Martedì 23 Luglio 2019
   
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GIOVANE STUDENTE AGGREDITO DA TRE RAGAZZINI MAROCCHINI

aggressione-marocchini

436828-studentiUno studente, V. F., è stato assalito e malmenato alle ore 12.45 di oggi, da tre ragazzi marocchini mentre si avviava con due compagne di classe M. F. e C. S. verso la scuola San Filippo Neri.

Il ragazzo è stato aggredito in via Speranza, mentre era di ritorno dal Liceo scientifico R. Canudo, che frequenta, essendo iscritto al secondo anno.

Uno dei tre ragazzi di origine marocchina residenti a Gioia, senza alcun apparente motivo, ha iniziato a spintonarlo, prendendo la rincorsa e colpendolo alle spalle, per poi tirare calci allo zaino.

Lo studente inizialmente non ha reagito, stupito da una così inaudita ed inaspettata provocazione. Il marocchino, non soddisfatto, ha continuato a spintonarlo ed offenderlo. Uno dei aggressionesuoi “amici”, notando che lo studente stava tentando di difendersi, si è avvicinato e dopo aver pronunciato alcune parole “… che noi siamo la mafia…” lo ha colpito al volto e malmenato, tirando ancora calci.

L’aggressione stava trasformandosi in impari rissa, quando una delle due studentesse ha chiamato aiuto, incitando i tre marocchini (uno dei quali conosciuto nel quartiere) ad andar via e lasciarli in pace.

Essendo in pcarabinieri_210rossimità dell’abitazione della studentessa M. F., le grida hanno attirato l’attenzione del fratello della ragazza, che ha fatto rifugiare nell’atrio del portone di casa i tre studenti, per poi riaccompagnare il povero ragazzo malmenato e dolorante, con una evidente ecchimosi sul volto e lividi sul corpo, da sua madre.

Un episodio di bullismo inspiegabile e inaudibile, la cui dinamica, raccontata dai diretti interessati, lascia sbalorditi e senza parole.

Ci si augura che le forze dell’ordine facciano piena chiarezza, su questa vicenda, per evitare una probabile rappresaglia dei giovani locali, con conseguente ed ulteriore escalation degenerativa nei rapporti tra le varie etnie presenti sul territorio.

Commenti  

 
#18 RISPETTIAMOCI 2010-11-08 20:41
SVITIAMO I BULL(ON)I FACENDO CADERE LA GIOSTRA DELLA MALAVITA
 
 
#17 voglio la vita 2010-11-08 20:35
il bullismo alimenta l'aggressività e la criminalità,sfavorisce lo sviluppo sociale ed economico. A te studente coraggioso, non sentirti debole e isolato, non aver paura di rappresaglie e vendette perchè non sei solo anzi sei stato grande per aver sensibilizzato tutti noi a questo problema che ci accomuna in questo paese; questa volta è capitato a te, è capitato a molti altri, può capitare a chiunque, ti chiediamo grazie per aver avuto il coraggio di denunciare questi fatti. Cerchiamo di fermare questo fenomeno di povertà culturale per un futuro più armonioso e pieno di sogni. Come fa una società civile a tollerare tutto questo e allo stesso tempo sperare che la società stessa cresca e progredisca?
 
 
#16 salvatore 2010-11-08 19:55
auspichiamo per un paese più sereno e tranquillo dove i giovani si sentano al sicuro. Chiediamo alle autorità di preoccuparsi per il futuro del paese aiutando in modo efficace questa "categoria di bulli criminali" affinchè siano recuperati nel giusto modo e imparino a vivere in modo civile questo significa saper amministrare un paese
 
 
#15 preoccupato 2010-11-08 10:23
è bene si, sono marocchini, senza ombra di dubbio, sono ormai tristemente noti, si conosce il nome l'indirizzo e tutta la genesi, ma continuano impunemente ad infastidire chiunque, grandi e piccoli, forti della loro impunità, mai un controllo, questo li rende più forti.Il bullismo è solo la prima tappa verso la strada della delinquenza, tanto vale per loro e per tutti per altri che si comportano allo stesso modo, marocchini, albanesi, italiani o marziani che fossero. Loro sono solo più "preparati" a questo modo di fare, quel tipo di comportamento viene incoraggiato dalla famiglia di appartenza, perchè è così che funziona, perchè l'adolescente deve mostrare con il comportamento coraggioso, aggressivo e " guerriero" di essere passato nel mondo degli adulti e di meritarsi un posto nel clan. Questo è sempre stato e sempre sarà, ma se va bene per loro, per gli altri è un dannno, un pericolo, l'anticamera dell'intolleranza. Parlo con cognizione di causa. In Francia, per esempio, i " troisiem generazion du Magreb, nati in francia come i loro padri, faticano ancora ad integrarsi e per questo rimangono ancora ai limiti più periferici della vita sociale, il chè aumenta il disagio, che crea ancor più emarginazione in una spirale senza fine, eppure la quasi totalità di loro non ha mai visto il Magreb.
 
