Lunedì 16 Dicembre 2019
   
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UN PAESE SOFFOCATO DALLE MINI DISCARICHE A CIELO APERTO

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rifiuti-cimitero-incrocioMentre stenta a partire la raccolta porta a porta dell’umido, inizialmente frenata dall’istintiva reticenza a lasciar per strada, a portata dei randagi, i sacchetti dati dalla Spes colmi di rifiuti organici, e non essendo ancora disponibili in tutte le zone i contenitori per il conferimento diretto, dilagano le minidiscariche di inerti & company in luoghi da tempo presi di mira da ditte di costruzioni ed “incivili” civili.

E’ pur vero che se gettar a terra la carta di una caramella in una strada pulitissima desta la riprovazione dei passanti nei confronti dello “sporcaccione” di turno (soprattutto nei paesi del nord Europa), laddove dilaga la “monnezza”, rifiuto più, rifiuto meno, chi se ne accorge?rifiuti-cimitero-inerti

Ed ecco fiorire siti come quello di via Vicinale La Villa, per chi non lo sapesse la strada che costeggia il Cimitero comunale per raggiungere l’incrocio che collega la via per Santeramo e il casello autostradale, con la via per Acquaviva, per Bari, per Turi e Putignano, esattamente di fronte allo stabilimento del Penny Market e della ex Distilleria Cassano che in estate ha ospitato la fiera.

Lastre di eternit occhieggiano tra svariati e non sempre identificabili rifiuti a salire sulla destra, quasi in prossimità dell’incrocio.

rifiuti-cimitero-e-spazzatuIl costo dello smaltimento e le procedure complesse per lo smantellamento di queste tettoie, praticamente in uso per costruire negli anni ’70 e ’80 buona parte delle verandine sui terrazzi delle case “arcura e camerino”, non giustifica un così selvaggio deposito a cielo aperto.

Non è improbabile che la scelta del sito, per altro molto frequentato proprio in questi giorni, in occasione della ricorrenza dei defunti, non sia casuale.

Lasciar lì, ben in vista le lastre, dovrebbe sollecitare l’attenzione della Spes ad un pronto intervento.

rifiuti-cimitero-e-caniMa questo non sempre è possibile, proprio per motivi di sicurezza e per il successivo trasporto in apposito sito del materiale cancerogeno.

Come in passato, è nostro dovere segnalare il problema, quanto alle soluzioni, sta alla politica dare un indirizzo…

Una delle ipotesi potrebbe essere semplificare e rendere meno onerosa la procedura di smaltimento, proprio per “invogliare” proprietari e ditte di costruzioni a comportamenti più civili, oltre che attivarsi nel rendere nuovamente operativa l’isola per il conferimento diretto e gratuito degli inerti, presente presso la Spes, da mesi posta sotto sequestro e quindi non più utilizzabile da cittadini e piccole imprese, che, pur di evitare un costo certo per il loro smaltimento chiamando ditte private, preferiscono abbandonarli per strada.

Commenti  

 
#3 LegambientePerGioia 2010-11-05 16:40
L'associazione locale “Legambiente per Gioia del Colle” riferisce di non aver mai ricevuto risposta formale al documento di denuncia: “Liberiamo Gioia del Colle dalle discariche abusive e dall’amianto”.
E’ stata presentata nel giugno scorso all’Amministrazione comunale, all’Ufficio igiene, al Comando del Corpo Forestale locale e provinciale la mappatura parziale delle strade dove si formano periodicamente delle vere e proprie discariche abusive, degli edifici e delle costruzioni gioiesi dove risulta diffusa presenza di amianto con rilevazioni distanziate.
Abbiamo provveduto a segnalare, tra gli altri, scarichi di rifiuti speciali, derivanti da lavorazioni lattiero-casearie nei cassonetti della raccolta indifferenziata situati presso Vicinale La Villa.
Nuovamente il 27 Luglio abbiamo lanciato un nuovo comunicato in cui sostanzialmente abbiamo richiesto non la semplice rimozione dei materiali in eternit, ma la bonifica complessiva del materiale accertabile attraverso il Certificato finale di avvenuto smaltimento in discarica autorizzata del Materiale Contenente Amianto.
Nessuna risposta formale ricevuta nel corso di questi mesi.
Inevitabilmente quei luoghi continuano ad essere trasformati di mese in mese in luogo di scarico, deposito incontrollato, ricettacolo di rifiuti.
Ma è una situazione che non riguarda solo Vicinale La Villa, basta farsi un giro nella zona industriale del paese per comprendere la vastità di un problema che va risolto organicamente con il ripristino dell’isola di raccolta degli inerti e con dissuasori permanenti.
Non avendo ricevuto una risposta ufficiale attualmente non sappiamo che fine abbiano fatto i primi lastroni di eternit rimossi nell’estate scorsa, temiamo che siano semplicemente stati dissotterrati nelle campagne per “eliminare” parzialmente il problema.
Continueremo a collaborare con i cittadini nell'opera di informazione e prevenzione di questi episodi non qualificanti per il nostro paese.
 
 
#2 preoccupato 2010-11-01 22:34
non ce la faremo mai, siamo stati, siamo e saremo per sempre sudditi di Re Franceschiello, siamo nati Borboni e tali moriremo, la nostra capitale è stata Napoli e lo sarà per sempre.
Non ci spero più,perchè la monnezza fa parte del nostro stile di vita, la vediamo per strada, ma essa è presente prima di tutto nel nostro cervello, nella nostra anima, nel nostro modo di essere cittadini pigri, svogliati,
inetti, lo sforzo di molti nel voler cambiare è reso vano dal comportamento di pochi e pensare che basta poco, per esempio beccarne almeno uno.
 
 
#1 Vincenzo Paternuosto 2010-11-01 18:50
Condivido la segnalazione ma non il commento finale che recita "quanto alle soluzioni sta alla politica dare un indirizzo.."
Il pianeta è di tutti e tutti dobbiamo renderci conto che inquinare non è solo sinonimo di inciviltà, ingnoranza e menefreghismo ma anche un modo per peggiorare la già malandata situazione del nostro pianeta. Non per difendere gli amministratori politici..(che hanno ampio margine di miglioramento e in tanti casi s'impegnano al massimo..) ma credo che i primi a sbagliare siano proprio i cittadini. Occorre creare una cultura per differenziare i rifiuti e ricavarne vantaggio, sprecare meno ed ottimizzare le risorse disponibili.. Spesso però si assiste ad un'inerzia scoraggiante, anche dove sono posizionati i cassonetti per il conferiemto differenziato dei rifiuti essi sono utilizzati a caso e senza il rispetto delle regole. Sicuramente è incivile chi abbandona rifiuti ingombranti, senza utilizzare i mezzi previsti per smaltirli ed altrettanto è incivile chi lascia a terra mozziconi di sigarette e cartacce. Questi comportamenti non cambieranno neanche quando i cassonetti per la differenziata saranno disponibili ovunque.. In sintesi credo che sia necessario smuovere la coscienza di tutti per cambiare le cose, limitarsi ad incolpare chi è nella stanza dei bottoni, se poi in giro ognuno fa quello che gli pare non serve a niente.
 

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