RISARCIMENTI: IL COMUNE HA UN DEBITO DI 500.000 EURO

buche_stradali

tommaso_bradascioIl consigliere Tommaso Bradascio ritorna ad evidenziare come questa amministrazione continui, a suo dire, “a gestire la cosa pubblica con approssimazione e superficialità”.

Questa volta la sua attenzione è rivolta ad un presunto debito fuori bilancio di circa 500.000 euro che l’Ente avrebbe accumulato, dal 2008 ad oggi, a causa dei sinistri, “derivanti da insidie stradali”, non indennizzati dall’assicurazione (a causa di una franchigia troppo elevata, 2500 euro) a suo tempo stipulata per la copertura dei rischi di responsabilità civile dell’Ente verso terzi.

Polizza in cui, nonostante il costo della stessa (150.ooo euro all'anno) non si comprende il perchè, nè è stato mai spiegato, non erano stati contemplati, quindi non coperti dall’assicurazione, i sinistri con una richiesta di risarcimento danni di importo fino a 2.500 euro, cioè la maggior parte, che restavano e restano tuttora a totale carico del comune. Sinistri che, sempre secondo il consigliere Bradascio, sembrerebbero essere nel frattempo aumentati a dismisura e su cui non sono state attuate, da parte dell'Ente comunale, le previste pratiche risarcitorie, con conseguente ed inevitabile formazione di un considerevole futuro debito fuori bilancio.

Azioni amministrative su cui pone interrogativi fin dalla stipula del contratto di assicurazione, avvenuta nel 2008, ma non ancora completamente evasi. Ci riprova con questa sua nuova richiesta che poniamo all’attenzione di tutti i nostri lettori.

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Al Signor Sindaco

e, p.c.:

Ai Revisori dei Conti

Al Dirigente di Ragioneria

Comune di Gioia del Colle

piero_longo

Signor Sindaco, in data 27 aprile 2009 prot. n.10376 attraverso una interrogazione consiliare segnalavo a Lei e alla Giunta Comunale, che era in scadenza il primo anno della Polizza Assicurativa per la copertura dei rischi di responsabilità civile dell'Ente verso terzi stipulata il 04/05/2008 con la Compagnia Assicurazioni AIG Europe, per la durata di 5 anni, con un importo di 147.600 euro all'anno. Nel documento, facevo rilevare che nel capitolato è stabilito uno scoperto del 10% con un minimo di 2.500 euro e un massimo di 10.000 euro e che per le restanti garanzie, è stabilita una franchigia di 2.500 euro per sinistro. Dato che negli ultimi, le richieste di risarcimento danni di vario genere presentate al Comune, sono aumentate notevolmente e tenuto conto di una franchigia che stabilisce il pagamento da parte del Comune fino a 2.500 euro, proponevo una più attenta gestione,del problema, ed una puntuale verifica di monitoraggio, al fine di avere un quadro conoscitivo sotto controllo e non trovarsi di fronte a spese non previste in Bilancio. In data 25 maggio 2010 prot. n. 16233 presentavo una ulteriore interrogazione per conoscere gli sviluppi e la reale situazione risarcitoria di un problema che a mio avviso se sottovalutato, potrà  incidere notevolmente sulle casse comunali.

Signor Sindaco, come si evidenzia dalle vostre risposte pervenute, il quadro conoscitivo presenta una situazione poco chiara sia dal punto di vista gestionale, che economica.

Nel corso dell'anno 2008 (con decorrenza 04 maggio, data di sottoscrizione del contratto di assicurazione de quo) risultano proposte 95 richieste di risarcimento danni per un importo di Euro 167.636,00 di cui circa il 50% sono formulate senza indicazioni del “quantum bebeatur”. I danni richiesti sono prevalentemente derivanti da insidie stradali e che allo stato non risulta definita alcuna pratica risarcitoria.

LogoGioiaNel corso dell'anno 2009 risultano proposte n.108 richieste di risarcimento danni per un importo complessivo di Euro 58.264,00, con la dovuta precisazione, che solo in n. 27 casi la controparte ha quantificato il danno presuntivamente patito. I danni richiesti sono prevalentemente derivanti da insidie stradali e che allo stato non risulta definita alcuna pratica risarcitoria.

Nel corso dell'anno 2010, alla data del 31 maggio, risultano proposte 36 richieste di risarcimento danni, di cui una quantificata in 1.682,00 euro. I danni richiesti sono prevalentemente derivanti da insidie stradali e che allo stato non risulta definita alcuna pratica risarcitoria.

Come è possibile che dal maggio 2008 (stipula del contatto), per il tramite del Broker non è stato rivisto il capitolato che prevede una onerosa franchigia di 2.500,00 euro per sinistro  a carico del Comune?

Come mai ad oggi, non risulta definita alcuna pratica risarcitoria, tenuto conto che nel Capitolato Polizza, è previsto che ogni tre mesi l'Assicuratore deve redigere il “rendiconto” dei sinistri indennizzati e che il  Comune,  è tenuto a corrispondere allo stesso Assicuratore l'ammontare degli scoperti e/o delle franchigie, ed eventuali somme da ripartire per  le spese legali.

municipio_gioia_del_colleSignor Sindaco, ancora una volta si continua a gestire la cosa pubblica con approssimazione e superficialità. Non è possibile pagare circa 150.000,00 euro all'anno di polizza assicurativa e non conoscere a distanza di circa 3 anni le spese di oltre 250 sinistri che saranno risarciti esclusivamente dal Comune con inevitabili debiti fuori bilancio che a mio parere supereranno 500.000,00 euro.

Non comprendo i motivi della Sua politica spendacciona e senza limiti sulle cose che interessano l'immagine ed il consenso, mentre si continuano ad ignorare i veri bisogni ed il costante controllo della spesa pubblica. Non mi stancherò Signor Sindaco in qualità di consigliere comunale di mettere in evidenza tutte le problematiche che prima o poi, porteranno il Comune di Gioia al mancato rispetto del Patto di stabilità e ad un conseguente dissesto finanziario che pagheranno i cittadini.

Pertanto ancora una volta, con spirito costruttivo, invito la S.V. a verificare di persona i tanti punti oscuri di questa vicenda e a relazionare in tempi brevi in Consiglio Comunale per informare i consiglieri comunali e la città sulle problematiche evidenziate che ritengo di grande importanza sia sotto gli aspetti contabili, che sulla trasparenza amministrativa.

6 Ottobre 2010

Tommaso Bradascio - consigliere comunale