Lunedì 22 Luglio 2019
   
Text Size

FABIO SALVATORE: “LA PAURA NON ESISTE”!

P1011646

fabio-salvatoreSabato, 6 marzo, ore 18.30, Sala De Deo si è tenuto l’incontro con Fabio Salvatore, giovane attore e scrittore, alla sua seconda opera: “La paura non esiste” edito dall’Alberti.

Il libro, è lo stesso Fabio a sottolinearlo durante la conferenza, ha come tema centrale la malattia del Novecento, una malattia che, forse, adesso incute meno timore rispetto agli anni precedenti, grazie anche ai progressi della scienza  ma che ha pur sempre in sé quel timore difficile da sconfiggere, quel timore che si riesce a percepire nell’attimo stesso in cui si pronuncia la parola: CANCRO.

Bisogna chiamare le cose con il proprio nome”, così Fabio dice ad un certo punto al suo uditorio, sostenendo con voce e veemenza di non sopportare alcuna forma di omertà.

Fabio, quindi, ha sconfitto il cancro alla tenera età di 22 anni e da questa esperienza dolorosa nasce il suo primo libro: “Cancro, non mi fai paura”.

Ciò che ha comandato a se stesso è stato l’avere il coraggio di guardare in faccia la sua malattia, di non sfidarla mai, ma di … sorridergli! Anche quando, dopo dieci anni, il suo “inquilino” è tornato. Il secondo libro nasce da questo secondo incontro con il dolore e dall’incontro con Emanuele.

Ed è proprio Claudio De Leonardis, consigliere provinciale, a chiedere a Fabio che valenza ha avuto nel suo percorso quell’incontro.

nuoviorizzontibgEmanuele per un periodo è il suo compagno di stanza, non solo malato di cancro, ma anche tossicodipendente. In una notte di confidenze Emanuele ha chiesto il suo aiuto. Fabio l’ha portato nella comunità “Nuovi Orizzonti”, alla quale è devoluto il suo compenso per il progetto “Cittadella del Cielo” che si pone l’obiettivo di intervenire nel sociale; e con l’aiuto di don Davide Banzato, Emanuele oggi conduce una vita del tutto regolare.

Infine Fabio in conferenza afferma:

Il cancro è una malattia uguale alle altre, non ha né più e né meno. I malati di cancro, però, cambiano il loro modo di guardare la vita, il loro modo di dare valore alle cose, anche quelle più banali […] Il cancro ti dà l’opportunità di guardare il mondo con i tuoi occhi e non con quelli degli altri. A 22 anni ho capito realmente la Bellezza del Mondo. […] Per me non è stata una maledizione, ma un’esperienza di vita. Il cancro va compreso ed affrontato con fede”.

56578_791754_4I3V8464_7617760_mediumLa fede è un punto cardine del libro e della vita stessa di Fabio. Più volte, infatti, cita Alda Merini, la quale sosteneva che Cristo è umano, sta tra la gente. Fa suo, senz’orma di dubbio, questo pensiero.

Marilena Stasi, medico e presidente di “Vivere con Gioia”, l’associazione che ha organizzato l’evento, sottolinea il fatto che il libro di Fabio Salvatore è un inno alla vita e legge anche un passo del libro:

Non abbiate paura del dolore […] non importa, la paura non esiste”.

D’altronde il prologo dello stesso libro è l’Inno all’amore di San Paolo e per lui in quell’inno si trova l’essenza della vita.

E per Fabio, d’altronde, niente è più importante dell’amore verso se stessi.

Commenti  

 
#1 SERENA 2012-01-28 14:41
VOLEVO PARLARE CON FABIO VOLO. DESIDERAVO CHIEDERE COME ENTRARE A FAR PARTE NEI NUOVI ORRIZONTI.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.