SEVEN: CROLLANO I PANNELLI SOLARI, TRAGEDIA SFIORATA-foto

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seven caduta pannelli pandaIeri, 6 gennaio ore 22.30 circa, tragedia sfiorata presso il Seven Cineplex. Un forte fragore seguito da uno schianto attira astanti e curiosi nel parcheggio privato della Multisala.

Lo scenario che si presenta è a dir poco sconvolgente: un intero filare di pannelli solari posizionato sul tetto della multisala (alla sinistra dell’ingresso principale) - a causa del forte vento (soffiava a oltre 130 Km/h) che dalla mattinata infuriava sulla città, ribaltando cassonetti e creando mulinelli - è crollato sulle auto sottostanti parcheggiate a ridosso dell’ingresso del Cineplex, per altro affollatissimo nella serata festiva.seven caduta pannelli citroen

Tre le auto colpite in pieno, una Panda, una Citroen e una BMW, una monovolume è stata lievemente danneggiata e prontamente spostata, essendo ancora pericolanti ben sei pannelli letteralmente sospesi nell’aria, sollevati dal vento e vacillanti.

La zona, pur se transennata, risultava ancora a rischio a causa dell’incessante vento e della direzione che in caduta avrebbero potuto prendere i pannelli solari malfermi, numerosi pertanto gli inviti delle forze dell’ordine a non sostare nei paraggi.

seven caduta pannelli sospesiAlle ore 23.30, i vigili del fuoco sono saliti sul tetto per dar manforte agli operai della ditta di manutenzione dell’impianto al fine di scongiurare un ulteriore crollo, offrendo uno spettacolo dal vivo e fuori programma a coloro che – a fine proiezione – uscivano dalle sale e si riunivano in capannelli all’aperto, commentando l’accaduto.

Fortunatamente l’incidente si è verificato in un momento di scarso transito sia pedonale che automobilistico, non essendo ancora terminata la proiezione dei film in quel momento in visione.

Un solo ferito accertato. Una ragazza, che sostava all’interno della Citroen in compagnia del suo fidanzato in attesa di poter entrare nella Multseven caduta pannelli citroen2isala, è stata colpita da alcune schegge del parabrezza scoppiato nell'impatto e ferita agli occhi. Sul luogo è intervenuta prontamente una ambulanza del 118 proveniente da Sammichele di Bari, che ha condotto la malcapitata al Pronto Soccorso del Miulli. Al momento non è dato sapere notizie sul suo stato di salute. Miracolosamente illeso il suo compagno. Le travi per fortuna sono cadute sulla parte più dura e resistente dell’abitacolo, pochi centimetri più all’interno e sarebbe stata una tragedia.

Il proprietario della Panda, un ragazzo di Putignano venuto a Gioia con la sua ragazza, praticamente sotto choc e in lacrime, continuava a guardare la propria auto completamente distrutta incredulo.

Il supporto su cui erano insseven caduta pannelli panda2tallati i pannelli solari, coperti da assicurazione, si è letteralmente piegato sotto la forza del vento, facendoli “scivolare” verso il basso. Divelte anche le travi in cemento che avrebbero dovuto bloccarli.

Pronto l’intervento di un carabiniere, giunto con la propria auto essendo i suoi colleghi impegnati in altre operazioni, di una pattuglia di agenti della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco in seconda partenza da Bari, composta dal capo squadra Michele D’Alba, e dai vigili Mario Fuso, Antonio Trentunzi, Enrico Catalano e Daniele Carlucci, i quali hanno confermato l’emergenza causata dal maltempo che ha messo in allerta l’intera provincia e causato interventi continui, tanto da non consentire ai Vigili presso il più vicino distaccamento di Putignano di intervenire.seven caduta pannelli vvf

Secondo informazioni assunte presso il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, dalle 22.00 alle 22.30 si è abbattuta, sulla nostra città, una bufera con vento che soffiava a quasi 150 km/h, ben oltre il limite medio statistico di 90-100 km/h che si registra nel nostro territorio, e a cui i tecnici che hanno installato i pannelli solari si sono sicuramente attenuti nei loro calcoli.

Si ringrazia per la pronta segnalazione i volontari di Gioia Soccorso, in particolare Rino Stea e Marco Donatone.

(Scatti fotografici a cura di Donato Stoppini)