AUTISTA DELLE FSE RESTITUISCE PORTAFOGLIO DI UNA GIOIESE

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tariffe2_onVenerdì, 30 aprile 2010, alle 19.30, Angela M. ha smarrito il portafoglio con tutti i documenti sull’autobus delle Ferrovie Sud Est (FSE) proveniente da Bari.

La donna, di rientro da Bari dove aveva seguito un corso di aggiornamento professionale, aveva vidimato il biglietto e riposto il portafoglio nella borsa subito dopo esser salita sul mezzo. Probabilmente il portafoglio è scivolato dalla borsa.

La signora al rientro si è recata in un supermercato gioiese e solo al momento di pagare la spesa ha scoperto lo smarrimento. Preoccupata, soprattutto per il recupero dei documenti personali tra cui la patente, si è subito attivata per rintracciare l’autista. Erano circa le 20.30.

Fermate-FSEDopo una serie di telefonate, anche al numero verde e ai recapiti telefonici delle FSE, disattivati in orario non di ufficio, la signora attendeva alla fermata dell’autobus la corsa successiva per tentare di rintracciare l’autista e chiedergli di controllare se sul mezzo fosse ancora il portafoglio.

Alle 21.30 una telefonata proprio dell’autista del suo autobus la informava che poteva ritirare il portafoglio a Massafra. L’autista aveva rintracciato la donna grazie ai documenti e si era preoccupato di avvisarla. Stessa vicenda, questa volta dopo lo smarrimento di un cellulare, per il signor Augusto A. il mese scorso.

Un esempio di onestà e di senso civico sempre più raro di questi tempi.

Da sottolineare, a fronte di tanta serietà da parte degli autisti, la scarsa efficienza nel settore “Comunicazione” delle FSE, non potendo segnalare né disservizi (autobus non passati, ad esempio), né comunicare in alcun modo in orari non canonici.