Martedì 22 Settembre 2020
   
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OMBRE SUL CANILE COMUNALE E NESSUNO INTERVIENE-foto

canile---cucciolo-ingabbiat

canile---recinto-allagatoSono circa 600 (forse più, non si è mai saputo con certezza il loro numero) i cani ospitati nel canile comunale, costano alla comunità - oltre alle spese necessarie per sterilizzarli e microchipparli - poco meno di 7mila euro al mese, ovvero 230 euro al giorno e tanta gratuità da parte dei volontari, due dei quali provenienti da Bari, che a malapena riescono a riscuotere il rimborso spese.

Lo scorso anno per la cooperativa “Natura Center” di Cassano che ha l’incarico di accalappiare i randagi, custodirne circa 20 e smaltirne le carcasse, è stato deliberato un contributo di 11mila euro.

Nonostante ciò i corpi degli animali vengono sepolti alla men canile---cane-sepoltopeggio, come si può notare dalle foto scattate nei paraggi del canile alcune settimane fa, situazione che al pari delle carcasse di vitelli e bovini, residuo di macellazioni abusive lasciato in “pasto” ai randagi non ospitati nel canile, sarà fonte di inquinamento infezioni e cattivo odore. Una delle ipotesi possibili è che la scadenza della convenzione con il Canile di Cassano per lo smaltimento delle carcasse e l’alto costo dell’operazione abbia determinato lo scempio fotografato.

Ben vengano, quindi, iniziative di solidarietà a sostegno del canile comunale!

canile---cuccia-malridottaAntonella Marroccoli – agguerrita volontaria da sempre attenta al problema – nei primi di giugno ha accompagnato due classi della Carano, la seconda A e la seconda E presso il canile per mostrare agli studenti in quali condizioni versano i randagi per cui hanno raccolto 200 euro le prime A, B, F e G e le seconde C, D, F, G e le terze B e D. Una goccia nel mare, tenendo conto dei costi, ma pur sempre un segno di attenzione al miglior amico dell’uomo (http://www.gioianet.it/attualita/4814-studenti-carano-donano-fondi-al-canile-comunale.html).

Di seguito uno scritto pervenuto in redazione dal punto di vista - su cui riflettere - “insolito” e decisamente illuminante: quello di Lolli Lolli, un cane anziano e malato e le foto a corredo dell'articolo!

La storia si ripete?

 

CANILE COMUNALE, IN STATO DI ABBANDONO, CHIUDE? -foto-

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QUANDO “QUASI MORIRE SALVA LA VITA”

Sono nel dormiveglia, sonnecchio….come sono comodo…. Quanti rumori, non li riconosco, quanti odori, quanti colori…. Sono un po’ non vedente ma mi stupisce la loro immobilità. Sai sono abituato alla campagna, ai suoi silenzi, ai tanti colori che si muovono al vento, ai rumori dell’agricoltura, ai suoi odori e colori forti o delicati. Dove sono? Certo alla mia età ci vuole un po’ di tempo per ricordare! Ora mi sveglio…. Ma ecco…. questi grandi occhioni turchesi, dolci e caldi che mi guardano con “troppo amore” sai non sono abituato; mi scrutano, mi fanno tante domande…. Mi riportano alla REALTA’. E’ la fatina! Sono stato liberato dalla SCHIAVITU’, dal DOLORE e dal MALESSERE.

LEI è la mia LIBERTA’, DOLCEZZA, BENESSERE, per quel che si può, perché tanti danni ormai sono stati fatti, ma sono ancora VIVO, ho una CASA ed una FAMIGLIA, quella vera sai, quella che ti sorride, ti abbraccia, ti ama e soprattutto ti fa mangiare…. Ma questo è secondario!

Ora ti racconto. Poco tempo fa avevo un PADRONE, sai di quelli veri, che pensano che tutto ciò che hanno è un POSSESSO e trattano tutti gli esseri viventi come se non abbiano uno SPIRITO, una ESSENZA che li caratterizza e poi…. quando l’OGGETTO non serve… si butta. Ho vissuto molti anni con LUI, tanti periodi INFELICI, l’HO AMATO, ho fatto la guardia, mi sono reso sempre utile dimostrandogli la mia FEDELTA’. Ho spesso cercato di fargli pensare che ho dei sentimenti, di essere capace di gesti NOBILI, di pazienza, di sopportazione, ma mi ha sempre visto come QUALCOSA che beve e mangia, ogni tanto, non tutti i giorni, ma che deve fare sempre il suo dovere: AIATTARE, per capirci abbaiare.

Non si è accorto che il tempo passava e avevo bisogno di più attenzioni, quando arriva la VECCHIAIA, tutto cambia: gli acciacchi, la debolezza, la cecità, la catena e il collare che pesano, il cibo povero e duro da masticare con pochi denti. La sporcizia che si accumula sulla pelle e che fa da tana a pulci e zecche; la cuccia, sempre la stessa, sporca e umida, il pelo se così si può chiamare l’ammasso, il tessuto intrecciato negli anni.

Ma ora scusami, c’è la FATINA, che con le sue dolci mani mi accarezza, sento il calore del suo amore sulla pelle, sai non sono abituato, ma ho capito subito che NON FANNO MALE. I suoi occhi… turchesi…! Mi dicono del colore del mare, ma io non l’ho mai visto, sono sempre stato attaccato alla catena, da cucciolo e per anni. Dalla cuccia vedevo una NATURA bellissima, solo una striscia, perché vivevo tra due costruzioni, un angolo di PARADISO, ma ho sempre pensato che tutto intorno fosse così: erba, fiori, alberi, frutti, odori e colori, animali liberi, uccelli, pecore al pascolo, galline, solo io e altri amici cani sempre lì, legati a soffrire per tutta la vita. Ma… non’è stato così! NON TUTTA LA VITA!

