Mercoledì 22 Maggio 2019
   
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I VINCITORI “THE WORLD IN MY EYES” BY CANUDO

volontari-inteercultura

I-premionoemiTra i vincitori del concorso “The world in my eyes”, che ha impegnato gli studenti del liceo classico e scientifico quest'anno sotto l'egida dal professor Rocco Fazio, al primo posto troviamo Noemi Giorgio seguita da Elena Milano, Margherita Savino, Manuel Giandomenico, Antonella Milano, Maria Serena Matarrese, Elena Rutino e Mariagrazia Carnevale.

A valutare le loro opere una giuria particolarmente qualificata: Giuseppe Pavone, artista - fotografo, autore di molte pubblicazioni ed i professori di storia dell'arte del liceo Pierluca 2-premioantonella_milanoCetera e Concetta Forte.

Lodate l’originalità e la precisione formale delle opere premiate, punti di forza che hanno convinto e conquistato la giuria.

La premiazione ha avuto luogo presso l’auditorium del Liceo Scientifico “R. Canudo” 3-premioil 6 ottobre, in occasione della margherita_savinopresentazione del progetto sull’Intercultura presieduto dalla professoressa Irene Belfiore, responsabile per la regione Puglia.

La scuola che invia propri studenti all’estero, ospita studenti stranieri o partecipa a scambi di classe organizzati da Intercultura – afferma la Belfiore - ha la possibilità di trasformare in risorsa per tutti l’esperienza logo_interculturavissuta dai giovani. Attraverso una forte adesione ai progetti di scambio, la scuola ha la possibilità di ampliare e internazionalizzare la propria offerta formativa, stimolare interesse verso culture diverse dalla nostra, confrontarsi con l’esterno, stimolare interesse per le lingue, promuovere formazione “globale”, esercitare flessibilità di approcci progetto_educativo_interculturadidattici ed organizzativi al proprio interno, educare alla differenza, utilizzare la mobilità studentesca come risorsa, acquisire visibilità nel territorio, stabilire relazioni con scuole partner nei Paesi con cui avvengono gli scambi stessi." Sono oltre 900 le scuole che aderiscono al progetto educativo annualmente. In particolare, Intercultura sostiene le scuole che ospitano studenti stranieri attraverso i propri volontari, le dispense e i materiali informativi e i seminari di formazione rivolti ai dirigenti scolastici e ai docenti.

A testimoniare il successo di questo progetto Paola Salvemini e sua figlia Eugenia, quest’ultima da poco rientrata dal Cile, nazione presso cui ha seminari_informativi_interculturatrascorso un anno grazie all’adesione al progetto interculturale

Per un giovane, vivere per un anno all’estero è un’esperienza unicaafferma la professoressa Piera De Giorgi, coordinatrice del progetto Comenius– un’esperienza che mette alla prova le risorse cognitive, affettive e relazionali. Imparare a leggere e ad utilizzare altri codici, orientarsi fuori dal proprio ambiente umano e sociale utilizzando “le mappe” di una cultura altra, non è affatto semplice, oltre allo sviluppo di competenze interculturali, sono in gioco anche altri apprendimenti”.

cKhG_HON201_Graduaccion201_1971775893Eugenia ha quindi raccontato con entusiasmo la sua esperienza e presentato la ragazza cinese che ospita nella sua casa e che frequenterà per un anno il liceo gioiese, anche lei emozionata nel salutare il pubblico in inglese.

E’ quindi stato proiettato un video contenente tutte le foto pervenute per il concorso “The world in my eyes” legato al Progetto Comenius.

Le dieci foto premiate saranno in mostra la prossima settimana nella Repubblica Ceca, insieme alle foto degli studenti dei paesi partner del Comenius.

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