PIANTAGIONE CANNABIS, GIOIESE RIMESSO IN LIBERTÁ

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orfinoNon sussistono gravi indizi di colpevolezza per il 34enne gioiese Alessandro De Bellis, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di detenzione e coltivazione di cannabis (http://www.gioianet.it/cronaca/5447-gioiese-34enne-coltivava-marijuana-arrestato-.html), di cui è stato convalidato l’arresto, rimesso in libertà in quanto rigettata la richiesta del PM che ne chiedeva gli arresti domiciliari.

Lo dichiara alla nostra redazione l’avvocato Giovanni Orfino, con l’avvocato Tommaso Barile impegnato nella difesa del gioiese.

L’area in cui sono state trovate le piante non è di proprietà del nostro assistito che – tra l’altro – è incensurato e non già “conosciuto alle forze dell’ordine” come riportato nel comunicato rilasciato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari”.