RAPINA A MANO ARMATA IN CLUB PRIVATO. ARRESTATI -foto

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rapina_arrestoRapina a mano armata non andata a buon fine per due rapinatori colti in flagranza di reato dai militari dell’Arma, prontamente intervenuti sul luogo del “delitto” dietro segnalazione telefonica di un anonimo quanto attento cittadino.

L’episodio delittuoso si è verificato intorno alle 15.30-15.45 ai danni di un noto e frequentatissimo club privato, il Millenium Club, sito in via Gianrizzi, una traversa della frequentatissima via Roma.

rapinatori_scortatiDue i malviventi che si sono introdotti a volto coperto e armi in pugno all’interno del locale. Dopo aver intimato ai presenti di sdraiarsi per terra, aver legato le mani e le caviglie si sono impossessati del denaro e degli oggetti di un certo valore.

Sfortunatamente per loro la scena è stata seguita da un passante che ha provveduto a segnalare l’accaduto al locale  Comando dei Carabinieri.

Prontissimo l’intervento dei militari che dopo aver circondato la zona hanno aspettato al varco i rapinatori. I due sciagurati, sorpresi dalla loro presenza e colti sul fatto, sono stati arrestati, senza opporre alcuna resistenza, e condotti, a sirene spiegate, all’interno della casrapinatori-arrestoerma.

Da alcune indiscrezioni raccolte tra la folla di curiosi, molto attenti a quanto stava accadendo all’interno della caserma, ma soprattutto presenti fin dall’inizio dell’operazione, si paventava l'ipotesi si trattasse di due malviventi originari di Bitonto, e che nel corso della rapina avessero raggranellato solo poche centinaia di euro (n.d.r.).

Indiscrezioni confermate dalle Forze dell'Ordine. Infatti si tratta di due pregiudicati residenti a Bitonto, Giuliano Naglieri, di 55 anni, e Francesco Lella, di 49. Entrambi sono stati arrestati con l'accusa di rapina in concorso e sequestro di persona aggravato.caserma-compagnia-gioia

Da parte degli inquirenti sono in corso ulteriori accertamenti per capire se c’erano altri componenti nella banda, e se in questa rapina abbiano avuto contatti con un eventuale basista locale.

I malviventi, sentito il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Bari, sono stati condotti nel carcere di Bari mentre le pistole, una Beretta calibro 9 corto, matricola abrasa e con il colpo in canna, ed una semiautomatica giocattolo modificata, sono state sequestrate unitamente ai passamontagna ed all'auto parcheggiata dai malviventi nei pressi del locale.