 
#14 tantoper 2010-11-08 09:51
Gli atti di bullismo sono da condannare a prescindere dalla nazionalità, a meno chè x qualcuno questi episodi devono essere trattati a seconda di chi li compie.
Ricordate l'episodio del ragazzo italiano che ha ucciso con un pugno una rumena nei pressi del metrò di Roma? Deve avere le attenuanti solo perchè italiano?
 
 
#13 gioiese incazzato 2010-11-07 18:23
pino g.:perseveri a difenderli,non capisco
la tua perseveranza,mah!!
 
 
#12 pino g. 2010-11-07 18:03
per galuanna: li avrei condannati in quanto delinquenti, non perchè marocchini!
 
 
#11 galuanna 2010-11-07 17:32
E se, i tre marocchini "ospitati nel nostro Paese", avessero aggredito un parente di: scettico, tantoper e di pinog?
Avrebbero costoro, liquidato questo grave episodio con superficialità?
Non penso proprio!
Solidarietà allo studente.
 
 
#10 pino g. 2010-11-07 05:06
per gioiese incazzato: meglio dieci di loro di uno solo come te!
 
 
#9 gioiese incazzato 2010-11-06 22:32
scettico,anche tu:Portateli a casa!
 
 
#8 scettico 2010-11-06 20:11
Ogni episodio di bullismo è da condannare e basta! La nazionalità degli autori non cambia il giudizio di una virgola. Marocchini? E chi lo ha detto? Ce l'avevano scritto in faccia o sono stati identificati dalle forze dell'ordine? Curioso leggere su questo sito un titolo in stile "La Padania" o "Il giornale"!
 
 
#7 gioiese incazzato 2010-11-06 19:56
ma tanto per e pinog..non capisco questo voler
difendere a tutti i costi questa marmaglia,
con la scusa che accadono episodi simili
con gente italiana1QUESTA volta sono marocchini
e basta,non tiriamo in ballo altro.Sono delinquenti
senza attenuanti.Se ci tenete cosi tanto teneteli voi
 
 
#6 pino g. 2010-11-06 16:03
si tratta di un episodio di bullismo fra ragazzini come tanti,da condannare ovviamente, ma l'etnia non c'entra nulla.ci sono quotidianamente tanti episodi simili, più o meno gravi, tra ragazzini italiani "perfettamente integrati", ma di questi, ovvio, non parla nessuno e nessuno, nel titolo, ne sottolineerebbe la nazionalità.
 
 
#5 tantoper 2010-11-06 15:43
:sad:Cosa centra essere o meno progressisti? Gli atti di bullismo non hanno nazionalità, come anche la mala educazione, potrei fare un elenco di "bravi" ragazzi extracomunitari che nulla hanno a che fare con questi episodi. Se mai ci sarebbe bisogno di più controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine, perchè le "campagne" fatte sporadicamente non servono a niente.
 
 
#4 obiettiva 2010-11-06 05:16
piu controllo da parte delle forze dell'ordine! vi prego! il fenomeno si sta allargando. bisogna fermarli prima che vadano oltre.....pensiamo dove potrebbero arrivare vista la giovane eta'!!!!
 
 
#3 conipiedibenpiantatiperterra 2010-11-06 01:33
... si tratta di minori maleducati nel senso che le loro famiglie si disinteressano della loro educazione, anche perchè ai loro genitori poco importa dove e con chi vanno e soprattutto cosa fanno. se dedicassero maggiore tempo e attenzione ai loro figli, alla loro integrazione con la società che li circonda ed ospita, forse tutto ciò non sarebbe successo e non succederebbe. questi fatti, queste gesta, sono la vera palla al piede di chi auspica una società scevra da comportamenti razzisti, e i capi di queste etnie, i così chiamati Imam, dovrebbero porre maggiore attenzione a che questi episodi non accadano più, cercando di fare la loro parte nell'indispensabile processo di integrazione, chiedendo ai loro connazionali un maggiore senso di responsabilità e rispetto delle più elementari norme di convivenza, collaborando non solo con le autorità, ma soprattutto con la gente del posto. un invito da rivolgere a tutti i capi di tutte le etnie presenti sul territorio, l'unico modo possibile per evitare il susseguirsi di episodi incivili, oltre che delinquenziali, che da qualche tempo si verificano quasi quotidianamente. in poche parole un maggiore senso civico nei confronti di chi ha dato e nonostante tutto continua a dimostrare fiducia in loro. se ciò non sarà messo in atto, è divenuto ormai urgente farlo, le conseguenze potrebbero essere disatrose e irreparabili.
 
 
#2 Angelachiara Favale 2010-11-05 19:02
le zona circostante p.zza XX settembre,non è più definibile"tranquilla",sottolineo la presenza dei carabinieri con le volanti,ma occorrono più controlli affinchè sia tutelata la tranquillità dei cittadini,perchè vicende del genere non sono accettabili. Si tratta di minori stranieri"deviati"...
 
 
#1 gioiese incazzato 2010-11-05 18:58
Quante volte ho detto di mandarli via,
con le proteste dei cosidetti progressisti(sono
anche io di sinistra,ma questo non vuol dire),
spero che adesso apriate gli occhi.Se verranno
ritorsioni saro' il primo a gioirne!
 

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