Covid. "Gioia torna ad essere inserita nel bollettino regionale"

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Bollettino-Covid-20082020-4“I dati di oggi relativi ai nuovi positivi da Covid-19 in Italia si preannunciano, visti i primi bollettini pubblicati dalle Regioni, molto alti e assai preoccupanti. Anche Gioia del Colle, dal bollettino epidemiologico giornaliero della Regione Puglia, dopo settimane in cui risultava "libera" dal coronavirus, torna nuovamente ad essere segnata da uno o più nuovi contagi.

I dati allarmanti mi impongono una considerazione e un appello, da cittadino, innanzitutto al Sindaco della mia Città e, insieme, a tutti i miei concittadini. Credo sia necessario che l'Amministrazione, come fatto con gli eventi dell'estate, "parli" alla Città. Serve tornare a chiedere responsabilità e attenzione. In un momento in cui l'attesa seconda ondata pare sopraggiungere, seppur meno catastrofica della prima, è fondamentale che le autorità tornino a "parlare" ai propri cittadini. Con ordinanze, video appelli, comunicati e presenza massiccia e visibile sul territorio. Purtroppo, e lo dico con rammarico, attorno a me vedo solo silenzio e assenza della politica locale su questo tema. Non bastano i "suggerimenti" sugli eventi culturali, che servono, ma sono prioritari quelli che incoraggino responsabilità e autocontrollo, annunciando strette e verifiche.

In altri Comuni sono stati attivati, subito dopo l'ordinanza governativa del 16 agosto, tavoli di lavoro con le forze dell'ordine, protezione civile e associazioni di volontariato, al fine di stilare dei piani di monitoraggio costante sugli interi territori comunali e verificare il rispetto pedissequo delle misure di protezione e di contenimento dei contagi. Dalle mascherine in luoghi ed esercizi pubblici, al distanziamento sociale fino al divieto di assembramenti, sia all'aperto che al chiuso. In alcuni di questi sono state addirittura enucleate e delimitate le aree, vie e piazze, dove è obbligatorio indossare le mascherine dalle 18 in poi. Con controlli delle forze di polizie e sanzioni emesse.

E' convincimento di tanti, me compreso, che la guardia sia stata abbassata. Lo vediamo quando entriamo in alcuni negozi e per strada. In molti esercizi non si limitano più gli ingressi. In alcuni bar o negozi di alimentari non si usa più la mascherina e, spesso, chi tocca e incarta cibo o oggetti riconducibili all'uso alimentare, maneggia poi anche il denaro, senza guanti e senza essersi sanificate le mani, prima e dopo.

Non dobbiamo necessariamente arrivare a nuovi lockdown, quando l'odore della morte e della desolazione ci circondava. Dobbiamo e possiamo, se saremo responsabili e se le autorità sapranno muoversi in tempo e con rapidità, attraversare la seconda ondata restando in piedi e con maggior serenità. Molti lo hanno compreso. Tanti, troppi, ancora no. Ecco allora che il Sindaco, in raccordo con la Polizia Locale e la Protezione Civile e tutte le forze dell'ordine preposte alla sicurezza e al rispetto delle regole, tornino, lo ripeto, a "parlare" a gran voce alla Città, con determinazione e autorevolezza, presidiando fattivamente il territorio con controlli e verifiche. Se tutto questo viene fatto già, beh chiedo scusa, ma io al momento non ho visto nulla...”.

Enzo Cuscito