Mercoledì 13 Novembre 2019
   
Text Size

FESTA FEDERICIANA TRA I BORGHI DI FEDERICO II - FOTO

la-corte-di-federico

logoL’“Associazione Culturale Petali di Pietra”, il 24 e 25 luglio ha presentato la II edizione della Festa Federiciana, aperta come “d’altri tempi” dall’Araldo declamatore: DSC00805_1280227608531“Che la Festa Federiciana abbia inizio!”.

Il Borgo Medioevale si è introdotto nel mezzo della nostra realtà per liberarne una nettamente differente, partendo da via Michele Petrera, snodandosi oltre tra i vicoli, gli archi e le piazze del centro storico di Gioia del Colle per chiudersi infine su Corso Vittorio Emanuele.

Le chianche ricoperte di paglia dorata, i personaggi fasciati dalle vesti di questa realtà antica, odore di carne cotta sulla brace e sapore del vino primitivo DSC00810_1280227392718delle nostre cantine: sapore e tradizione intrecciati con cura e ricerca del dettaglio.

Superati i primi banchi ricoperti di involtini di carne di maiale al cartoccio de “La compagnia del fornello”, Potenzieri Pace Giuseppe ha realizzato in DSC00823_1280226974875prossimità dell’Arco Nardulli un’esposizione di “Strumenti di tortura”. Attrazione e inquietudine al cospetto de “La sedia dell’inquisizione”, utilizzata per ottenere brutalmente la confessione delle donne accusate di stregoneria, e de “La vergine di ferro”, un sarcofago femminile di legno riempito di chiodi, che veniva aperto per inserire il condannato, accusato di eresia o di atti blasfemi verso Dio, che moriva nell’abbraccio della vergine.

L’arcoDSC00826_1280226906500 e la cantina adiacente custodiscono numerosi arnesi di tortura tra cui il violone delle comari, lo schiaccia testa, la garrotta e la ghigliottina, ma arrivati in fondo, chini sul fieno, due meravigliosi cavalli dai crini intrecciati.DSC00827_1280226806859

Giunti in Vico Piottola, tra i profumi della “Masseria 3 Carri” e “La cantina della buona salute”, una cartomante siede in un angolo, con il suo mazzo di carte tra le mani e una passante, incuriosita, le siede dinanzi. Svoltando per l’Arco Costantinopoli, lo “Specchio Magico” ha proposto la trasformazione in Federico II, DSC00833_1280226521921e il gioco degli “anelli volanti” presentandosi con una pergamena tinta di inchiostro medioevale che dice così: “Madame e Messeri, bambine e bambini, venite a sbirciare, nell’arco incantato, nel quale il tempo, trascorre al passato. Con gratuiti giochi d’abilità, Lo Specchio Magico vi intratterràDSC00837_1280226378671…”.

Degustando lungo Via Barba le proposte gastronomiche dell’”Osteria del Borgo Antico”, de “Il Bacco dei Petali”, de “La Locanda dei Petali”, de “Le bontà di Puglia” e de “La Bottega delle Amygdalae”, si arriva al Castello Normanno Svevo.

L’impatto artistico ci viene offerto dalla genialità di Gino Donvitofederico-bianca_lancia, da sempre affascinato dai profili della cultura Federiciana, attraverso un Dittico in onore di Costanza D’Aragona e Federico II di Svevia. Federico II e Bianca Lancia invitano i visitatori ad ammirare la loro corte, mentre il cortile del Castello ospita spettacoli arcieristici.

In PiazzaDSC00847_1280226049703 dei Martiri si aggirano giullari e saltimbanchi, si possono ammirare alcuni esemplari barbagianni-aquilottodi Falco Sacro, dagli occhi bendati per non essere infastidito dalle luci, e di Barbagianni. Sotto l’Arco Cimone ci sono gli accampamenti militari, i Templari e i Saraceni, e delle dimostrazioni di combattimento, il tutto mentre in Largo Paradiso si esibiscono le danzatrici dell’Harem.

Corso Vifesta_federiciana_084ttorio Emanuele ha ospitato il mercato medioevale dove è stato possibile conoscere la Magia della Pietra” e le creazioni in legno del giovane artigiano festa_federiciana_113Donato Giunta, di pregiata e minuziosa manifattura.

Qui si conclude il viaggio nel medioevo in una terra che ha conservato le tradizioni proiettandole nel presente, ma con un uno sguardo sempre rivolto alle nostre radici.

Sulle nfesta_federiciana_050ote di Vinicio Capossela: “Salsicce, fegatini, viscere alla brace e fiaccole danzanti, lamelle dondolanti, sul dorso della chiesa fiammeggiante. Vino, bancarelle, terra arsa e rossa…TERRA DI SUD!!!

Un sentito ringraziamento va ad Alessandra Casalino per il prezioso contributo fotografico che ha gentilmente messo a disposizione della nostra redazione.

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.