Giovedì 25 Aprile 2019
   
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“IL SECOLO DEL FOTONE”, DI ORAZIO SVELTO E DEL LASER

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20080526-Orazio-Svelto-04Venerdì 5 marzo il liceo classico “P.V.Marone” è stato orgoglioso di ospitare un suo vecchio alunno, il professor Orazio Svelto, scienziato di fama mondiale, responsabile dell'Istituto di Fotonica e Nanotecnologia del CNR di Milano, socio dell'Accademia dei Lincei e docente di fisica della materia al Politecnico di Milano, il quale con grande gioia ha tenuto una conferenza riguardante i laser, settore scientifico in cui è particolarmente famoso per aver sviluppato invenzioni di grande rilievo applicate soprattutto nella medicina e nella biologia, grazie alle quali ha ricevuto numerosi premi, fra cui il Quantum Electronics Prize della Società Europea di Fisica.

Con grande entusiasmo e chiarezza espositiva il professor Svelto ha illustrato ai presenti la storia e le diverse applicazioni dell’importantissima invenzione del laser a cinquant’anni dalla sua scoperta, avvenuta il 6 luglio 1960 a Hughes ad opera del fisico Theodor H. Maiman.

La sua invenzione causò un vero e proprio shock nel campo scientifico in quanto molti ritenevano che non potesse funzionare e che fosse solo una ‘brillante soluzione in cerca di un problema’.

Il laser (LigLaser.1149176200ht Amplification by Stimulated Emission of Radiation) sostanzialmente consiste in una lampada attraversata da corrente che eccita un atomo di sodio, il quale per ritornare al suo stato energetico basso emette luce gialla che colpisce altri atomi di sodio, realizzando così una reazione a catena.

La lampada presenta nelle sue terminazioni due specchi piani e paralleli che a determinate condizioni permettono una continua emissione di luce di elevatissima brillanza che esce da uno specchio semitrasparente sottoforma di un fascio che fuoriesce nella direzione ortogonale dello specchio.

Dopo numerosi anni di studi questa scoperta riuscì ad imprimere importantissime svolte nel settore della biomedicina, dell’ITC (Information and Communication Technology), della lavorazione dei materiali, nel campo energetico e in quello scientifico.

Importantissimo infatti è il ruolo del laser all’interno dell’oftalmologia per effettuare correzioni visive sino a otto decimi o per evitare il distacco della retina, e all’interno della medicina in genere in quanto, essendo un fascio di luce direzionale, si possono far convergere fibre laser all’interno del corpo umano per distruggere masse tumorali.

I laser inoltre non solo sono essenziali per la funzione di numerosi mezzi di comunicazione e di tecnologie sofisticate, per modellare lastre di metallo di spessore elevato, per effettuare marcature su alcuni prodotti commerciali, per realizzare micro forature, ma anche per il monitoraggio di inquinanti atmosferici, per i giroscopi e per i telemetri.

Nel settore scientifico i laser hanno recato benefici nel campo della crittografia quantistica, nel raffreddamento di atomi, nella delineazione di femtosecondi e nella realizzazione di stelle guida che nell’astronomia ha reso possibile rendere più chiare le immagini di astri e pianeti correggendo la deformazione causata dall’atmosfera terrestre.

Ancora in fase di sperimentazione è invece il ruolo del laser all’interno del campo energetico dove si può rendere possibile la compressione di una sfera di un decimo di millimetro di trizio, facendo scaturire così energia nucleare.

Il laser quindi ha dimostrato di essere la “brillante soluzione” per eccellenza e le sue applicazioni hanno reso possibile rinominare questo secolo come il “secolo del fotone”.

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