ASL CONDANNATA RISARCIRE PEDIATRA DOTT. NETTI

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asl bari logoA fine 2004, il dr. Saverio Netti, conosciutissimo pediatra di Gioia del Colle convenzionato con la ASL, avvicinandosi la data ordinaria del suo collocamento a riposo, esercitava il diritto riconosciutogli dalla legge (art. 16 del decreto legislativo n. 503 del 1992 che facultizzava i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici di permanere in servizio per un ulteriore biennio oltre i limiti di età per il collocamento a riposo) e chiedeva di essere autorizzato a protrarre la propria attività per un ulteriore biennio per continuare ad assistere gli oltre 900 piccoli pazienti che si avvalevano della sua esperienza e della sua professionalità.

pediatraLa ASL di tutta risposta respingeva la domanda del medico e non accoglieva le motivate rimostranze mosse al provvedimento di diniego, pertanto l’08 aprile 2005 il dr. Netti, suo malgrado, era costretto a chiudere lo studio e salutare le famiglie ed i bambini alle cui cure aveva dedicato oltre quarantenni della sua professione.

Ritenendo comunque illegittimo il provvedimento della ASL il medico incaricava gli avvocati Giovanni Tracquilio e Michele Gaudiomonte di Gioia del Colle di impugnare i provvedimenti della ASL ed ottenere il risarcimento dei danni subiti.

asl e lexIl Giudice del Lavoro del Tribunale di Bari, dr.ssa Assunta Napoliello, accogliendo integralmente le doglianze e le richieste del dr. Netti ha definitivamente stabilito che è stato illegittimo il provvedimento con cui gli è stata negata la facoltà di protrarre la sua attività sino al 7 aprile 2007 ed ha condannato la ASL a risarcire al professionista i danni sia di natura patrimoniale che non patrimoniale a seguito dall’ingiusta esclusione dalla professione.

La notizia è importante non soltanto perchè è stata fatta giustizia ad uno stimato professionista a cui è stato negato arbitrariamente di continuare a svolgere la sua professione a beneficio della collettività, ma anche e soprattutto per il fatto che a seguito della cessazione della convenzione del dr. Netti, la ASL non ha provveduto a sostituirlo con altro medico convenzionato, creando così un grave disservizio per la collettività che, poi, in fin dei conti, ha anche subito una condanna e quindi deve pagare per un servizio che avrebbe dovuto essere svolto, ma di cui nessuno si è potuto avvalere.