Sabato 04 Luglio 2020
   
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TEATRO. “CONFINE ROSSINI. DEL VIAGGIO L’INIZIO”, E LA FINE

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piera de giorgi assessore“[…] Sognare di preparare la valigia significa avere desiderio di libertà, desiderio di fuggire da una situazione, nel teatro possiamo ritrovare noi stessi e fuggire da tutto il resto. Quest’anno vogliamo preparare una valigia per poter spiccare il volo”.

Con queste parole l’assessore alla cultura, Piera de Giorgi, inaugurava la stagione 2012-2013 ‘ConFine Rossini. Del viaggio l’inizio’. Stagione che giunge al suo ultimo spettacolo, giovedì 18 aprile, e che vede l’assessore de Giorgi ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per la stagione teatrale ‘ConFine Rossini’: “Ringrazio in particolar modo tutti gli insegnanti, perché la presenza giovanile è stata cospicua. D’altronde se la scuola non è con noi si fallisce sulla partecipazione giovanile […]”.

E con i dati in mano, l’assessore afferma: “Delle 2027 presenze, il 35% sono stati ragazzi. Mi piace pensare che questo luogo possa essere un luogo d’incontro e di promesse per le future generazioni […]”. In proposito ricorda i bellissimi matinè per i quali si sono contate 2338 presenze.

teatro confine rossiniRicorda, inoltre, che il 14 maggio ci sarà un punto di arrivo per questo percorso, con la lettura sia dei questionari di gradimento compilati dai ragazzi stessi, che delle loro recensioni. Infine l’assessore ringrazia gli abbonati, ma anche chi sceglie: “Sono orgogliosa di avere qui sul territorio gioiese Elisa Barrucchieri, perché oltre ad aprire il teatro alla forma d’arte della danza, apre le porte a scenari europei […]”.

Protagonisti del programma di prosa, infatti, sono spettacoli che vanno dalla magnifica rivisitazione di un grande classico, quale Cassandra, data da una straordinaria interprete come Elisabetta Pozzi; e che arrivano al circo teatro di KaraKasa Circus con fantastici acrobati dell’Europa dell’Est. Che vedono sul palco del teatro Rossini autori del calibro di Moni Ovadia e Ascanio Celestini.

Che approfondiscono il fascino del teatro-danza con l’’Indissolubile eco’ della Compagnia Simona Bucci e con il particolare spettacolo ‘Animadella ResExtensa, compagnia di danza – presieduta da Elisa Barrucchieri – che abita il teatro Rossini stesso. E che giungono a ‘L’arte della Commedia’ di E. De Filippo, spettacolo rivisitato dalla regia di teatro-rossini-295x201Michele Sinisi. Una conversazione sul teatro stesso che avviene tra il capocomico di una compagnia teatrale ed un prefetto.

Del vero e proprio meta teatro, nel quale si discute della crisi teatro “il teatro si dibatte in un clima di assoluta confusione che si rispecchia nel pubblico”, così afferma in un momento della commedia il capocomico Campese. Nel quale si dibatte sul ruolo dell’attore e sul rapporto tra finzione e realtà, perché a teatro, come afferma lo stesso Campese, “la suprema verità è al contempo la suprema finzione”. O ancora si parla di come ogni spettacolo vari in base agli occhi di chi guarda, attraverso i gusti o l’umore … lo stato d’animo che si attraversa in quel momento.

Un viaggio, quindi, all’interno del teatro in ogni sua forma, quello offerto dalla curata stagione ‘ConFine Rossini. Del viaggio l’inizio’.

 

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