Venerdì 23 Ottobre 2020
   
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Movida gioiese: dehors e scarico merci “anomali”, schiamazzi e…

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Sempre piIMG-1340ù numerose giungono in redazione segnalazioni in merito all’utilizzo e alla concessione di suolo pubblico che, al di là di osservazioni critiche di natura estetica, stanno creando seri problemi al transito pedonale ed automobilistico, sottraendo spazio ai parcheggi e persino agli attraversamenti pedonali in luoghi nevralgici come in via Ricciotto Canudo, di fronte e subito dopo l’Ufficio Postale.

In questa strada nei giorni scorsi sono state delimitate a pochi metri di distanza, su versanti opposti, due zone riservate al carico e scarico merci davanti a due noti esercizi commerciali. Per una di esse è stato persino necessario cancellare le strisce pedonali.

Se ad ogni esercizio commerciale oltre ai dehors ultimamente concessi anche in luoghi inconcedibili, venisse riservata anche un’area di carico e scarico merci - probabilità tutt’altro che peregrina, pur di ricevere consensi sotto le regionali - in buona parte della città parcheggiare diventerà impossibile.

Non che ora la situazione sia rosea…

Tornando alle segnalazioni dei lettori, parrebbe che il dehors concesso ad una pizzeria in via Manin, letteralmente collocato sul manto stradale, stia creando problemi agli automobilisti che rischiano di investire clienti e tavolini e dubbi di natura igienico-sanitaria, tenendo conto che l’anello del centro storico anche a causa della chiusura dello stesso, è particolarmente trafficato a qualunque ora, con emissione di gas di scarico e polveri.

Tutto ciò tenendo conto che il codice della strada vieta per motivi di sicurezza l’installazione di tavoli e gazebo sulla sede stradale a meno che la strada sia interdetta alla circolazione stradale. Se poi si chiudono con recinzioni i marciapiedi, i passanti sono costretti a transitare sulla carreggiata con tutti i pericoli che ne derivano. Il codice consente l’utilizzo dei marciapiedi per altri scopi, ma garantendo uno spazio di almeno un metro sul marciapiede per i pedoni. Inoltre  c’è l’obbligo di coprire con ombrelloni e recintare con piante per la difesa dai gasi di scarico e privacy.

Strano non si sia pensato di concedere parte di piazza Rossini, a pochi metri di distanza, loIMG-1342gisticamente molto più confortevole e sostenibile sotto tutti gli aspetti.

Martedì in Consiglio comunale il consigliere Donato Paradiso ha discusso sul taglio di numerosi alberi, guarda caso proprio a ridosso di bar, pizzerie, bracerie, negozi vari che hanno subito occupato i marciapiedi con panchine, tavolini e vasi di fiori, una denuncia partita dalle pagine de “La voce del paese”, che nello stesso articolo mise in evidenza la necessità di togliere le planche pubblicitarie poggiate sugli affreschi disegnati da Gridas sulle mura del mercato coperto in via Regina Elena.

Ma quel che più di tutto imbruttisce le strade e crea problemi anche di natura igienica è la collocazione sui marciapiedi dei contenitori del differenziato che questi esercizi dovrebbero ospitare all’interno delle loro strutture e metter fuori la sera, come fanno tutti cittadini.

Gli stessi clienti sono costretti a dribblare tra le auto, non potendo spostarsi sui marciapiedi, mentre per i residenti diventa un’impresa parcheggiare, in quanto i bidoni impediscono l’apertura dello sportello.

Ultima denuncia, quella degli schiamazzi notturni in particolare nei quartieri che ospitano bar che chiudono all’alba o non chiudono affatto, a conferma che a Gioia non ci sono solo “morti viventi” ma clienti festosamente vocianti, ignari che c’è chi la mattina si alza all’alba per andare a lavorare ed ha il diritto di riposare.

L’intento non è demonizzare l’oIMG-1300perato dei negozianti o voler bloccare l’economia del paese, ma semplicemente invitare l’ufficio commercio, i vigili e chi di dovere a controllare il rispetto delle regole e gli esercenti ad avere maggior rispetto dei cittadini, residenti e non. Cosa si può e cosa non si può fare e perché? I bidoni se proprio non possono essere tenuti all’interno, possono essere o no appoggiati anche a breve distanza, dove non danno fastidio a nessuno? I marciapiedi nelle strade più trafficate possono essere utilizzati “anche” dai comuni cittadini? Nelle piazze o negli spazi occupati dai dehors sono previsti accessi - almeno un corridoio -, per chi si sposta a piedi e non vuole circumnavigare o zigzagare tra sedie e tavoli? Per quei luoghi di ristoro che ospitano anche più di cento persone a serata, esiste o no l’obbligo di garantire il parcheggio dei clienti, come avviene per i supermercati?

