Martedì 28 Giugno 2022
   
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MUSEI PUGLIA. LAVORATORI A RISCHIO LICENZIAMENTO

Precario-stato-di-servizi-aggiuntivi-nei-luoghi-della-cultura-statali-Musei-Puglia-1-3

Precario-stato-di-servizi-aggiuntivi-nei-luoghi-della-cultura-statali-Musei-Puglia-1-2I musei statali della Puglia, già con carenza di personale statale, perdono ancora risorse. Infatti la società Nova Apulia, concessionaria del Ministero della Cultura (ex MiBACT) per i servizi aggiunti e le biglietterie di Castel del Monte, Castello di Trani, Castello di Bari, Castello e Museo Nazionale Archeologico di Gioia del Colle, Parco Archeologico di Monte Sannace, Parco e Museo Nazionale Archeologico di Fasano e MArTa di Taranto, non avendo avuto la proroga della gestione dei servizi aggiuntivi, già dallo scorso aprile aveva annunciato il licenziamento di tutti i dipendenti.

I lavoratori addetti all’accoglienza e alla biglietteria e prenotazione, al bookshop e caffetteria, alla gestione di visite guidate, laboratori didattici, spettacoli teatrali, mostre ed eventi già in stato di agitazione dallo scorso aprile, avevano manifestato a fine maggio con il Sindacato dinanzi i luoghi più rappresentativi di Puglia da loro gestiti: Castel del Monte, Castello di Bari e MArTa di Taranto.Precario-stato-di-servizi-aggiuntivi-nei-luoghi-della-cultura-statali-Musei-Puglia-1-1

Lo scorso luglio, all’apertura post-covid di tutti questi siti museali i visitatori si sono trovati a dover prenotare l’ingresso ai monumenti attraverso un’App e nell’assenza totale di tutti i servizi prima effettuati dal Concessionario Nova Apulia.

In assenza di un bando per tutti i siti museali statali di Puglia da redarre a Roma a cura della Consip forse entro l’autunno 2022, la Direzione Regionale Musei ha optato per un “bando ponte” messo in atto solo per Castel del Monte e il Castello Svevo di Bari che ha visto rientrare in servizio con la società CoopCulture per il servizio di biglietteria solo 6 dei 24 dipendenti. Ormai da otto mesi senza alcun sussidio economico, rimasti in attesa di concreti sviluppi, gli altri 18 dipendenti in forza all’azienda ex-concessionaria a giorni saranno licenziati per cessazione della stessa Nova Apulia.

Attraverso le interlocuzioni del Sindacato Precario stato di servizi aggiuntivi nei luoghi della cultura statali Musei Puglia-1-4con la Direzione Regionale Musei di Puglia si pensa ad un possibile inserimento della clausola sociale per il futuro bando previsto a fine 2022 ed intanto la stessa Direzione dal 22 novembre ha attivato per tutti suoi luoghi della cultura la biglietteria online e dal 26 novembre 2021 in alcuni castelli e musei ci si affida ai volontari delle Pro Loco per la stessa bigliettazione virtuale con pagamento elettronico.

Certamente, oltre ai 18 operatori museali licenziati a breve, a perdere sono in primis i visitatori i quali portavano con loro stupendi biglietti da visita dei maggiori ed attrattivi beni culturali pugliesi attraverso i numerosi servizi offerti e che viaggiando ed innamorandosi della nostra meravigliosa Puglia portano economia e lavoro all’intero settore turistico, e non solo”.

I LAVORATORI NOVA APULIA
presso il Castello Svevo/Museo Nazionale Archeologico
di Gioia del Colle

 

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