Martedì 27 Ottobre 2020
   
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ENNESIMI FURTI E TRUFFE “IN CASA” A DANNO DI ANZIANI

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truffe ad anziani-200x150Nella tarda mattinata di venerdì, 17 maggio, una donna ha suonato il campanello di una abitazione nella quale vivono due anziani coniugi, in pieno centro. Spacciandosi per la nipote di una vicina della quale ha fatto nome e cognome, in quel momento assente, ha chiesto di poter bere un bicchiere d’acqua.

Accolta in casa dalla proprietaria, dopo aver bevuto ha ringraziato ed è andata via, portando però con sé una catenina d’oro rubata mentre l’anziana signora le procurava l’acqua.

Circa tre anni fa nella stessa abitazione si era introdotto un uomo, presentatosi come impiegato del Comune addetto alla misurazione delle stanze per determinare l’esattezza dei metri quadri da imporre a tassazione.

Dopo un riferimento non casuale ad una presunta amicizia con il figlio della donna, ladro-d-350x195in quel momento presso l’ufficio postale, stratagemma in uso per creare quel tanto di familiarità necessaria per carpirne la buona fede, l’uomo ha chiesto di essere aiutato nella misurazione e proposto all’anziana di tener “teso” il metro estensibile mentre si aggirava lungo il perimetro delle stanze.

A fine misurazione scomparsi insieme al falso impiegato anche i mille euro della pensione della vittima, per altro severamente rimproverata dal figlio, incredulo di fronte a tanta ingenuità.

Un altro episodio ha visto oggetto del furto una “Folletto”.

Il venditore bussando di mattina ad untruffa anziani uomo-533x400 appartamento di via C. Soria, ha lasciato credere all’anziano proprietario di essere stato invitato dalla consorte - ovviamente assente -, per permutare la vecchia Folletto con la nuova, a seguito di una eccezionale e irresistibile promozione.

Accompagnato dall’anziano, il malfattore ha prelevato la Folletto e con la scusa di portarla in auto e risalire con il nuovo modello, si è dileguato.

Episodi del genere - confermano le forze dell’ordine - sono all’ordine del giorno. Tra le vittime quasi sempre anziani, spesso soli, non sempre sprovveduti eppur facili da trarre in inganno, sia per le fantasiose scuse inventate dai malfattori per conquistarne la fiducia che per ingenuità e buona fede.

Mai tanto attuale la raccomandazione “Non rivolgere la parola agli sconosciuti e non aprire la porta se sei solo in casa”, che un tempo le mamme puntualmente rivolgevano ai loro figli, imperativo oggi rivolto dai figli agli anziani genitori.

 

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