Lunedì 13 Luglio 2020
   
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CROLLO PALAZZINA VIA VERDI, IL PEGGIO É PASSATO-foto-

crollo-demolizione-completa

crollo_lavori_demolizioneContinuano febbrilmente i lavori di messa in sicurezza della zona interessata dal crollo della palazzina in via Verdi.

A distanza di quasi 15 giorni si può affermare che il peggio è ormai passato (CROLLA PALAZZINA IN VIA VERDI, EVITATA STRAGE-foto-). Il tanto temuto ulteriore crollo delle abitazioni confinanti, direttamente e parzialmente coinvolte, non c’è stato, anche se una di esse, la cui stabilità aveva tanto preoccupato tecnici e residenti, ha fatto la stessa fine della prima costruzione, abbattuta pezzo dopo pezzo.

Un lavoro delicato e di precisione che gli operai della ditta incaricata della demolizione hanno messo in atto con estrema cautela e competenza, evitando di fatto il crollo_palazzina_fine_paurepaventato rischio della sua rovinosa caduta. Un intervento che di fatto ha ottenuto un ulteriore risultato, quello di far rientrare le ordinanze di sgombero precedentemente notificate alle due famiglie che risiedevano nelle abitazioni presenti nelle immediate vicinanze (EFFETTO CROLLO: ORDINATO SGOMBERO A FAMIGLIE-foto-).

Rischi quindi completamente debellati, ora si potrà lavorare con più tranquillità alla messa in sicurezza di tutti gli edifici adiacenti a quelli abbattuti, effettuando le dovute opere di ripristino e di manutenzione straordinaria. Un bel sospiro di sollievo per tutti i residenti, tanto auspicato per un episodio, fortunatamente a lieto fine, che crollo_scavatore_operadifficilmente potranno dimenticare.

Anche se i dubbi su quanto accaduto, e su quanto è stato messo in atto prima del crollo vero e proprio, restano, nonostante le molteplici dichiarazioni, spiegazioni e scusanti rilasciate a destra e a manca (CROLLO: “SI POTEVA EVITARE, FU PUNTELLATO SOLO L'ESTERNO”-foto-).

(Scatti fotografici a cura di Donato Stoppini)

Commenti  

 
#12 muratore@ymail.com 2011-08-30 17:52
Ma vi siete chiesti se questo cedimento sia stato dovuto alle sopraelevazioni (eseguite fortunatamente prima dell'arrivo del tecnico-agente immobiliare-consigliere comunale PD) oppure sia stato causato dal sovraccarico della copertura per eseguire i lavori di manutenzione della facciata del confinante palazzo condominiale, terminati un tantino prima del manifestarsi degli eventi??? Hanno messo dei puntelli (i cosidetti Cristi) prima di sovraccaricare??? Vi era una relazione di carico del ponteggio ai fini della sicurezza???
La mia è un'ipotesi molto plausibile.
Ciao Gioiesi.
 
 
#11 aldo 2011-08-30 17:34
sono daccordo con te luigino, come ho scritto in un post piu vecchio, si dovrebbero fare controlli ed evitare queste sopraelevazioni.. appunto dicevo il problema alla radice in quella palazzina è stato quello con conseguente sovraccarico...
 
 
#10 luigino 2011-08-30 16:26
Vedi aldo, pur non dichiarandoti un tecnico stai difendendo l'indifendibile. Parli di controlli, secondo te dovrebbero essere più rigorosi, soprattutto se riguardano le sopraelevazioni, dimenticandoti di chi in questa città ha fatto di queste sopraelevazioni, per lo più illegittime, la sua fortuna, come politico, tecnico mediatore e piazzista. Te la ricordi la diatriba sull'utilizzo improprio dell'art. 41 delle norme tecniche di attuazione con cui questo personaggio privo di (MODERATO) trasformava catapecchie in appartamenti a più livelli? Che otteneva permessi per sopraelevazioni da effettuare dove non poteva e non doveva farlo? Anche nel centro storico? Qualcuno lo ha già dimenticato? E quei permessi, quelle opere illegali chi le ha controllate, come ha potuto farlo se non aveva neanche il permesso antisismico necessario per quel tipo di operazioni nel nostro territorio? Vinci ha ragione, che fine hanno fatto i vigili che dovevano vigilare? E se c'erano cosa hanno controllato, se hanno controllato. Ma ne dubito fortemente. E di quelle sopraelevazioni ottenute e realizzate quante oggi sono a rischio? Ce ne accorgeremo alla prima scossettina degna di nota, ma in quel caso si darà la colpa al terremoto, non certamente a chi ha fatto di tutto, per un proprio tornaconto e/o per collusione, che ciò potesse accadere con maggiore facilità. E i tecnici, i politici, i cittadini che non alzano un dito per denunciare questi fatti non possono che essere in tutto e per tutto corresponsabili, a maggior ragione quando cercano di approfittare delle disgrazie altrui. In questo caso lo sono anche i tecnici del comune e relativi politici rei di aver minimizzato il pericolo per un mero calcolo economico. E bene farebbero tutti i residenti direttamente coinvolti a chiedere un risarcimento per i danni e per le peripezie anche psichiche che hanno dovuto subire.
 
