DI SAGRA IN SAGRA… GIOIESI IN TRASFERTA A SANNICANDRO

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addati-3Nel corso della terza edizione della “Sagra del Coniglio” tenutasi in quel di Sannicandro, accanto alla suggestiva Chiesa Madonna di Torre, il 1° maggio ben tre “gioiesi” in trasferta hanno contribuito ad animare l’evento.

Marco Addati, scenografo e docente di Belle Arti prestato da innata passione recitativa al teatro, dopo aver “calcato” il palco del Rossini nelle vesti del dottor Diarroicus e del Sergente Romano, in veste di simpatico ed improvvisato mattatore, ha presentato la sagra sannicandrese con Giusy De Vivo.

“Per tradizione popolare contadina – ci confida Albina Giannone, assessore di Sannicandro – nelle domeniche successive al lunedì di addati_2pasquetta, compresi il 25 aprile e il 1° maggio, si era soliti recarsi presso la chiesetta della Madonna di Torre. Per l'occasione si preparava il coniglio ripieno cotto al fuoco, la parmigiana di melanzane, focaccia, frittata di asparagi e calzone di ricotta. Abbiamo pensato nel 2008 di far rivivere questa tradizione e di riproporla organizzando una sagra: un successo al di là delle aspettative! I giovani hanno risposto con entusiasmo e gli adulti, riutilizzando l'antico metodo di cottura a fuoco, apprezzato la genuinità dei sapori di una volta”.

Ad animare l’evento sul piazzale a ridosso della chiesetta, da poco ristrutturato grazie al contributo dei fedeli, si sono esibiti Savino e Terrafino da “C'era una volta Telenorba”, i mitiaddati-sannicandro-01.05.20ci cabarettisti, Renzo De Andri e Enzo Strippoli, con lo spettacolo “Perché le Lecciso sì e i baresi no!” e Tony Di Modugno, nel guinness dei primati per aver cantato per 54 ore di seguito.

Insieme a Marco Addati altri due cantanti gioiesi, i fratelli Pino e Alessandro Venere.

Coinvolto anche il pubblico in un divertente karaoke, cui hanno spiritosamente partecipato gli stessi amministratori, Albina Giannone ed il sindaco Antonio Baccellieri, in un clima di grande convivialità e genuino divertimento.