Infine un’ultima “preghiera”, questa volta rivolta all’ufficio tributi: si esige da tutti gli esercenti che paghino regolarmente le tasse per i rifiuti, e per l’occupazione del suolo pubblico provvedendo a recuperare l’evaso? Perché quel che loro non pagano viene ripartito tra gli stessi cittadini costretti a subire i disagi causati dai bidoni della differenziata o dai tavolini che invadono i marciapiedi e le piazze… e questa è la beffa finale.

 

Commenti  

 
#27 LEGALALEGA 2020-07-28 07:53
Non vi preoccupate, quando Etna diventerà consigliere regionale, metterà le sue competenze al servizio della città. Con lui avremo una città più pulita, bonificata dalla speculazione, dal caporalato e dagli evasori. O no ?

La Redazione
E in questi ultimi 14 mesi cosa ha fatto? Si stava preparando al "grande" salto con lo stipendio, che si è aumentato per l'occasione, a spese di tutti i gioiesi?
Saluti
 
 
#26 Mariolino 2020-07-26 16:17
X Giles. Noooooooooooooooo!
X la Redazione giusto una domanda, chi fitta le sedie?
 
 
#25 Viva la Columbia 2020-07-26 13:19
Buongiorno, chiedo per un amico. Questi vorrebbe un posto dove mettere un camioncino per la vendita dei panini ovviamente nel rispetto della legge e quindi con la presenza di bagni chimici e una fontana per i clienti dove poter lavare le mani. Inoltre mi chiede sempre questo mio amico se dopo aver ottenuto il permesso può arbitrariamente spostare a suo piacimento il suo camioncino in altre zone dove non ci sono bagni chimici ne fontane???? Io gli ho risposto che nei paesi civili si fa una richiesta all'ufficio del commercio che visto il parere favorevole anche del Comandante dei Vigili ( in alcuni casi ) concede l'uso e l'occupazione del suolo pubblico e che non è possibile utilizzare in maniera itinerante su tutto il territorio locale la medesima autorizzazione. Allora sempre quel mio amico mi ha detto ma tutto queste regole si rispettano anche a Gioia del Colle????? Cosa avrà voluto dire?????
 
 
#24 Nicola A. 2020-07-26 09:00
Il solito dilemma che si ripresenta puntualmente nei mesi estivi, ora con la scusa del covid qualcuno stà sguazzando. Esiste un Regolamento Comunale e NESSUNO pensa di farlo osservare, nemmeno chi lo ha redatto e approvato. Non parliamo degli orari di schiamazzi (che MAI si dovrebbe) che vanno oltre il limite consentito; ore 24.00 (LU-VE e DO), ore 01.00 il solo Sabato. Sindaco Mastrangelo, perché non modificate il regolamento (IRONICAMENTE) in modo che ognuno possa fare quello che gli pare!?
Eppure c’è un Assessore che si alza alle 04.00 del mattino e questo problema; movida con schiamazzi e oltre gli orari consentiti (si fa per dire), dovrebbe conoscerlo in prima persona.
Riguardo alla Lega, mi ha deluso profondamente, mi sarei aspetto non certo un “regime” ma quantomeno un maggior rispetto delle regole della CIVILE CONVIVENZA, e ora Etna si accinge a candidarsi alle Regionali, se le referenze sono quelle mostrate a Gioia, meglio lasciar perdere.
Un velo pietoso sugli spazi “riciclati” come “carico – scarico” e poi di fatto utilizzati dagli stessi esercenti come SOSTA PERMANENTE ed oltre a quelli citati segnalo quello di via Paolo Losito di una nota ferramenta, che effettua il carico/scarico sulle stradine e sulla piazzetta adiacente e non nello spazio autorizzato; già, c’è sempre l’auto di un congiunto.
Chi controlla che venga rispettata la “distanza sociale” o l’uso della mascherina in luoghi dove non è possibile garantirla? Continuo a notare che nei supermercati, nei locali in cui hanno dei tavolini all’aperto, la “distanza” è un optional raro e se qualcuno si permette di farlo osservare rischia un linciaggio da parte del responsabile dell’esercizio. E’ INAUDITO che a Gioia ciò viene permesso con disinvoltura e leggerezza. Un'altra osservazione e un suggerimento sugli spazi sulla sede stradale o sui marciapiedi concessi agli esercenti per metterci tavolini o esposizioni merceologiche;
Amministrazione Mastrangelo; consentite ai pedoni di poter liberamente circolare sulla sede stradale e quindi BLOCCATE la CIRCOLAZIONE DI AUTO, BICI, MONOPATTINI E MOTO in tutto il Paese dalle ore 20.00 alle ore 02.00. Pensate che sia una buona idea visto che non riuscite a far osservare un regolamento esistente?
 
