OSPEDALE, LA POLITICA TACE, BRADASCIO SCRIVE

ospedale-paradiso

Nichi-VendolaNonostante la drammatica situazione dell’ospedale Paradiso, prossimo ormai a chiudere i battenti, come confermato dal consigliere Tommaso Bradascio in un passaggio inserito nella comunicazione consegnata al Sindaco, al presidente del Consiglio comunale, agli Assessori e ai Consiglieri comunali, che riportiamo in calce, a differenza di quanto accade in altre realtà limitrofe, come Santeramo, Massafra, Mottola, Noci, in cui i rappresentanti politici, sindaci in testa, manifestano insieme alla popolazione contro i tagli effettuati dalla Giunta Vendola sulla Sanità regionale, chiedendo con forza e a gran voce di rivedere i contenuti del Piano di Rientro Ospedaliero che prevede il ridimensionamento o la chiusura dei loro ospedali, qui, a Gioia del Colle, non si muove foglia, tutto tace.

E se da parte dei partiti di centrosinistra potrebbe essere considerato normale, devono pur difendere l’operato del loro Presidente regionale, questo assurdo silenzio diventa imbarazzante se attuato da quelle forzeospedale politiche che a parole denigrano Nichi Vendola.

E pur accusandolo di non aver mantenuto le promesse elargite a piene mani in campagna elettorale, nei fatti lo assecondano non muovendo un solo dito a difesa di una storica struttura sanitaria pubblica ormai prossima alla chiusura. L’unico flebile tentativo di smuovere le acque è portato avanti dal consigliere Tommaso Bradascio con questa comunicazione consegnata nel consiglio comunale del 20 dicembre scorso.

Un gesto apprezzabile ma insufficiente, per non dire inutile, che rischia di rimanere la classica “voce fuori dal coro” in assenza di una presa di posizione univoca e determinata dell’intera classe politica gioiese che probabilmente, e i fatti solo lì ancora una volta a testimoniarlo, non ha alcun interesse che ciò avvenga.

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tommaso_bradascioCOMUNICAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 DICMBRE 2010

Signor Sindaco

Signor Presidente del Consiglio

Signori Assessori

Signori Consiglieri Comunali

Sulla situazione della sanità locale e dell'ospedale “ Paradiso “ si continua ad assumere da parte dei Dirigenti sanitari e dell'Assessorato Regionale alla Sanità un comportamento poco chiaro nei confronti sia del Sindaco, che dell’intera comunità locale.

La 3^ Commissione consiliare Sanità di Gioia del Colle da novembre 2009 ha segnalato una serie di problematiche esistenti nel nosocomio di Gioia del Colle, che di fatto impediscono il normale svolgimento dei servizi sanitari.

Successivamente in collaborazione con l'Osservatorio Sanitario Permanente sono stati fatti ulteriori visite presso il nosocomio di Gioia del Colle, per verificare lo stato di attuazione delle problematiche segnalate.

- La visita al Comune di Gioia del Colle e le promesse dell'Assessore Fiore sul futuro del nostro nosocomio;

- Le aspettative inserite nel PAL mai attuato;

- L'ennesimo o.d.g. del Consiglio Comunale n. 37 del 19/07/2010 inviato a tutti i rappresentanti politici;

- La relazione puntuale e dettagliata dell'Osservatorio Sanitario Permanente;

- Le proposte formulate da tutti i rappresentanti della comunità che Lei Signor Sindaco ha inviato personalmente all'Assessore Fiore e al Direttore Panzini in data 6/09/2010, confidando nella ragionevolezza e nella disponibilità di tutti, per evitare negative ricadute sul territorio e per agevolare il processo di riorganizzazione della rete ospedaliera senza prevaricazioni inutili e dannose ai danni della nostra città, sono state tutte disattese e senza una risposta in merito;

- L'apparecchio OPT guasto da tre anni, è in attesa pare, di una risposta su una richiesta fatta dal Direttore dell'U.O. alla Direzione Generale;

- L'apparecchio Laser risulta guasto da Aprile 2010 e che pare sia stata fatta una nuova richiesta da inserire nel piano di investimento 2011;

- L'insufficienza dei locali adibiti allo stoccaggio dei farmaci e l'esistenza di moduli prefabbricati in banda zincata all'esterno della struttura che ha causato infiltrazioni di acque piovane provocando la distruzione di numerosi presidi medicali con evidente spreco di denaro pubblico, ad oggi pare che si preveda la sostituzione con prefabbricati in lamiera coibentata previa progettazione;

