PALAZZO MUNICIPALE IN BALIA DI LADRI E VANDALI

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foto_comune_incustodito_017L’altra notte, sabato notte per la precisione, intorno all’una, abbiamo scoperto che una delle più celebri frasi che hanno caratterizzato le avventure di Nick Carter, che recitava "E l'ultimo chiuda la porta!", non alberga nel Palazzo Municipale. Infatti, sorpresa delle sorprese, quella notte il municipio è stato lasciato con la porta laterale destra, quella presente in prossimità della chiesa di San Domenico, a pochi metri dal comando della Polizia Municipale, completamente aperta, e, considerando l’ora, in balia di malviventi o teppisti.

foto_comune_incustodito_018Una scoperta fatta casualmente, all’uscita dal lavoro, da un ragazzo che opera in una pizzeria antistante il comune, che ha provveduto a dare l’allarme avvisando la locale Stazione dei Carabinieri. Pochi minuti di attesa ed ecco sopraggiungere una pattuglia dell’Arma, con due carabinieri a bordo che hanno provveduto ad effettuare tutte le operazioni di rito, perlustrafoto_comune_incustodito_024zione dell’edificio pubblico compresa.

Secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe che il Palazzo sia stato utilizzato per festeggiare i cento anni compiuti da un nostro concittadino, Cesare Svelto, e che nessuno degli invitati, politici compresi, a festa conclusa, si sia curato non solo di controllare che l’edificio fosse stato chiuso, ma che tutto fosse stato lasciato in ordine.

Si dà il caso che abbiano lasciato non solo l’ingresso laterale aperto, ma anche tutti i corridoi del primo piano del Palazzo Comunale illuminati a giorno.foto_comune_incustodito_011

Una situazione a dir poco imbarazzante, soprattutto se si considera che per motivi di sicurezza pubblica il nostro sindaco vuol far installare nella città la tanto chiacchierata e costosa videosorveglianza.

Una situazione che è diventata grottesca nell’apprendere, al sopraggiungere del comandante dei vigili urbani, chiamato nel cuore della notte (erano ormai le due di domenica mattina) per provvedere alla chiusura della porta incriminata, che il suo comando non ha mai avuto in dotazione una copia di quelle chiavi e che, udite, udite, nel Palazzo non c’è nessuno che abbia la responsabilità di verificare giornalmente che tutti gli ingressi siano chiusi, a prescindere dalle luci. Nemmeno la foto_comune_incustodito_013vigilanza notturna.

Notizie che preoccupano ulteriormente se si tiene conto che l’edificio non è dotato di alcun sistema di allarme perché mai installato, o nel constatare che quella stessa porta incriminata, di cui non si trovavano le chiavi, tra l’altro, aveva anche la maniglia rotta, in pratica era dotata solo di una parte della stessa utilizzata, a seconda dei casi, per aprire o per chiudere.

Ma c’è di più. Si è accertato che non è la prima volta che ciò accade e che succede spesso che i vigili vengano chiamati per chiudere questo o quell’ingresso, in particolar modo quello della sala De Deo o dell’ingresso principale.foto_comune_incustodito_015

Una bella notizia, non c’è che dire, che dimostra quanto sia tenuta in considerazione dai nostri rappresentanti politici la gestione e la sicurezza della “cosa pubblica”, che tutti loro utilizzano a piene mani e a loro piacimento.

Solo la fortuna ha voluto che, nonostante un incremento in questi giorni di furti avvenuti in città, compreso nell’adiacente chiesa di San Domenico, nessuno abbia pensato di fare anche una “visitina” nel Palazzo, e il sapere che tutti gli uffici erano chiusi a chiave, o che i computer di cui gli stessi sono dotati potrebbero non essere utilizzabili una volta rubati, certamente non immunizza i nostri amministratori da critiche su questa gestione fin troppo allegra dei beni pubblici.