FIAMME IN VIA SALVATOR ROSA, A RIDOSSO DELLA PISCINA

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incendio piscina2Davvero per poco le fiamme di un incendio non hanno causato danni alla piscina comunale (in questi giorni al centro di altre infuocate polemiche) e ad abitazioni, letteralmente lambite dalle stesse oggi pomeriggio, 14 luglio intorno alle 15.

L’incendio sviluppatosi per cause non ancora definite in via Salvator Rosa, precisamente nella zona del casino Palmentullo, a pochi metri dalla piscina, ha bruciato un vasto appezzamento di terreno incolto ed alcuni ulivi e costeggiato la strada, a quell’ora fortunatamente non molto trafficata.

Le fiamme e il fumo ben visibili dal Penny Market hanno allertato commessi e clienti che incendio piscina3insieme agli inquilini delle palazzine della zona hanno tempestato di telefonate il 115.

Nicola Partipilo e Marco Donatone di Gioia Soccorso, prontamente intervenuti sono rimasti con il mezzo di soccorso bloccato per strada in via Putignano a causa di una avaria.

Da mesi sollecitiamo l’Amministrazione affinché deliberi in merito al contributo indispensabile per la manutenzione dei mezzi di soccorso - afferma Partipilo - questo è quanto avremmo voluto evitare: essere sul posto e non poter intervenire se non a mani nude! Se il incendio piscina1vento fosse stato più forte o i vigili del fuoco avessero tardato, sicuramente le fiamme avrebbero causato danni enormi!

I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Putignano hanno raggiunto con due mezzi  la zona scortati da una pattuglia dei Carabinieri. Sul posto nel frattempo era sopraggiunta anche un’auto della vigilanza, per tenere sotto controllo la situazione e bloccare il passaggio delle auto.

Il C.S.E. Michele Polignano ed i V.E. Cosma Polignano, Michele Fanizzi, Cosimo Resta e Paolo Dellisanti del turno C hanno dapprima spento le fiamme più vicine alle abitazioni ed alla incendio piscina5strada, quindi perlustrato la zona alla ricerca di focolai. L’intervento ha impegnato vigili del fuoco, volontari e mezzi per oltre 40 minuti.

L’altezza delle sterpaglie in quel punto superava il metro e con il caldo torrido (si sono toccate punte di 48°), per autocombustione o a causa della classica “cicca” gettata dal finestrino, l’incendio si è sviluppato con rapidità.

E’ urgente che l’Amministrazione ratifichi quanto prima gli atti che consentano ai volontari della protezione civile di operare. Il sopraggiungere di temperature particolarmente elevate e del periodo di ferie – continua Nicola Partipilo, presidente di Gioia Soccorso - potrebbe incendio piscina7rendere arduo ogni soccorso, soprattutto se i mezzi richiedono riparazioni e non c’è denaro per pagarle”.

Il terreno su cui si è sviluppato l’incendio andava a maggior ragione ripulito dalle sterpaglie, in quanto in prossimità di una piscina comunale frequentata anche d’estate.

L’ordinanza sindacale 51/12 a firma di Sergio Povia - oltre a rendere pubblico quanto decretato dal Presidente della Regione Puglia con D.P.R. n. 335 del 02/05/12 - intima a tutti i cittadini proprietari, affittuari, conduttori di ripulire dalle stoppie il terreno, con l’obbligo del incendio piscina6diserbo di viali parafuoco “in particolare lungo le linee di confine a contatto con strade, autostrade, ferrovie e terreni”.

La stessa ordinanza demanda al Servizio Protezione Civile del Comune di Gioia del Colle gli adempimenti tecnici di competenza previsti nel decreto.

Con quali risorse? E soprattutto non sarebbe più opportuno che queste zone “a rischio” vengano monitorate e segnalate dalla polizia municipale per prevenire quanto puntualmente accade ogni estate?

Da premettere che i Vigili del Fuoco destinano a questo tipo di interventi – fortunatamente spesso marginali – tempo, uomini e risorse che potrebbero servire per ben più importanti calamità, e questo sia per l’incuria dei cittadini che delle amministrazioni.

Per scaricare l'ordinanza sindacale prevenzione incendi: clicca qui