 
#9 aldo 2011-08-30 15:17
la scelta dei proprietari ha portato al crollo naturale...fortunatamente di notte..immagina di giorno caro felice..e cmq nessun tecnico ha imposto un'impresa ai proprietari credo, sono liberi di scegliere e cambiare tecnico quando vogliono..
 
 
#8 felice 2011-08-30 13:36
secondo il mio modesto parere non è giusto che solo per demolire si debba spendere 110.000 euro più iva e poi mi verrebbe da chiedere se l'ingegnere Ludovico nei panni dei proprietari avrebbe speso tutti quei soldi e comunque l'impresa scelta dai proprietari si è dimostrata all'altezza della situazone al contrario del ''professorino'' che voleva fargli spendere quella cifra abissale per poi ottenere lo stesso risultato
 
 
#7 aldo 2011-08-30 11:21
senza dubbio redazione, è evidente che cmq è un'importo inferiore. Poi bisognerebbe vedere la qualita e tipi di interventi..ma non sono un tecnico.. Saluti
 
 
#6 aldo 2011-08-30 11:11
Penso che si dovrebbero fare controlli piu rigorosi quando vengono fatte sopraelevazioni o modifiche di vecchi edifici... è sempre meglio prevenire che curare..
Ad ogni modo per fortuna i tecnici giustamente hanno voluto lo sgombero della casa adiacente dove c'è stato un crollo.. poi i proprietari avevano pieno diritto di scegliere il preventivo migliore.. in ogni caso il preventivo di 20000 euro poi scelto era al netto di compensi per i tecnici (mica noccioline) e dell'iva.. Secondo un mio modesto parere non vedo ALCUNA colpa negli ingegneri interessati, se si vuol dare colpe a qualcuno forse il comune passati i 10 giorni avrebbe dovuto forzare le cose e provvedere immediatamente alla demolizione in sicurezza.
Premetto che non sono un tecnico..questo è un mio modesto ( e contestabile) parere.
Un caro saluto a tutti.

La Redazione
Per il compenso dei tecnici c'è o non c'è un tariffario da rispettare che si basa su una percentuale conteggiata sull'importo dei lavori? Di solito non dovrebbe superare il 10%. L'iva è al 20% spesso al 10 a volte anche al 4%, giusto? Quindi, se 2+2 fa 4, partendo da una base di 20000 euro diventa difficile pensare che si possa arrivare a 100 mila euro. Vero?
 
 
#5 Marilù 2011-08-30 11:00
La fonte è lo stesso ing. Antonio Ludovico (lo scrive su uno dei giornali locali), più attendibile di così! Quanto alle sopraelevazioni sono d'accordo con te, ma chi controlla lo fa davvero? Io so che ci sono un sacco di contenziosi per le lesioni nei sottani, ma forse bisognerebbe prima controllare bene i progetti. I muratori di una volta sapevano bene che non si potevano appesantire le volte poggiando altri piani con solai in cemento nè allargare archi portanti, I geometri di oggi, specie quelli ammanicati con l'ufficio tecnico fanno quel che gli pare e lasciano poi nei guai i committenti e le imprese, E poi si devono incatenare i muri, con un sacco di altre spese (tutto a vantaggio dei tecnici che beccano la percentuale sui lavori). Dimmi tu!
 
 
#4 aldo 2011-08-30 10:49
che io sappia non era solo l'ing. ludovico ma altri tecnici, in secondo luogo vorrei chiedere a marilù chi le ha detto dei 100.000 euro..se può citare la fonte..se fonte attendibile o meno.. non vedo poi da cosa dovrebbero discolparsi, piuttosto vorrei sapere chi ha fatto a suo tempo le modifiche al fabbricato che poi non ha tenuto poichè sovracaricato..
 
 
#3 Marilù 2011-08-30 10:24
Una cosa era chiarissima... se si tenevano l'ing. Ludovico che ha fatto un vero trattato per dire che non è colpa sua e del comune, i proprietari dovevano pagare 100mila euro per demolire la loro casa (dico CENTOMILA!, cambiando tecnico ne stavano per spendere solo 20mila (dico VENTIMILA), pi ci ha pensato il caso. Se si spende tanto per demolire, costruire quanto costa? E un poveretto che già ha il suo danno (casa a rischio di crollo) quanto altro ci deve rimettere secondo questi professoroni? E chissà quanto gli hanno spillato fino a quel momento! E hanno pure il coraggio di scrivere per discolparsi!Che mondo...
 
 
#2 aldo 2011-08-30 10:05
Caro cossiga-picconatore, penso che tu debba leggere con più attenzione l'articolo mi pare di capire che hai capito ben poco..
 
 
#1 cossiga -picconatore 2011-08-29 16:17
Bene, bravi hanno eseguito la demolizione e non hanno prodotto danni ulteriori. Nel leggere l'articolo, sul quindicinale ultimo (MODERATO), intervista all'ing. Ludovico, mi è sembrato di capire che tutti i tecnici intervenuti nei mesi scorsi, se non sbaglio 4 ingegneri e 1 architetto, non hanno fatto altro che scrivere relazioni, computi, contratti e tanta altra roba, con la collaborazione dei tecnici dell'Ufficio tecnico comunale, per poi produrre il crollo, e bene come è andata; non sarebbe stato più semplice, per tutti questi professoroni programmare la demolizione? Quando si commettono errori nel campo professionale, sarebbe meglio, per chiunque, tacere invece di farsi falsa pubblicità.
 

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