie anche all’intervento del sottoscritto che aveva suggerito all’autista come fare per uscire da quell’empasse.

Manovre viste fare qualche settimana prima, erano circa le 22.00, da un suo collega obbligato, in quella circostanza, in assenza di un vigile e considerando l’ora, a trovare velocemente una soluzione. Operazione non facile da effettuare, considerando il punto e le dimensioni dei mezzi, se non si ha fortuna.

autobus-bloccato-di-notte

Fortuna che in questo caso, con l’incrocio abbastanza sgombro da veicoli, ha dato una mano all’autista che senza eccessivi sforzi e senza rischi per le altre vetture in sosta, grazie anche alla pazienza degli automobilisti che hanno capito la situazione, nonostante fossero in attesa da circa una decina di minuti, è riuscito a rimettersi in carreggiata e a riprendere il viaggio con tutti i suoi passeggeri, sia pure dopo oltre un quarto d’ora.

Un ringraziamento anche da parte dello stesso autista, rivolto al sottoscritto per l’imbeccata, accompagnato dalla richiesta di “fare delle gigantografie delle foto scattate e metterle in pubblica piazza per ‘sensibilizzare’ i vigili affinché prendano seri e definitivi provvedimenti in merito”. Come dargli torto?