Giovedì 06 Agosto 2020
   
Text Size

NUOVO SUICIDIO A GIOIA. SI LANCIA DAL TERZO PIANO

suicidio-74enne

casa-di-riposo4Nuovo, estremo e disperato gesto conclusosi tragicamente il giorno dell’Epifania, per l’esattezza circa un’ora fa, a Gioia del Colle.

Erano da poco passate le 19.45 quando una donna di 74 anni, G.V.C., si è tolta la vita lanciandosi nel vuoto dal terzo piano di una palazzina sita in via Giovanni XXIII, angolo via IV Ottobre, nei pressi dell’Ospedale Paradiso.

Sulle motivazioni che hanno spinto la donna da qualche tempo ospite della casa di riposo “Domus Serena”, stanno indagando le forze dell’ordine anche se non può essere escluso lo stato depressivo.

Un volo di diversi metri che non le ha concesso scampo e ben poco hanno potuto fare i soccorsi, prontamente intervenuti sul posto. La donna, è stato accertato dal medico legale, è deceduta sul colpo.

Sul luogo sono intervenuti i sanitari del 118 di stanza presso l‘Ospedale Paradiso, due pattuglie dei Carabinieri della locale Stazione, con in capo il Comandante Di Lorenzo, il medico legale, che ha accertato il decesso, due pattuglie di Vigili Urbani che hanno provveduto a isolare la zona deviando opportunamente ilsuicidio-74enne2a traffico veicolare.

Sotto lo sguardo esterrefatto di un folto gruppo di curiosi, invitati successivamente ad allontanarsi, le forze dell’ordine hanno effettuato tutti i rilievi del caso.

Alla fine delle operazioni i familiari presenti hanno contattato una agenzia funebre del posto che ha provveduto al recupero e al trasporto della salma.

La stessa è stata portata presso l’obitorio dell’ospedale Miulli dove resterà a disposizione delle autorità competenti per gli accertamenti del caso e l’eventuale autopsia.

 

Commenti  

 
#40 franco 2013-01-10 07:41
spero che questo fatto accaduto proprio nei giorni di festa ci faccia capire che dobbiamo stare vicino ai nostri cari,specie se anziani.
 
 
#39 una voce 2013-01-09 11:49
tra tante polemiche vorrei spendere due parole su Carmelina,come la chiamavo io.era una donna piccolina ma con un cuore grande!dovevo io aiutarla ma alla fine era lei che dava a me!aveva un amore grande verso sua nipote Rosanna,voleva bene a tutti,chiedeva sempre scusa,anke troppo!era tanto educata e discreta,mi chideva sempre:mi dici una cosa bella?a volte volavo con la fantasia,avevamo xsino sognato l'Australia!amava la natura e le passeg in campagna!sxo tu sia su una nuvola con i tuoi tanto amati genitori e dopo averci kiesto scusa x il dolore sono sicura ke stai sorridendo e sei felice!
 
 
#38 Un passante 2013-01-09 11:10
Al lato della palazzina da circa due mesi ci sono dei nastri e 2 transenne, non ne capisco il motivo.Sono cadono per caso pezzi di intonaci??

La Redazione
E che relazione potrebbe esserci con quanto accaduto? Non è che si sta esagerando con le supposizioni? Sono intervenuti gli organi inquirenti per le dovute indagini. A loro il compito di fare chiarezza.
Saluti
 
 
#37 micio 2013-01-09 11:07
Le strutture non vanno controllate solo dopo accadono queste tragedie .Se qualcosa non andava.... adesso magari va!!! prevenire e' meglio che curare
 
 
#36 dubbio 2013-01-09 10:42
Concordo con alex nel dire che il personale e la struttura potrebbero anche essere adeguati e che non serve visitare la srtuttura, ma un dubbio ...(...)
 
 
#35 Andrea 2013-01-09 09:31
CONCORDO PIENAMENTE con il commento di ALEX...
 
 
#34 Ultimo 2013-01-08 22:35
Ormai lei riposa in pace ma più' di qualcuno forse no!
 
 
#33 Monica 2013-01-08 21:04
Non avrei voluto entrare in merito a questo ultimo confronto ma scusate,(...),tutto questo ha dell irreale.parliamo di una vita conclusasi drammaticamente a prescindere da ogni cosa. Così bene come dicono non stava di sicuro altrimenti uno non rinuncia alla propria vita così .
 
 
#32 Tina 2013-01-08 20:19
Antonio,io penso che comunque non serve visitare la struttura per vedere cosa poi come e'arredata o cosa ?!le voci del paese sono tante sembra una pubblicità' occulta la tua.un morto c e comunque stato
 
 
#31 antonio 2013-01-08 19:46
Caro Alex ribadisco la presenza di una mia parente in tale struttura, per cui so bene le competenze presenti e la professionalità del personale operante.
Considerato l'invito espresso dai gerenti della struttura a visitare la stessa, sarebbe anche giusto che tu verifichi tutto ciò che ti sei permesso di dichiarare.Considerato la mia posizione, rimango particolarmente colpito da queste tue affermazioni.
 
 
#30 alex 2013-01-08 19:11
caro Antonio tu puoi dire quello che vuoi,pero' i fatti dimostrano come minimo una incuria e un controllo che non c' e' stato.che sia idonea o no,non avendo le competenze non sta a noi giudicare.
 
