Martedì 12 Novembre 2019
   
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GIU’ ALLE CROCI, UN QUARTIERE IN BALIA DEL “BRANCO”

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Chi, osservando la stupidità di taluni emergenti e rampanti giovinastri locali, pensava di aver visto e sentito tutto nella sua vita, che non si sarebbe più meravigliato di fronte a nulla, guardando queste immagini sicuramente dovrà ricredersi.

I loro atteggiamenti provocatori, da classici bulli di quartiere, erano ben conosciuti tra i residenti di Piazza Dalla Chiesa, ma mai, gli stessi residenti, avrebbero immaginato potessero arrivare a tanto. E il vedere, ieri mattina, una vecchia bicicletta, deformata e arrugginita, posata su un albero alto più di tre metri, quasi come una nouvelle opera d’arte, sicuramente li avrà disorientati, più che averli divertiti.

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Dopo i tanti atti di puro vandalismo nei confronti di muri, piante, panchine, lampioni, luci, cassonetti e auto parcheggiate nei dintorni della piazza e della Scuola Elementare San Filippo Neri, immaginare avessero tanta “fervida” fantasia li avrà lasciati anche perplessi.

Soprattutto nel constatare, ancora una volta, la totale mancanza di controlli da parte delle autorità competenti che sembrano sempre più succubi e impotenti nei confronti di questi ragazzi e delle loro gesta.

Ragazzi di diverse età ed estrazione sociale, la cui presenza diventa sempre più consistente, pericolosa e chiassosa.

Così come il loro comportamento, che con il passare dei giorni, dei mesi e degli anni, è diventato sempre più imperante, più fastidioso, consci di questa incapacità da parte dell’amministrazione locale, delle forze dell’ordine e della polizia urbana, di tenerli sotto controllo, e quindi sempre più baldanzosi nel sapere che nulla potrà mai ostacolarli o succedergli.

Una sfrontatezza che, secondo i residenti, aumenta sempre di più, proprio perché consapevoli di poter avere tanta libertà d’azione. Un dato però è incontrovertibile.atti-di-vandalismo

Da tempo il quartiere del “Sacro Cuore”, meglio conosciuto come “Giù alle Croci”, è diventato il loro punto di riferimento, il loro ritrovo, dove incontrarsi non solo per giocare, ovviamente sempre in modo esagerato, ma soprattutto per “studiare” il da farsi per trascorrere una serata “insolita”.

Così come hanno fatto l’altra sera con quella vecchia bicicletta, lanciata, più che deposta, su quell’albero, e riuscendo nell'intento probabilmente dopo svariati tentativi, con il serio rischio quindi di farsi e far del male.

Il tutto, naturalmente, tra le risate di un branco sempre più numeroso, forte, ma mai appagato e domo, e tra il disinteresse di istituzioni e residenti, oltre all’evidente indifferenza dei loro genitori.

Commenti  

 
#4 gioiese per caso 2010-02-11 22:41
Giuseppe S. hai ragione quando dici che non vedi un vigile o altri preposti al controllo del territorio nei posti del paese meno frequentati. Io quando sono a Gioia vedo, a differenza di altre città, pattugliare le vie del centro sempre due vigili e non capisco il perchè non si possa andare singolarmente facendo così si potrebbe controllare una zona più vasta.
 
 
#3 Giuseppe S. 2010-02-11 17:35
Per non parlare della zona Palestrone comunale via Marcello Mastroianni, la sera tappa obbligatoria per chi rientra a piedi dal cinema Seven o dal Bowling, considerato che non esistono appositi cestini per i rifiuti la mattina si possono trovare dalle bottiglie di birra ai contenitori delle pizze ecc. ecc. poi come se non bastasse i locali posti sotto i palazzi di residenza Sannicola 2, sempre difronte il palestrone vengono adibiti a bagni pubblici e se si è fortunati si possono trovare anche siringhe e talvolta profilattici usati naturalmente.Poi la zona intorno al palestrone ,dove non si dovrebbe transitare con le auto è scambiata come parcheggio dai clienti di un centro benessere di nuova apertura in via M. Mstroianni parcheggiando a volte anche nelle aiuole. Mai visto un vigile o altra autorità preposta al controllo del territorio. Conclusione: Schifato!!!
 
 
#2 Difonzo 2010-02-11 13:50
Riterrei opportuno che i vigili urbani oltre che passeggiare per le vie del paese a fare multe o sorvegliare il traffico, prendessero seriamente in considerazione di pattugliare tutta la zona croci via acquaviva.Non sò se i cittadini di Gioia del Colle si rendono conto di quali atti di vandalismo e bullismo compiono i ragazzi di quel quartiere in tutta la zona.Fatevi una passeggiata alla Coop vedrete cosa hanno combinato.Sapete a volte i genitori sono sempre gli ultimi a saperlo, ma credo che i propi figli che evidentemente a casa si comportano bene e quando escono si trasformano e sono capaci di fare danni per diverse centinaia di migliaia euro devono anche essere coscienti che chi non ha il senso civico di vivere in una società come la nostra sia pronta a pagare tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare.
 
 
#1 tantoper 2010-02-10 15:18
Tra i tanti slogan, l'amministrazione perchè non prende in considerazione la possibilità di videosorvegliare alcune zone della nostra città, come appunto quelle delle piazze e piazzette?
 

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