PON: LA MAZZINI IN “MOSTRA” FINO AL 12 GIUGNO

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DSCF0045Grazie ai Fondi Strutturali Europei programmati dal Ministero dell’Istruzione, il I Circolo “Mazzini” ha attuato ben cinque corsi dai titoli accattivanti, e portato “in mostra” fino al 12 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, gli elaborati.

Particolarmente efficaci e significative le “verifiche aperte” durante le quali gli alunni hanno illustrato con competenza e passione quanto appreso durante i vari corsi.

“Osservo, disegno, creo”, (esperta Sheila Linzalata, tutor Vittoria Vacca) ha impegnato 27 alunni delle classi prime, attraverso l’esplorazione dell’antica tecnica della cartapesta, utilizzando materiali poveri e di riciclo, hanno realizzato semplici oggetti quali DSCF0002conigli, giraffe, leoni, gattini; maschere apotropaiche e cesti contenenti caramelle dipinti con colori vivaci e con disegni floreali. Questo ha permesso ai piccoli di sperimentare varie fasi di lavoro: l’osservazione, l’ideazione, la realizzazione del bozzetto, la realizzazione della struttura portante con carta e colla vinilica, l’essiccamento, la colorazione e la lucidatura dei manufatti.

Nel corso “La bottega delle parole” (esperta Aurelia Spinelli, tutor Angela Curione) partendo dalla lettura del racconto “La farfalla bianca” di Mario Lodi e di alcuni brani tratti da “Favole pugliesi” di Manlio Triggiani, gli alunni di 2a si sono cimentati nell’interpretazione del testo anche con la realizzazione di mascherine relative ai personaggi delle storie, protagoniste nel teatrino delle marionette, e di didascalie suddivise in sequenze DSCF0003realizzate anche con l’uso del computer.

DSCF0041“Il piccolo Archimede” (esperto Michele Lisco, tutor Maria Luigia Losito) ha portato in laboratorio gli alunni di 3 a aiutandoli a realizzare una serie di esperimenti utilizzando oggetti di uso comune (carta, termometri, sale da cucina), insieme alla strumentazione classica (becker, beute, reattivi di Lugol, blu di metilene, …) per poi osservare reazioni chimiche semDSCF0004plici come la colorazione o l’osmosi e complesse come l’estrazione del D.N.A. del kiwi e della banana o i fuochi di artificio.

“Mathesis games” (esperto Pierangelo Leone, tutor Patrizia LassanDSCF0019dro), alternando didattica laboratoriale, lezione frontale, simulazione di gare, problem solving, sempre in un clima di gioco e di scoperta, ha portato i bambini di 4 a a cercare, elaborando strategie risolutive originali, soluzioni a problemi complessi quali i conigli di Fibonacci, l’anello di Möbius, il caleDSCF0005ndario dei pentamini, metodi crittografici, preparandoli, inoltre, alla XX olimpiade dei giochi logici – linguistici - matematici.

Grazie a “English games” (esperta Angela Santoiemma, tutor Cecilia Santoiemma) gli alunni di 5 a hanno appreso ad esprimersi in inglese con brevi affermazioni utilizzando le strutture previste dal livello A 1 del Framework Europeo. In particolare hanno imparato, attraverso l’approccio comportamentista (apprendimento tramite rinforzo), la simulazione/Role playing e la didattica laboratoriale, a salutare e dare informazioni personali; identificare e indicare la posizione di oggetti riferiti a categorie DSCF0007lessicali; descrivere persone, animali, oggetti e luoghi; fornire informazioni su ciò che si possiede; esprimere fatti utilizzando frasi brevi. Inoltre gli alunni sono stati guidati nella preparazione alla gara Kangorou e all'esame di certificazione TRINITY grade 2 che alcuni hanno affrontato e superato con successo.DSCF0024

Grazie, infine, ai finanziamenti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), (PON “Ambienti per l’apprendimento”), l’istituto allestirà un laboratorio linguistico, uno musicale ed amplierà i laboratori scientifici.

Il professor GiovanDSCF0006ni Carlo D’Addabbo, dirigente dell’istituto, esprime soddisfazione e compiacimento per il successo dei progetti, e ringrazia tutti i suoi collaboratori, in particolare le figure di “Piano” che hanno seguito e raccordato le diverse iniziative, ovvero il Direttore Generale dei Servizi Amministrativi, la dottoressa Domenica Guagnano, il “facilitatore”, l’insegnante Patrizia Savino, il “referente per la valutazione”, l’insegnante Francesca Mancino, la “tutor d’obiettivo” l’insegnate  Angela Maria Curione che ha avuto il compito di rappresentare, all’interno del Gruppo Operativo di Piano, le particolari istanze didattiche e logistiche connesse all’attuazione dell’intero Piano, e tutto il personale scolastico.