 
#23 Gios 2020-07-24 14:06
X Antonio. quindi la lega aiuta l'illegalità!.........
 
 
#22 Dubbiosa e non poco! 2020-07-24 12:07
Non per far polemica, ma per anni c'è stata una nota attività commerciale che aveva i tavolini totalmente all'esterno della struttura, dove per far arrivare i piatti ai clienti,il cameriere doveva attraversare letteralmente la strada,aspettando che qualche auto si fermava per farlo passare...in questo caso le norme igienico sanitarie si fanno benedire? Oppure c'era qualcuno che mangiava gratis?! Chiedo per un'amica...
 
 
#21 Cittadino Honesto!1! 2020-07-24 10:33
Redazione,

lo pseudo esperto io non l'ho neanche citato, perché riferite a un articolo di un'altra redazione? non ne avete motivo.

Parlate di una risposta ufficiale di un ente regionale, non dei complottisti di dietro la piazza. Appunto "L'Ares svolge quindi funzioni di analisi epidemiologica delle prestazioni sanitarie", pertanto si parla di dati ufficiali dato che i malati di tumore sono monitorati tramite prestazione sanitaria.
Fate i seri invece di sparare le frasi a effetto e fare i qualunquisti, quando si ricerca la verità non lo si fa rispetto a ciò che fa personalmente piacere. Avete stabilito una vostra verità e la perseguite ignorando gli enti ufficiali (che valgono meno di un scienziato (esiste tale titolo?) che fa analisi a distanza).

La Redazione
Ecco una ulteriore prova, provata, che anche lei non è per niente honesto, e nemmeno da ritenere cittadino, gioiese, a dispetto del nickname. Si rilegga tutta la storia dello Scienziato che "fa analisi a distanza", guarda caso sul suo paese natio, prima di scrivere a vanvera. E visto che c'è e ci tiene tanto a difendere gli enti, a volte inutili, perchè troppo di parte, la stessa parte politica che li tiene in vita o elegge i suoi componenti gli stessi che firmano le relazioni, legga anche l'ultima risposta, data dallo stesso Scienziato, nonostante sia a distanza, che smonta radicalmente quella relazione. Una risposta pubblicata sull'ultimo numero de "La voce del paese", attualmente in edicola. Faccia un ulteriore sforzo, che non sia quello di chi chiude occhi ed orecchie pur di non andare contro a prescindere, se ci riesce.
Saluti
 
 
#20 Francesco S 2020-07-24 09:11
Strade piene di buche , erbacce divenute bosco (vedi ex Ss 100 vicino il Penny ) villa ed altre piazze in completo abbandono, spazi concessi agli esercizi commerciali ,con la scusa del covid, anche infrangendo le più elementari norme di sicurezza ed il c.d.s.. Vogliamo ancora parlare di legalità e sicurezza?
 
 
#19 Antonio 2020-07-24 00:07
Quante polemiche inutili......io sto sempre dalla parte per chi ogni mattina si alza e si rimbocca le maniche per cercare di portare avanti un'attività a differenza di altri che sono buoni solo a parlare.....
Ecco perché la Lega vola..... Perché sta sempre accanto ai problemi dei cittadini dei lavoratori
Se veramente amate il vostro paese cercate di non fare sterili problemi per solo sciacallaggio politico
 
 
#18 tantoper2020 2020-07-23 18:04
Siamo in piena campagna elettorale, e come spesso accade, tutto deve essere concesso anche le situazioni più anomale (vedi spazio pizzeria adiacente Rossini).
Ma se la politica dovesse commettere queste forzature, gli altri organi preposti al rispetto delle norme e regole sanitarie, vedi comando dei V.U. e Ufficio sanitario, cosa fanno?
Sarebbe forse opportuno che questi organi di controllo si esprimessero a riguardo, soprattutto per chiarire una volta per sempre cosa può essere consentito e cosa no.
 
 
#17 Gioiese stanca 2020-07-23 15:27
X obbiettivo si faccia un giro e su via Bernal c è una fioriera (da anni) su un marciapiede stretto...
 
 
#16 Gioiese stanca 2020-07-23 12:13
La minoranza non sa più a cosa attaccarsi... Si sta dando la possibilità a chi non ha spazi di poter lavorare senza continuare a spezzare le gambe ai commercianti gioiesi... Purtroppo parlano sempre chi è figlio di papà o chi vive di pensione... Se si parla di igiene.. Bene.. Chiudiamo il 70%di attività tra fruttivendoli pizzerie e macellerie con postazioni all esterno in una zona trafficata... X occupazioni abusive multiamo chi occupa marciapiedi anche con vasi e piante che impediscono il passaggio... Chi parcheggia nelle stradine del centro storico impedendo il passaggio di passaggini. O sempre nel centro storico... Zone sporchissime di escrementi di colombi... Parliamo di problemi seri e no di commercianti e attività che meritano di lavorare per sfamare famiglie e voi sinistri.
 
