Martedì 12 Novembre 2019
   
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CROLLA MURO POZZO. FAMIGLIE A RISCHIO SGOMBERO

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crolla-pozzo-localeSgombero per rischio di “crollo" di due abitazioni e del locale sottostante in via Raffaello Sanzio 51, angolo via Don Sante Milano. Questo l’esito di una prima verifica effettuata intorno alle ore 20 di oggi, 29 marzo, dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Putignano guidati dal Capo Squadra Longo del turno A.

Sul posto prontamente transennato sono intervenuti insieme alla squadra dei Vigili anche i Carabinieri e il geometra Rocco Plantamura per le opportune verifiche dello stato dei luoghi, la messa in sicurezza e gli adempimenti del caso dell’U.T.C..

A dare l’allarme l’ingegnere a cui i proprietari del locale hanno chiesto un parere tecnico dopo aver constatato la non perfetta conservazione della struttura, che ha notato importanti lesioni per le quali si è allertato ed ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per una urgente verifica statica.

crollo-palazzina-case-a-risIl cedimento di una parete del pozzo sottostante parrebbe la causa del dissesto che sembrerebbe aver messo a rischio la stabilità delle due abitazioni sovrastanti il locale, situato per altro ad angolo e quindi soggetto ad un maggior “carico” strutturale, come buona parte dei locali della zona dove spesso si assiste alla realizzazione di sopraelevazioni senza gli opportuni rinforzi del cinto murario.

Lo sgombero per mettere in sicurezza residenti e passanti ha gettato nello sconforto le due famiglie alloggiate nelle abitazioni a “rischio”, costrette ad abbandonare casa alla vigilia di Pasqua.

Grande apprensione anche tra gli altri abitanti del quartiere. In molti è ancora vivo il ricordo del crollo avvenuto nell’agosto del 2011 in via Verdi, angolo via Gianrizzi (CROLLO: “SI POTEVA EVITARE, PUNTELLATO SOLO ESTERNO”-foto).

Al momento gli accertamenti e le verifiche sono ancora in corso e la zona risulta bloccata al transito di auto e pedoni.

 

 

Commenti  

 
#1 Sergio Rizzi 2013-03-30 10:51
Io non sono un ingegnere, ma penso che questo episodio non dobbiamo farlo passare nell'indifferenza... i nostri avi a Gioia hanno da tempo immemore sfruttato la falda acquifera superficiale che si trova nel sottosuolo di Gioia costruendo un sistema di canalizzazione che permetteva di drenare l'acqua nei vari quartieri della città e di potersene servire attraverso i pozzi nei nostri sottani (ciò è risaputo da chi possiede o viveva in questo tipo di locali e chi ha ascoltato i racconti dei nostri nonni), ora gli SCRITERIATI PERMESSI ALLA COSTRUZIONE DI nuovi PALAZZI hanno distrutto questo sistema, ciò è testimoniato dal fatto che il livello di acqua in questi pozzi si è abbassato rendendoli inutilizzabili (anche il pozzo nel cortile del nostro castello è ormai prosciugato).. questo significa che oramai la nostra cittadina potrebbe essere sospesa su una falda vuota e quindi con un grave rischio geologico... nella strade prospicienti piazza XX settembre da alcuni anni stiamo assistendo a cedimenti stradali e poi la notizia riportata sopra... é il momento che i tecnici e i politici aprano gli occhi e studino la situazione prima di dover spendere lacrime evitabili...
 

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