Ora dico “MEGLIO COSI’” sono stato FORTUNATO ad AMMALARMI gravemente. Sai ho un tumore al naso, emorragie, artrosi…. Ti racconto! Quando le malattie sono peggiorate, il mio CARO PADRONE, coerente con le sue idee mi ha BUTTATO, naturalmente non servivo più….stavo male, non mi mantenevo in piedi, perdevo sangue dal naso, dimagrivo, ma ciò che lo ha convinto è stato fondamentalmente: “MANGIAVO E NON AIATTAVO”. Ha pensato alla soluzione del problema in una FREDDA e PIOVOSA serata d’inverno, tanto per contemplare la nostra AFFETTUOSA UNIONE, l’AMICIZIA. Mi ha lasciato vicino ai binari del treno, alla stazione, forse sperava morissi sotto… Non si è voltato a guardarmi, veloce, sicuro, senza rimpianti. Ho cercato di abbaiare, ma non ci sono riuscito… l’ho guardato negli occhi, ma lui non ha avuto il CORAGGIO di alzarli sui miei.

Pioveva, pioveva e pioveva! La mia sofferenza silenziosa affogava nella pozzanghera e nella solitudine…. Si concludeva così, in modo drammatico la nostra AMICIZIA? Ma non la mia vita!!! All’improvviso è accaduto l’imprevedibile, un MIRACOLO? Non lo so! Ma è accaduto! Ero lì vicino ai binari, al buio, ho sentito due grandi mani che mi toccavano e mi sollevavano dalla pozzanghera. Chi è un angelo? Grande e grosso mi sta portando via! Come mi ha visto? Nell’erba, al buio e sotto la pioggia fitta. Sicuramente una PERSONA amorevole e attenta, che mi ha portato subito in un luogo strano: un ambulatorio veterinario.

Tutto pulito, bianco e profumato, persone che con affetto e attenzione mi hanno controllato tutto, radiografato e medicato. Ma che mondo è questo? Non pensavo esistessero tanta macchine così strane. Hanno capito che ero vivo e non morente, potevo INIZIARE la mia AVVENTURA. Tutto è cambiato! La vita può essere diversa da quella che ho vissuto!

Sono cieco, sordastro, ho un tumore al naso che arriva al cervello e ai polmoni, sono anche vecchio ma posso ancora GODERE BEATAMENTE di questa “BELLA VITA”! Ora ho una FAMIGLIA: un padre, una sorellina, ma soprattutto LEI, la mia mamma con i suoi occhioni turchese, limpidi e dolci. Le sue mani amorevoli mi hanno curato, cucinato pappe appetitose, coppe sempre piene, cuscini, divani e TANTO, TANTO, TANTO AMORE! Penso spesso ai miei poveri amici cani, alla loro sofferenza, a quanto sono sfortunati e illusi nel credere che l’UOMO E’ IL MIGLIORE AMICO DEL CANE! E’ il contrario, ma qualche volta può accadere l’imprevedibile! O il NORMALE? Sono stato FORTUNATO ad ammalarmi gravemente, sembra strano ma mi ha RIDATO LA VITA. Ringrazio tutti coloro che amorevolmente mi hanno aiutato, spero che ciò possa accadere ad altri amici cani sfortunati. Un bacio al mio grande ANGELO, alla mia FATINA TURCHESE. Penso con rammarico al mio PADRONE, POVERINO! Spero che DIO lo AIUTI!

LOLLI LOLLI

         

Commenti  

 
#4 democrazia 2013-03-01 13:11
Perchè non aggiungere qualche bidone in più nei pressi di quelle attività ristorative che a sera sono costretti a buttar via ciò che rimane invenduto. E' veramente tanto il cibo che viene buttato mentre potrebbe essere utilizzato per quelle povere anime (migliori dell'UOMO senza dubbio. Forza che si faccia uno sforzo, i volontari sicuramente gradiranno l'iniziativa.
 
 
#3 pietro 2013-03-01 10:17
E' giusto preoccuparci dei cani, ma è anche giusto preoccuparsi degli abitanti di Via G. Pastore visto che è presente in zona un branco di circa 12 cani, per cui diventa pericoloso percorrere a piedi o in bici la via in questione.
Aspettiamo che qualcuno si faccia male e cita il comune per danni? O riusciamo ad intervenire in tempo?
 
 
#2 stemako 2013-02-28 17:32
ciao a tutti..scusate ma le condizioni di questo canile sono pessime,anche loro hanno il diritto di vivere nel benessere... facciamo qualcosa di utile per far star meglio i nostri amici a quattro zampe..è brutto vederli soffrire,vedere i loro occhietti tristi...loro ci amano..impariamo ad amarli anche noi... :cry:
 
 
#1 galuanna 2012-06-10 20:20
I cani purtroppo per loro non votano!
Quando sarà loro consentito, usufruiranno di cene, beveraggi vari, cucce nuove, guinzagli non a strozzo etc.(naturalmente tutto questo, solo nel periodo pre-elettorale)
Nel frattempo: GRAZIE A TUTTI I VOLONTARI!!!
 

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