 
#15 Cittadino Honesto!1! 2020-07-23 11:01
E certo, se il gioiese fa l'incivile e schiamazza per strada di notte è colpa di Mastrangelo. Ma alle ultime elezioni a parte i 4 commentatori ripetitivi di Gioianet, chi ha votato Prodigio? Anzi rifaccio la domanda ma gli intelligenti, civili, onesti sono solo i prodigini e i loro elettori, è questo il motivo della sconfitta elettorale?
Prodigini dovete fare qualcosa per riportare la morale a Gioia del Colle, date che ne avete una superiore.

A proposito, invece di queste NON NOTIZIE, perché Gioianet sta ignorando la risposta dell'Agenzia Regionale per la Salute sulla storia dei tumori? perché smonta quanto sostiene lo scienziato amico della redazione?

La Redazione
Quale risposta? Quella data da un presunto esperto, in evidente quanto sterile contrapposizione con il nostro (cittadino gioiese) scienziato, che si avvale di quali dati scientifici? Per caso quelli dati dalla su menzionata agenzia, l'Aress, che, forse non tutti sanno, "ha compiti di analisi della domanda, valutazione della qualità dei servizi sanitari e implementazione di strumenti gestionali innovativi", e che "svolge, quindi, funzioni di analisi epidemiologica delle prestazioni sanitarie, di valutazione delle innovazioni tecnologiche e dei presidi farmaceutici, di valutazione della domanda e dell'offerta, di implementazione di modelli gestionali innovativi"? Per favore, parliamo di cose serie. Spiegassero perché qui a Gioia del Colle, il nostro ex ridente paesello, ci sono tanti morti, questi sì che sono reali, e sempre più giovani, anagraficamente parlando. Lo spiegassero ma con dati certi, non con supposizioni.
Saluti
 
 
#14 obiettivo 2020-07-23 07:56
sistematicamente il regolamento dei dehors è disatteso. In particolare nel centro storico. SAPETE CHE NON SONO AMMESSE LE FIORIERE NEL CENTRO STORICO? Evviva tutti, ufficio tecnico in testa, vigili urbani e pure ..... LA REDAZIONE!

La Redazione
E dove è scritto se siamo favorevoli alle fioriere?
Saluti
 
 
#13 Alex 2020-07-22 21:21
Al rigore di Lucilla e Cuscito, i gioiesi hanno preferito il NULLA di Mastrangelo, Gallo, Etna e Capano.
Io dico, ben gli sta ai gioiesi!
Hanno voluto questi politici, e questi sono i loro risultati!
Sono favoriti solo gli amici?
 
 
#12 Viva Bogotà 2020-07-22 20:44
Ebbene stasera ho capito a cosa servono i dehors in alcune zone di gioia. Una a caso, via ricciotto candido. Passi per il dehors del fruttivendolo purché non si trasformi in un parcheggio privato, ma qualcuno mi spieghi il Dehors del tabaccaio. In quei 25 metri c'è una gioielleria a cui non serve il carico e scarico e poi 3/4 ingressi della tabaccheria e non si capisce a cosa serva il dehors. Ma stasera l'ho capito, serve...... agli astabti per sedersi con uno sgabello con seduta colore giallo. E pensare che ogni qualvolta un comune cittadino chiede di ripristinare i colori del passo carrabile gli viene detto che non c'è il colore...forse l'unico colore che manca è quello della VERGOGNA dove ognuno fa quello che vuole e non quello che la legge prescrive. Comandante dei Vigili ma lei Vigila?????
 
 
#11 Tituccio 2020-07-22 20:16
Poi per un passo carrabile che annualmente si paga non si possono avere le strisce........ il paese di pulcinella!
 
 
#10 Tina 2020-07-22 17:40
E perché le piante del ristorante in piazza venti settembre passate dal marciapiede direttamente sulla strada? Ma i vigili urbani ci sono in questo paese? Possibile che non vedono nulla?
 
 
#9 stat cit 2020-07-22 17:29
ci sono anche di dehors dei fruttivendoli ...
 
 
#8 Vanni 2020-07-22 17:09
Ricordo quando c'era l'amministrazione Cuscito-Lucilla furono massacrati per il rigore con cui facevano rispettare queste norme mentre oggi tutti contenti della giungla e del fatto che ognuno si fa i fatti propri. Ogni città ha l'amministrazione che si merita.
 

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