FACCIAMO CHIAREZZA: AFFERMANO I VERTICI DELL’UDC

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E’ in atto nei confronti dell’U.D.C. una campagna di denigrazione che va avanti sin dalle Politiche del 2006 e che oggi arriva all’offesa maggiore, perpetrata da personaggi politici importanti che ricoprono cariche istituzionali, di affermare che si pratica la politica dei tre forni”.

Vogliamo ricordare alla gente che il sistema elettorale Italiano è per Costituzione un sistema “maggioritario” e non un sistema “bipolare” o “bipartitico“ e, il bipartitismo, è nato, in maniera illegittima, per il colpo di mano di due persone (Veltroni e Berlusconi) che costituirono le nuove formazioni del P.D. e del P.D.L. e che cercarono, inneggiando il Popolo, di sbarazzarsi degli altri Partiti, inventandosi e proclamando il cosiddetto “voto inutile”.

E’ tutto un imbroglio e lo si dimostra, in maniera chiara, facendo alcuni semplici esempi:

Se esiste il bipartitismo come mai l’articolo 48 della Costituzione Italiana recita: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.

Se esiste il bipartitismo, come mai il Governo Nazionale è costituito dal P.D.L., dalla Lega Nord e da altri Partiti o Formazioni, esiliando solo ed esclusivamente l‘U.D.C. che come ricorderete dovette correre da sola?

A livello locale questa cosa si è ripetuta con l’esilio dell’Assessore dell’U.D.C. in occasione delle Provinciali, lasciando senza rappresentanza 1200 elettori che hanno contribuito all’elezione dell’attuale sindaco, sempre in una coalizione.

Se esiste il bipartitismo, come mai il Governo Provinciale uscente è formato dal P.D., da Rifondazione Comunista e da altri Partiti e Formazioni, ed il Presidente uscente (Vendola) non è del P.D.?

Ed allora, il sistema elettorale vigente è il sistema “maggioritario” e l’U.D.C. si schiererà sempre e comunque con gli elettori che promuovono, con il loro voto, ideali di onestà, che credono nella famiglia come valore assoluto, che hanno dei programmi diversi dal gossip che nasconde l’incapacità di risolvere i problemi reali, che accorda alla “Rappresentanza Politica” la difficile scelta da compiere sugli Uomini migliori alla testa delle Coalizioni e non agli Uomini cosiddetti vincenti o che si auto proclamano.

Nicola Ardillo - U.D.C - Gioia del Colle