Giovedì 25 Aprile 2019
   
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"MILLE BACI DA VERI UOMINI E VERE DONNE"

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cantarella-evaIl Liceo Classico “P.V.Marone” è ancora una volta sede di interessanti e quanto mai accattivanti incontri con scrittori del nostro tempo, persone che scrivono di ogni argomento che si rendono disponibili a incontrare i ragazzi.

Il 23 marzo si è tenuto un incontro con la prof.ssa Eva Cantarella, docente di Diritto greco antico presso l’Università di Milano, che ha presentato il suo ultimo libro “Dammi mille baci: veri uomini e vere donne nell’antica Roma”.

La conferenza si è svolta in maniera forse inusuale, poiché la prof.ssa Cantarella dopo una breve introduzione ha chiesto ai ragazzi di intervenire spiegando la necessità delle domande di questi ultimi che con le loro curiosità permettono ai docenti o comunque agli scrittori in genere di ampliare le proprie conoscenze e il proprio bagaglio culturale.

liceo-classico-repPer chi ha frequentato il liceo classico, il titolo può sembrare una chiara e sicura reminiscenza catulliana, in effetti è così. Infatti Catullo è il poeta d’amore per eccellenza e si presta con straordinaria facilità a introdurre l’argomento.

Il libro si incentra sull’amore dalle mille (proprio come i baci chiesti da Catullo) sfaccetature: virile, concreto, vanaglorioso, scandaloso. La virilità, per un romano, era la massima virtù, al punto che l’educazione dei giovani era fondata sull’assoggettamento e il dominio, nella politica come nell’amore e nel sesso. Ed ecco come si spiegano le celebrazioni di Priapo, dio del fallo, o le iscrizioni murali scandalose che esaltano le qualità virili degli uomini e la loro capacità di sottomettere la donna.

La sessualità presso i romani è alquanto complessa e per spiegarla al suo pubblico l’e9a5a4b084c02aa55d23ef37e1f28d70_mediumautrice si è servita di numerosi esempi: Catone e Marzia, la famosa Messalina e Silio, Cleopatra e altri mille romani.

Il libro, poi, è diviso in tre sezioni:amori dovuti, possibili e proibiti. Gli amori dovuti sono quello tra coniugi o tra genitori e figli, gli amori possibili sono tra un uomo e una donna o tra due uomini (ricordiamo la pratica della pederastia ampliamente diffusa in ambiente classico), mentre quelli proibiti son ovviamente quelli tra donne e di conseguenza gli amori omosessuali in genere.

Parlare più ampliamente di “Dammi mille baci” sarebbe un vero delitto, si toglierebbe il piacere di immergersi in un aspetto sicuramente poco esplorato del mondo romano, quello della sessualità vista a 360°.

E’ inutile negarlo, quando si pensa a Roma, la nostra mente inevitabilmente va a Cesare o Augusto, alle battaglie che ha sostenuto, ma mai al mondo sentimentale latino. Ecco il perché della bellezza di questo libro che riesce a illustrarci un faccia dell’universo romano senza diventare un banale libro di storia.

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