 
#29 roberta 2013-01-08 15:18
sono una barista,ricordo la signora quando venne con la sua accompagnatrice,era timida e dolce,mi colpi' quando le kiesi:signora vuole altro?signorina prego!mi fece tantissima tenerezza!sembrava felice!una preghiera.
 
 
#28 antonio 2013-01-08 15:09
Purtroppo lo stato depressivo era una certezza e non già una ipotesi,mi risulta comunque che lospite in questione era migliorata tanto dal momento del suo ricovero nella nuova struttura Domus Serena di cui i parenti degli attuali ricoverati ne parlano tanto bene.Ritengo giusto comunque parlarne solamente allorchè si conosca la Casa di Riposo in questione.Mi è stato riferito che gli attuali gestori invitano chiunque a visitare la propria sede, di cui una buona parte della cittadinanza gioiese ne va orgogliosa.
 
 
#27 Lux 2013-01-08 14:05
l'ho vista l'ultima volta accompagnata da una signora su una panchina di piazza pinto,abbiamo scambiato due parole,donna riservata ,tanto dolce e istruita.sinceramente scherzava e mi sembrava felice!
 
 
#26 spiedino 2013-01-08 10:06
X FABRIZIO

Capisco perfettamente il tuo disappunto per il mancato intervento dei medici del pronto soccorso, ma quella che tu chiami "procedura" è invece legge dello Stato che vieta CATEGORICAMENTE al medico del pronto soccorso di abbandonare il presidio. E' previsto, per il medico che si macchia di questo reato il licenziamento in tronco e provvedimenti penali per interruzione di pubblico servizio e allontanamento dal luogo di lavoro. La norma è questa, che vi piaccia o meno. E se nel frangente in cui in medico del Pronto Soccorso era fuori giungeva un'emergenza, a quali altri reati sarebbe andato in contro il Medico?
 
 
#25 vivere 2013-01-08 09:29
una famiglia ke affida un proprio caro ad una struttura nn e' da giudicare,noi nn sappiamo l'esasperazione di anni di patologia,(...).spero i carabinieri indaghino affinke' nn accada piu'!grazie a nome di tutti i disagiati.
 
 
#24 Rosanna 2013-01-08 00:00
Mi rivolgo a tutte le persone che hanno commentato il gesto di questa donna,non chè mia zia. E'facile giudicare i parenti e la persona che ha fatto questo gesto inconsulto, senza conoscere la situazione.Io personalmente la seguivo da circa 10 anni,nonostante avessi famiglia,lavoro e genitori anziani, insieme a specialisti qualificati per una patologia che non era certo una semplice depressione e che non mi sembra questo il luogo adatto, violando la privacy di mia zia, di parlare della sua "malattia" .La scelta di inserirla in quella struttura ,dove lei si trovava bene, è stata una decisione ben ponderata insieme a persone qualificate per non lasciarla sola durante le mie ore di insegnamento... Lei stava bene,era libera di uscire, di venirmi a trovare,c'erano poche persone,tutte donne e soprattutto lei si sentiva ben accolta.. perciò non era "chiusa", mio caro Domenico.Purtroppo la mente umana è una macchina che non sempre si può controllare. Sappiate che se lei aveva deciso di mettere fine alla sua vita lo avrebbe fatto anche stando a casa sua e ne abbiamo di esempi accaduti anche a gioia !!!...Certo non stavo festeggiando, Santana ,alle ore 19.15, ma facevo la mamma e la moglie... Cmq quello che posso dire è che fra me e mia zia c'era un affetto indescrivibile e che resterà sempre nel mio cuore. Era una bella persona,ricca di valori che ha trasmesso a me e ai suoi pronipoti...questo è quello che a me interessa ...
 
 
#23 un angelo 2013-01-07 17:24
prima di tutto la struttura domus serena,è una struttura efficentissima,gli anziani si sentono a casa loro. tranne qlcn che magari viene portato con la forza,e gli viene strappato di tutto quello che magari aveva,strappata dagli affetti, (...),magari ci sono badanti che maltrattano fra le mura domestiche e nessuno vede nulla.
 
 
#22 fabrizio 2013-01-07 17:14
mi sono trovato a passare proprio in quel momento da via Giovanni XXIII, altri ragazzi hanno chiamato il 118 mentre io ed un amico siamo corsi all'ospedale e al pronto soccorso che dista pochi metri. siamo rimasti basiti al rifiuto di intervento sul posto "perchè non possiamo lasciare il presidio". non vi era alcun paziente e alcuna visita in atto ma hanno preferito nascondersi dietro la procedura invece che usare un minimo di buonsenso. non sarebbe cambiato niente nel caso di specie dato che la povera signora è deceduta sul colpo, ma ciò ci ha lasciato davvero senza parole.
 
 
#21 tantoper 2013-01-07 16:35
Non voglio entrare nel merito dell'amara vicenda, ma mi chiedo:
se si è trattato di un caso di persona con problemi depressivi, la struttura è attrezzata ad ospitarli? Non dimenticando che stiamo parlando di anziani che già richiedono una vigilanza più accurata.
Saluti
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.