Martedì 20 Agosto 2019
   
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EUROPA E GIUSTIZIA. CON LICEI E ITIS “INCONTRARSI A…SUD”-foto

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incontrarsi a sud procinoLavoro e giustizia. Queste le due parole chiave dell'incontro del 10 maggio “Incontrasi al… Sud” presso il chiostro comunale, inserito nella tre giorni delle Giornate dell’Europa, cui hanno con entusiasmo partecipato gli studenti del Liceo Classico V. Marone, dello Scientifico Canudo e dell’I.T.I.S. Galilei. Presenti l’assessore alla Cultura, prof.ssa Piera De Giorgi, il dott. Franco Ferrara e il Centro interculturale “Incontrarsi a …Sud”, operante nell’Ambito Territoriale di Gioia del Colle, Casamassima, Sammichele di Bari e Turi, la cui attività principale mira alla informazione, alla promozione di culture e all’animazione interculturale.

Ospite speciale è stato Giuseppe De Mola, operatore umanitario presso Medici Senza Frontiere in Sud Africa. Proprio il De Mola ha dato l'imput per l'interessante discorso incentrato sulla giustizia, a cui hanno preso parte vari studenti del Liceo Classico, del Liceo Scientifico e dell'Istituto Tecnico di Gioia. Egli, infatti, ha scritto un libro, "Distanze", nato dagli appunti di viaggio e basato su numerose stincontrarsi a sud de giorgiorie, che hanno come protagonisti uomini e donne africani con cui ha avuto a che fare. Venticinque racconti ambientati in Sud Africa che spiegano dal vivo il problema del lavoro e dello sfruttamento in questo Stato, temi attuali ma terribili; il riferimento ad alcune vicende dello stesso tipo avvenute in Puglia è stato quasi naturale. Ed è per questo che, dopo la lettura di alcune pagine del libro, brillantemente condotta da Rosanna Ventura, la parola è passata a noi studenti, che abbiamo presentato alcuni lavori preparati con l'aiuto delle insegnanti, Gaetana Fortunato e Beatrice Masci.

Il leitmotiv di questi lavori è stato la giustizia, traguardo importante per l’umanità, perché derivante da lotte e sacrifici ma ancora oggi molti popoli ne soffrono la mancanza.

In particolare, il Liceo Classico ha elaborato vari power point in cui è stato analizzato il concetto di giustizia nel corso dei secoli.

Una studentessa del Liceo Classincontrarsi a sud venturaico “P.V.Marone”, frequentante la VC, Laura Petrera, con l’aiuto di un suo compagno di classe, Emanuele Nettis, ha presentato un lavoro in powerpoint sulla giustizia, analizzandone l’aspetto storico: il pensiero degli illuministi circa le modalità di applicazione della giustizia, come devono essere il diritto, quale sia il compito della legge, i principi per assegnare la pena al reo. Si è fatto riferimento alla DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO, del 1789, e al capo VI della CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA, del 2000. E’ stato illustrato e spiegato come il diritto penale contemporaneo sia derivato dalla Rivoluzione Francese, che ha portato l’Europa a intraprendere un lento cammino verso la democrazia e la libertà che oggi si può dire quasi compiuto.

Grazia Milano, Domenica Giampetruzzi ed Elena Chiarulli della IB del Liceo Classico hanno analizzato questo concetto di democrazia e di giustizia già nell'Inghilterra medioevale, con la Magna Charta del 1215, fatta firmare a John Lackland e poi nel 600 con "The Bill of Rights".incontrarsi a sud ragazze

Le alunne Angelica Cardinale e Michela Pontrandolfo della classe II B hanno fatto un’analisi più specifica in ambito filologico, illustrando l’idea di giustizia di filosofi come Platone, Aristotele, Cartesio, Spinoza, Leibniz, Hobbes, Locke, Hume, Kant e Hegel. In ambito letterario, hanno focalizzato l’attenzione sull’opera di Cesare Beccaria, ovvero “Dei delitti e delle pene”.

Nell’ultima slide Pietro Calamandrei: “Il segreto di giustizia sta in una sempre maggiore umanità e in una sempre maggiore vicinanza umana tra avvocati e giudici nella lotta contro il dolore”.

Giovanna Antonacci della IA, ha chiuso il lavoro con un commento su questo aforisma e con una riflessione: ma la GIUSTIZIA può essere ingiusta? Accade talvolta che chi dovrebbe garantire la giustizia non adempia perfettamente ai propri doveri, condannando degli innocenti. E’ quanto incontrarsi a sud con studenti2accaduto a Giuseppe Gulotta, prosciolto dall’accusa dopo ben 36 anni.

Gradevole la performance delle ragazze e la capacità di mettersi in gioco, in pubblico, mostrandosi disinvolte e competenti.

Molto interessanti sono stati anche i filmati realizzati dai ragazzi del Liceo Scientifico, lavori riguardanti la giustizia e premiati in occasione del concorso “Lo stato siamo noi” afferente lo stesso tema. Il video realizzato in occasione della visita degli studenti del progetto Comenius, provenienti dalla Francia, Inghilterra e Repubblica ceca, è stata la documentazione evidente di quanto è possibile realizzare, grazie agli scambi europei.

Due ragazzi dell’ITIS di Gioia del Colle, Antonio Milano e Virgilio De Rosa, hanno egregiamente illustrato gli articoli 31 e 32 della Costituzione europea riguardanti lo sfruttamento sul lavoro e la sicurezza. Il tono è stato forte ed autorevole, perché non si possono accettare morti bianche e fenomeni di sfruttamento nel terzo millennio.

Grazie a questi lavori abbiamo compreso meglio quanto la giustizia e i diritti siano stati difficili da conquistare. Per far sì che gli sforzi dei nostri antDebora-Marinellienati non siano stati inutili, occorre non lasciarsi sopraffare dalla paura di non essere all'altezza delle situazioni e non arrendersi a vivere nella normalità. Solo in questo modo potremo definirci eroi della giustizia.

 

Debora Marinelli (I B del Liceo Classico)

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