Martedì 23 Aprile 2019
   
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CHIARA CURIONE A “SPIAGGE D’AUTORE”

Locandina-CURIONE

Locandina-CURIONE2La scrittrice gioiese Chiara Curione il 21 luglio alle ore 17.00, in occasione del Festival itinerante della Letteratura “Spiagge d’Autorepresenterà in una conversazione con i lettori la sua ultima opera "Un eroe dalla parte sbagliata", edizioni Besa, nel Lido Oasi Beach di Margherita di Savoia.

L’iniziativa organizzata dalla Confcommercio Puglia, promossa dal sindacato balneari italiani, dall’associazione librai italiani e finanziata dall’Assessorato Cultura e Turismo della Regione Puglia e dall’Assessorato al Mediterraneo, ha in calendario altri due incontri, venerdì 23 luglio alle ore 11.30 presso il Lido Helios di Barletta e sabato, 31 luglio alle ore 16.30 al Lido Moby Dick di Margherita di Savoia.

chiara-curionesergenteromanoChiara Curione in "Un eroe dalla parte sbagliata" ricorda Pasquale Romano, sergente borbonico detto anche "Enrico la Morte", un uomo, un "paradigma del suo tempo", vissuto in una terra in cui all'agiatezza di pochi si oppone la povertà di tanti, anestetizzati da una pietosa ignoranza, consolati da fede e devozione, turbati dall'incerto futuro delineato da cambiamenti sociali e politici e spesso "costretti" a scegliere da che parte stare per mera sopravvivenza. In un dialogico rincorrersi tra presente e passato, tra leggenda e storia, la narrazione incalza, avvince, emoziona. Attraverso agili passaggi si delinea un personaggio inedito: un giovane, tenace, orgoglioso contadino cui è negata l'istruzione, alla ricerca di rifugio, dignità e riscatto nella giubba borbonica.

BrigantibrigantessaL'Unità d'Italia lo priva dello status militare e della possibilità di convolare a nozze con la sua Lauretta, nessuno gli darà lavoro né la possibilità di scegliere "da quale parte" stare. Non così scaltro da cambiar "giacchetta" e legato ad un re in esilio che non può tradire senza tradire se stesso, viene ripudiato dalla sua gente ed irretito da notabili filoborbonici che ben si occultano in città. Non saranno loro a dormire nei campi, nascosti dietro i muretti, a fuggire, a combattere, a ricattare, ad uccidere… Pasquale nel tentativo di costituire un esercito e lottare contro la piemontesizzazione, smarrisce i suoi sogni, circondato da briganti, ladri ed efferati assassini che traviseranno i suoi piani e lo tradiranno. A nulla valgono i suoi tentativi di "elevarli" al rango di soldati attraverso un giuramento, di arginare la loro sete di violenza e denaro. Sarà solo, con il suo diario traboccante di pensieri e preghiere, con il suo desiderio di una vita normale infranto dal sangue innocente versato, né la medaglia d'oro ricevuta in dono dal Vaticano potrà salvarlo dal suo destino, dal marchio di infamia e dai cavalleggeri di Saluzzo.

Questa la storibriganti-sorpresi-dai-piemontesibrigromano01a che nonna Chiara racconta all'autrice bambina, affinché il ricordo delle gesta di questo antenato, un eroe per i suoi cari, un sanguinario brigante per altri, non vada smarrito. La stessa storia che nonna Teresa racconterà al piccolo Francesco per distrarlo da un difficile presente.

Chiara Curione tesse con raffinata semplicità trama e ordito su assi temporali in elicoidale contatto con problematiche irrisolte, dà vita a personaggi e drammi senza tempo, lasciando che meschinità, ipocrisia, falsità e arroganza, emblemi di atavico trasformismo e malcostume, rendano la narrazione ancor più vera e toccante.

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