Lunedì 01 Marzo 2021
   
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Incubo parcheggi giù alle Croci e gli "incomprensibili" divieti

divieto-ingresso-via-Acquaviva

via-Caracciolo-oggiCi sono quartieri che nascono “sfigati” sotto l’aspetto della vivibilità, del traffico veicolare, dell’inquinamento causato da auto ed elettromagnetico e di recente anche a rischio di multe a gogò per inspiegabili divieti di sosta, nati per necessità “edilizie” e mai rimossi senza che si sia capito perché!

Un esempio? Via Caracciolo, la parallela di via Vittime della mafia già via Cirillo, del quartiere “Sacro Cuore”, meglio conosciuto come “Giù alle Croci”. Parcheggiare in questa zona a qualunque ora del giorno e della sera, anche sotto lockdown è praticamente impossibile, salvo la classica “botta di c…o”!

Tra auto dei residenti, dei commercianti e dei loro dipendenti, dehors perenni, bidoni e all’occorrenza cassette e carretti per occupazioni temporanee in attesa di scaricare legna o altro, auto dei genitori e degli insegnanti, il parcheggio in questo quartiere è una lotta all’ultimo sangue, in particolare da quando sono comparsi inspiegabili divieti di sosta.

Circa un anno fa, all’ingresso di via Caracciolo, nei pressi della Scuola San Filippo Nerivia-caracciolo-ieri-2019, strada a senso unico larga circa 5 metri in cui per anni era stata consentita la sosta su un lato, senza una evidente motivazione fu installato un secondo divieto di sosta che vietava di fatto la sosta su entrambi i lati. In tanti, soprattutto i residenti e i genitori degli alunni del plesso scolastico, pur restando sorpresi, accettarono questa decisione nonostante l’evidente disagio che la stessa provocava, pensando fosse di breve durata, uno, due mesi circa, il tempo necessario per completare in sicurezza i lavori edili iniziati presso uno degli immobili insistenti sulla stessa strada.

Ma così non è stato. I lavori sono finiti da mesi ma i cartelli sono rimasti, e sono, ancora lì al loro posto, creando non pochi problemi di parcheggio sia agli automobilisti del luogo che di passaggio.

Da una ricerca effettuata per capire il perché, è venuto fuori che la decisione di procedere in tal senso non era temporanea ma definitiva e dovuta a ben altre motivazioni, che nulla avevano a che fare con i lavori edili.

Infatti, si è scoperto che il 18.02.2020 il Comandante del Corpo di Polizia Municipale - Ufficio Traffico, “sentita l’Amministrazione Comunale”, con propria ordinanza (la n.6) aveva deciso di istituire il divieto permanente di fermata su entrambi i lati di via Caracciolo, per ridurre gli inconvenievia-Vittime-della-mafianti dovuti alla strada stretta, con i marciapiedi su entrambi i lati di ridotte dimensioni e per rendere più agevole l’immissione su via Di Vittorio e la zona del Municipio del traffico veicolare proveniente dalla via per Acquaviva in direzione centro.

Una decisione che lascia perplessi per vari motivi.

Per evitare questo inconveniente perché non si è pensato di mettere dei cartelli direzionali in cui indicare “Centro” e “Municipio” sulla rotatoria presente all’ingresso di Gioia in modo da direzionare il traffico sulla via per Bari e poi su via Di Vittorio, oppure sulle ulteriori tre traverse, non una, presenti su via Acquaviva prima del divieto di accesso?

Perché convogliare altro traffico, per poi far fare una sorta di inversione ad “U”, su un percorso già molto trafficato, stretto e pericoloso?

Non sarebbe1-ingresso-via-Acquaviva stato più utile dirottarlo su percorsi più semplici e adatti con strade ben più ampie e sicure di via Caracciolo, come quelle sopra indicate?

E se è vero che si pensa alla sicurezza stradale, perché su via Vittime della mafia, strada dalle stesse caratteristiche di via Caracciolo, con un notevolissimo traffico in entrata, si è autorizzata l’installazione (divenuta fissa e perpetua?) di un dehors che occupa per circa dieci metri metà carreggiata che inizia a due metri da un pericolosissimo e strettissimo incrocio e concessa l’installazione di bidoni della spazzatura di due esercizi commerciali con ingresso principale in via Di Vittorio e Piazza Dalla Chiesa, che impedisce per altri 10 metri il parcheggio?

Due pesi e due misure?

Ma siamo proprio sicuri che alla fin fine siano esattamente quelle le motivazioni, quelle della viabilità, che hanno portato e portano a simili scelte e non sia, come da tempo qualcuno inizia a sospettare, il voler favorire, politicamente parlando, gli amici di turno? [tratto da “La voce del paese n.6 del 13.02.2021]

 

Commenti  

 
#15 Nicola A. 2021-02-26 08:31
anche in Piazza Livia (di fronte alla chiesa di Sant'Angelo) oramai sono mesi che ci sono PERMANENTEMENTE auto in sosta e su tutta la piazza vige il DIVIETO DI FERMATA. I Vigili passano spesso ma "girano la testa dall'altra parte" e dall'altra parte ci sono comunque auto in sosta........
 
 
#14 Gioiese doc 2021-02-25 14:08
Prevedere il divieto di sosta lato dx di via Amendola da via Di Vittorio per il tratto iniziale.
 
