Mercoledì 28 Ottobre 2020
   
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CADE DALLE SCALE. SALVATA DALLA FIGLIA DISABILE

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vigili-urbani2Vigili Urbani protagonisti di una operazione di soccorso. Chiamati con urgenza questa mattina da alcuni cittadini, intorno alle 9.40, in via Arco Palude, per aiutare la mamma di una ragazza disabile caduta rovinosamente da una scalinata posta all’interno della propria abitazione.

Una caduta in cui la signora, dopo aver battuto la testa sugli scalini, procurandosi una vistosa ferita con copiosa fuoriuscita di sangue, ha perso i sensi. Seppur preoccupata con notevole presenza di spirito, la figlia, nonostante la sua disabilità, ha tentato in tutti i modi e con determinazione di avvicinarsi alla finestra per chiedere aiuto.

Con la forza della disperazione è riuscita ad aprire la finestra, a urlare per chiedere aiuto ai vicini che, resisi conto dell’accaduto e della gravità della situazione, hanno immediatamente contattato il Comando della Polizia Municipale, il quale  ha provveduto ad inviare sul posto una pattuglia di Vigili, oltre a richiedere l’intervento del 118 e dei Vigili del Fuoco di Putignano. Per quest’ultimi presupponendo una eventuale di7bdd32e6-7790-4bf1-b4a6-6394ed366f14fficoltà nell’accedere all’abitazione. Un ausilio revocato immediatamente dopo l’arrivo dei sanitari del 118 che hanno superato questa difficoltà.

Ma non quella di poter spostare la signora, le cui condizioni risultavano gravi, in presenza della vistosa ferita alla testa. Una ferita che ha convinto i soccorritori a richiedere l’intervento di una seconda ambulanza del 118, questa volta con al seguito un medico, telefonata effettuata dai vigili urbani che nel frattempo, insieme ai sanitari, si sono prodigati nel tentare di calmare la ragazza. L’hanno anche accudita, aiutandola a vestirsi e nel provvedere ad informare dell’accaduto eventuali parenti, in questo caso la sorella, rintracciata presso la scuola primaria nel Villaggio Azzurro.

La sfortunata signora, vittima dell'incidente domestico, è stata trasportata presso l’ospedale Miulli di Acquaviva per le cure e gli accertamenti del caso. Di cui si ignora la gravità, il periodo di guarigione o eventuali complicanze.

 

Commenti  

 
#5 meravigliato... 2013-06-09 20:26
AMEN!!!
 
 
#4 BO BO BO 2013-06-09 19:26
MI AUGURO CHE CADONO X LE SCALE TUTTI COLORO CHE HANNO DECISO DI FARE IL RIORDINO SANITARIO A DISCAPITO DELLA POVERA GENTE,
 
 
#3 meravigliato... 2013-06-08 20:08
che Dio l'aiuti.
 
 
#2 IlSanto 2013-06-08 19:50
Ancora una volta ringraziamo Dio per come è andata!
 
 
#1 Antonio 2013-06-08 10:15
Quanto tempo è passato dall'arrivo della prima ambulanza all'arrivo della seconda con a seguito un medico? Ma è normale che si debba perdere tempo in questo modo e mettere seriamente a repentaglio la vita delle persone? e se quel tempo di attesa per l'arrivo della seconda ambulanza fosse stato fatale per la povera Signora a chi sarebbero state imputate le responsabilità? Certamente non ai vigili urbani che prontamente sono intervenuti; non alla prima ambulanza che forse è arrivata molto celermente ma, con a bordo personale paramedico non preparati a simili circostanze; non alla seconda ambulanza con medico al seguito poichè chiamata successivamente alla prima.
LA COLPA E' DA IMPUTARE ALLA SFORTUNATA SIGNORA CHE E' CADUTA ROVINOSAMENTE E GIA' MAI AL NOSTRO MALEDETTO SISTEMA SANITARIO E AI NOSTRI AMMINISTRARORI REGIONALI, PROVINCIALI E COMUNALI (sindaco IN PRIMIS).
Ad majora.
 

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