Inquinanti sospetti nell’aria di Gioia? I mezzi dell’Arpa cosa registrano?

mezzo rilevazione inquinamento

Da settimane inquinamento ambientalesul piazzale del teatro in via Rossini è parcheggiato un mezzo della Regione Puglia con dei rilevatori per analizzare la qualità dell’aria che respiriamo e l’eventuale presenza di elementi poco salubri. In realtà di questa installazione si sa ben poco, mancano informazioni più precise su cosa si sta misurando, in quale modo e soprattutto perché lì e non su via Manin, dove si potrebbero rilevare polveri e gas provenienti dal traffico intenso in quantità ben più significative che a ridosso dell’ingresso della sala De Deo, in una zona ben “protetta”.

Tra l’altro da giorni e da più parti sono pervenute segnalazioni di una sorta di aerosol “plastificato”, quasi vetrificato che sporca i vetri delle auto e la carrozzeria, difficile da rimuovere senza un solvente, aerosol (le gocce sono davvero microscopiche e coprono per intero parabrezza, finestrini e vernice) che presumibilmente respiriamo e che meriterebbe di essere analizzato.

A onor del vero il sito in cui ci si sarebbe aspettati di veder posizionata una stazione mobile di rilevamento di inquinamento è lo stabilimento della AC Boylers Spa (ex Ansaldo Caldaie spa e Termosud), presso cui nel febbraio scorso è stato posto sotto sequestro l’impianto Isotherm Pwr, gestito da quasi quindici anni dalla società Itea Spa a Gioia del Colle, a causa dei fanghi tossici prodotti. (http://www.gioianet.it/cronaca/16589-sperimentazioni-pericolose-a-gioia-posto-sotto-sequestro-impianto-itea.html)mezzo rilevazione inquinamento

Alla luce di quanto su detto, abbiamo indagato.

I dati di qualità dell'aria aggiornati ad oggi - apprendiamo dal sito dell’Arpa che ci mostra una regione insolitamente salubre, stando alle colorazioni della legenda da cui si evince che non ci sono criticità tranne che per un bollino rosso registrato a Modugno, visibile ingrandendo la mappa -, sono pubblicati su http://www.arpa.puglia.it/web/guest/qariainq, ma di Gioia… nessuna traccia.

Dal che dovremmo dedurre che la centralina mobile non sia ancora mappata o che i dati non sono ancora stati analizzati o resi disponibili.

La richiesta che pertanto rivolgiamo al sindaco Johnny Mastrangelo, in qualità di responsabile della salute pubblica, è di “monitorare” a sua volta l’operato del laboratorio mobile (che mobile non è visto che è fermo da settimane) render pubblici i rilevamenti e se possibile far analizzare questa sostanza (può essere facilmente rinvenuta sulle auto non lavate di recente), per rassicurare i cittadini sulla salubrità dell’aria che respiriamo o, in caso contrario, prendere gli opportuni provvedimenti.