- I continui interventi manutentivi di una TAC ormai da definire “residuato bellico”;

- La riduzione dell'attività della Radiologia Senologica che contribuisce alle lunghe liste di attesa;

- Il Pronto Soccorso che incontra sempre più difficoltà operative, con mancanza di figure professionali e servizi necessari, per garantire almeno i primi interventi, che spesso vengono svolti con enormi difficoltà da parte degli operatori sanitari e con rischi di ordine medico-legale;

Signor Sindaco, la Regione Puglia è impegnata ad assumere decisioni per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di rientro della spesa sanitaria.

Sono stati adottati i primi provvedimenti inerenti il riordino della rete ospedaliera con la riduzione dei ricoveri e dei posti letto, nonché alla trasformazione e/o alla disattivazione di stabilimenti ospedalieri.

La Regione Puglia nel BURP n°182 del 6/12/2010 ha evidenziato che nel 2011 l'ASL/BA prevede la disattivazione dell'ospedale di Gioia del Colle.

Pertanto non intendiamo subire sul territorio decisioni già programmate a discapito di una comunità locale che deve essere informata e coinvolta preventivamente per partecipare a questi processi decisionali che possono pregiudicare i servizi sanitari utili per la nostra città.

La situazione geografica baricentrica, il potenziamento della base aerea, e la previsione di un collegamento di Gioia del Colle con la città di Matera per la presenza del casello autostradale sono condizioni importanti per riconfermare la presenza di un ospedale nella nostra città.

Signor Sindaco, la comunità di Gioia del Colle da noi rappresentata ha scelto nei confronti della Regione la strada del dialogo e del confronto attraverso proposte che contribuiscono alla riduzione della spesa di un nosocomio che con i fatti dimostra la produttività sui servizi svolti.

Alla luce di queste considerazioni si ribadiscono le seguenti proposte:

- Dotare l'Ospedale di un Pronto Soccorso di emergenza-urgenza, per la stabilizzazione dei parametri vitali dei pazienti, propedeutico al trasferimento in reparti specialistici di altri Ospedali, potenziando il personale medico e paramedico per garantire la copertura dei turni H.24;

- Potenziare il servizio di Cardiologia per coprire tutti i turni e garantire una minima assistenza al P.S. che spesso è sprovvisto della figura del cardiologo;

- Potenziare il Servizio di Anestesia e Rianimazione che garantisce attualmente i minimi parametri di emergenza-urgenza sia dei ricoverati che delle urgenze del P.S. a causa della mancanza di personale medico H 24;

- Per il Servizio di Radiologia, servono dirigenti medici e tecnici per la radiodiagnostica tradizionale;

- Potenziare il Servizio di Senologia Radiologica che attualmente è garantito da Dirigenti medici che prestano servizio in regime di prestazioni aggiuntive solo per 2 giorni la settimana con conseguenti ritardi nell'agenda delle richieste dei cittadini utenti;

- Potenziare il Laboratorio Analisi con ulteriori dirigenti medici per garantire una buona emergenza-urgenza;

Per quanto riguarda i posti letto alla luce di quanto era stato previsto dal PAL approvato dal Comune di Gioia del Colle e dalla Direzione Generale, si richiede:

-         la conferma della struttura complessa di Geriatria (20 P.L.);

-         una unica struttura complessa di Medicina (19 P.L.) presso il Presidio di Gioia;

-         la riconferma della struttura complessa di Pneumologia (20 P.L.) funzionale ai servizi sopraelencati.

Signor Sindaco, per conto della 3^ Commissione consiliare sulla Sanità devono essere nuovamente ed urgentemente riproposte queste richieste per garantire le 3 unità operative complesse, in aggiunta se è possibile alla previsione di una unità operativa di Oculistica finalizzati al risparmio dei costi e all'ottimizzazione dei servizi sul territorio.

La convocazione di un Consiglio Comunale monotematico con la presenza del Direttore Panzini e dell'Assessore Regionale alla Sanità è urgente e necessario, prima che vengono prese ulteriori decisioni per il depotenziamento della struttura ospedaliera di Gioia e la successiva chiusura del nosocomio in tempi brevi.

Il Presidente 3° Commissione Consiliare Sanità

Tommaso Bradascio