Mercoledì 12 Agosto 2020
   
Text Size

PALAZZO MUNICIPALE IN BALIA DI LADRI E VANDALI

foto-comune-incustodito-pp

foto_comune_incustodito_017L’altra notte, sabato notte per la precisione, intorno all’una, abbiamo scoperto che una delle più celebri frasi che hanno caratterizzato le avventure di Nick Carter, che recitava "E l'ultimo chiuda la porta!", non alberga nel Palazzo Municipale. Infatti, sorpresa delle sorprese, quella notte il municipio è stato lasciato con la porta laterale destra, quella presente in prossimità della chiesa di San Domenico, a pochi metri dal comando della Polizia Municipale, completamente aperta, e, considerando l’ora, in balia di malviventi o teppisti.

foto_comune_incustodito_018Una scoperta fatta casualmente, all’uscita dal lavoro, da un ragazzo che opera in una pizzeria antistante il comune, che ha provveduto a dare l’allarme avvisando la locale Stazione dei Carabinieri. Pochi minuti di attesa ed ecco sopraggiungere una pattuglia dell’Arma, con due carabinieri a bordo che hanno provveduto ad effettuare tutte le operazioni di rito, perlustrafoto_comune_incustodito_024zione dell’edificio pubblico compresa.

Secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe che il Palazzo sia stato utilizzato per festeggiare i cento anni compiuti da un nostro concittadino, Cesare Svelto, e che nessuno degli invitati, politici compresi, a festa conclusa, si sia curato non solo di controllare che l’edificio fosse stato chiuso, ma che tutto fosse stato lasciato in ordine.

Si dà il caso che abbiano lasciato non solo l’ingresso laterale aperto, ma anche tutti i corridoi del primo piano del Palazzo Comunale illuminati a giorno.foto_comune_incustodito_011

Una situazione a dir poco imbarazzante, soprattutto se si considera che per motivi di sicurezza pubblica il nostro sindaco vuol far installare nella città la tanto chiacchierata e costosa videosorveglianza.

Una situazione che è diventata grottesca nell’apprendere, al sopraggiungere del comandante dei vigili urbani, chiamato nel cuore della notte (erano ormai le due di domenica mattina) per provvedere alla chiusura della porta incriminata, che il suo comando non ha mai avuto in dotazione una copia di quelle chiavi e che, udite, udite, nel Palazzo non c’è nessuno che abbia la responsabilità di verificare giornalmente che tutti gli ingressi siano chiusi, a prescindere dalle luci. Nemmeno la foto_comune_incustodito_013vigilanza notturna.

Notizie che preoccupano ulteriormente se si tiene conto che l’edificio non è dotato di alcun sistema di allarme perché mai installato, o nel constatare che quella stessa porta incriminata, di cui non si trovavano le chiavi, tra l’altro, aveva anche la maniglia rotta, in pratica era dotata solo di una parte della stessa utilizzata, a seconda dei casi, per aprire o per chiudere.

Ma c’è di più. Si è accertato che non è la prima volta che ciò accade e che succede spesso che i vigili vengano chiamati per chiudere questo o quell’ingresso, in particolar modo quello della sala De Deo o dell’ingresso principale.foto_comune_incustodito_015

Una bella notizia, non c’è che dire, che dimostra quanto sia tenuta in considerazione dai nostri rappresentanti politici la gestione e la sicurezza della “cosa pubblica”, che tutti loro utilizzano a piene mani e a loro piacimento.

Solo la fortuna ha voluto che, nonostante un incremento in questi giorni di furti avvenuti in città, compreso nell’adiacente chiesa di San Domenico, nessuno abbia pensato di fare anche una “visitina” nel Palazzo, e il sapere che tutti gli uffici erano chiusi a chiave, o che i computer di cui gli stessi sono dotati potrebbero non essere utilizzabili una volta rubati, certamente non immunizza i nostri amministratori da critiche su questa gestione fin troppo allegra dei beni pubblici.

Commenti  

 
#5 Donato Stoppini 2011-04-20 14:30
Questa notte, erano circa le 02.00, l'episodio si è ripetuto nuovamente. Il comune ancora una volta è stato in balia di chiunque grazie all'ingresso posteriore, quello della sala De Deo, lasciato colpevolmente da qualcuno (chi?) aperto. Io stesso ho provveduto ad avvisare due carabinieri di pattuglia nei pressi del bar Rossini che hanno provveduto a fare una ispezione, e un agente della sorveglianza, che era nei pressi del palazzo, ma che dopo aver ringraziato ha continuato il suo giro. Considerando l'ora e la ripetitività degli incresciosi episodi ho preferito lasciar perdere sulla possibilità di fare foto o scrivere un ulteriore articolo in merito, sarebbe sembrato una sorta di "oggi si replica". La speranza comunque è che tutto ciò non accada nuovamente e che l'amministrazione prenda provvedimenti per evitare che gli stessi episodi possano accadere con tanta facilità oltre che superficialità.
Un saluto a tutti.
 
 
#4 Marica 2011-04-14 18:05
Comprendiamoli, poveracci! Credevano di aver festeggiato al Colosseo! Che vergogna! E IO PAGO!
 
 
#3 Beppe 2011-04-14 11:31
Mi associo a muratore... speriamo solo che non ci tocchi compiere 100 anni per avere questo privilegio! prometto di chiudere la porta e spegnere le luci di persona:))
 
 
#2 muratore@ymail.com 2011-04-13 18:14
questa è bella! Al comune si possono festeggiare le feste private... bella scoperta, a saperlo prima. Inoltrerò formale richiesta per festeggiare le ricorrenze mie e della mia famiglia. Francamente pagare tanti euro per andare a mangiare fuori casa mi pesava... invece al comune mi accoglieranno a porte scorrevoli sempre aperte!
Come siamo caduti in basso... vergogna.
Ciao Gioiesi.
 
 
#1 Lilli 2011-04-12 13:38
Incredibile! Ma chi apre la mattina il portone principale del municipio non ha anche le altre chiavi? E se rubano computer o danneggiano le pratiche... chi paga?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.