 
#13 La buona causa 2021-02-25 00:29
Ma se il simbolo di Gioia del Colle, Piazza Plebiscito, vede da una parte tutta o quasi la piazza fino peraltro alla scuola Mazzini asservita a parcheggio delle auto private dei cc( durante il periodo della scorta Colangelo furono concessi ulteriori posti che sono rimasti al servizio dei cc, nonostante le auto della scorta non ci siano più) e dall’altra parte il parcheggio riservato ai residenti di Via del Mercato(alias piazzetta Inps). Solo a Gioia si poteva pensare di concedere ad uso gratuito un parcheggio ad uso esclusivo e provato dei residenti h24. Senza tenere conto che nelle strade del centro storico, poi, altri residenti parcheggiano le auto per strada inibendo il passaggio ad alcune vie..rivedere il piano parcheggi invece di sguinzagliare i vigili a far multe per li superamento di 5 minuti del periodo di sosta..
 
 
#12 abitante 2021-02-24 19:20
E che dire di via G. Pastore (la via per Acquaviva) sede di scorribande di motorini e auto rombanti lanciati a tutta velocità auto nel tratto fra le Croci e la rotonda-rettangolare.
Numerosi incidenti accaduti, l'ultimo l'altro giorno un'auto ha investito, dopo una frenata di oltre 30 metri !!!, un palo della pubblica illuminazione che è stato quasi divelto (è possibile ammirarlo ancora non riparato), sono intervenuti i vigili e l'autocarro del soccorso.
Perché non installare dei rallentatori? Spero che qualche amministratore legga queste segnalazioni e intervenga.
 
 
#11 Presidente 2021-02-24 18:01
Al di là delle opportunità di parcheggio che sono un tasto dolente dappertutto si faccia rispettare la legge su quelli che sono i regolamenti vigenti.
La struttura posta a sinistra all'ingresso di via Vittime della mafia va immediatamente rimossa.
Chi ha la competenza su questo aspetto domani mattina prenda le carte in mano e cominci e ad agire che sia sul comune che sia dentro l'ufficio dei vigili
 
 
#10 abitante 2021-02-24 12:59
Oltre a quanto detto io aggiungo che il tratto della strada G.Pastore dal suo inizio e fino alla "rotonda rettangolare" per via Acquaviva è utilizzata da auto, moto, motorini truccati, ecc. come pista da corsa. Oltre al grande disturbo per i residenti c'è il grande pericolo. Infatti gli incidenti non mancano, solo l'altro giorno un'auto ha "investito" un palo della illuminazione quasi demolendolo. PERCHE' NON INSTALLARE DEI DISSUASORI O RALLENTATORI. Spero che qualcuno l'amministrazione legga questo post e agisca in questo senso. Grazie
 
 
#9 tantoper2021 2021-02-24 11:50
Condivido completamente..... circa il permesso perpetuo concesso al dehors di via Vittime della mafia.
Sarebbe interessante capire come e perchè questo spazio continua ad essere ancora occupato, dal momento che era stato loro consentito in via eccezionale per il periodo estivo, per poi rimuoverlo come hanno fatto gli altri.
 
 
#8 giorgio gasparre 2021-02-24 09:46
E il piano sulla mobilità sostenibile dov'è? Qualcuno ha cominciato a ragionarci sopra? Il consigliere Milano ha notizie in merito?
 
 
#7 Angela milito 2021-02-24 08:04
E quanto sono belli e pittoreschi quei parcheggi privati negli slarghi del centro storico?al nord non è così, da secoli nelle piccole e grandi città del centronord ci sono regolamenti rispettati, qui il piano traffico è un piano trafficanti...
 
 
#6 Giancarlo 2021-02-23 23:38
Ma dico io ...e tanto semplice nelle ...vicinanze esiste un ampio parcheggio ex Coop perché non sfruttare quell’aria dove tutti troverebbero il posto a costo zero ..soprattutto per i genitori che vanno a riprendere i figli a scuola , e i proprietari delle attività commerciali
 
 
#5 Uomodellastrada 2021-02-23 19:49
Sono tutti favori in quota lega. Vedi anche carico e scarico fronte posta che viene utilizzato esclusivamente e anche oltre il limite imposto da qualche commerciante. Il consenso si consolida con il favore metodo osteggiato dalla amministrazione Lucilla.
 
 
#4 Vito nettis 2021-02-23 19:28
A pochi metri c'è l'enorme area di parcheggio della EX COOP. Non c'è nessuna norma di legge che garantisce il diritto di parcheggio su suolo pubblico sotto la finestra del salotto di casa!
 
 
#3 Fortunato 2021-02-23 19:26
PURTROPPO,CARA REDAZIONE, NELL'ORDINANZA NON POTEVA ESSERE INDICATO UN MOTIVO DIVERSO PER POTER GIUSTIFICARE, A MIO AVVISO, UN FAVORITISMO. DI CASI SIMILI, SE GIRIAMO DENTRO GIOIA, NE TROVIAMO MOLTI,SPECIALMENTE SUI "CARICHI E SCARICHI" FATTI AT PERSONAM,TRATTI DI SENSI UNICI E DIVIETI DI SOSTA
 
 
#2 Flavio 2021-02-23 17:38
E MASTRANGELO.....SONNECCHIA!
 
 
#1 Gioiese stanco 2021-02-23 17:35
E che dire allora di via Giunone verso viale R.Elena?
Strada strettissima eppure con parcheggio su entrambi i lati,che oltretutto ostacolano la svolta su viale R.Elena.
Ma il comandante dei vigili(e anche questi) hanno mai pensato di rimuovere il parcheggio almeno da un lato?Eppure credo che ogni tanto ci passano di la',impossibile non notare la situazione.
 

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