NUOVE SEGNALAZIONI DI PERICOLO PER LA COLLETTIVITÀ

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20200702-162724Dopo la segnalazione di degrado pubblicata lunedì scorso, 29 giugno, riguardante l'area abbandonata in via Verdi angolo via Gianrizzi, è pervenuta in Redazione una ulteriore segnalazione da parte di un nostro lettore, Pietro Antonicelli, che ringraziamo per la collaborazione, in cui evidenzia altre due situazioni a rischio per la collettività.

La prima “tra la linea ferroviaria, il sottovia e l'ultimo tratto di via Francesco Romano che porta al campo di calcetto, c'è un appezzamento di terreno incolto e abbandonato, le cui erbacce non sono state eliminate, nonostante sia già da tempo iniziata la campagna A.I.B. (antincendio boschivo)”.

La seconda “all'inizio di via Filippo Dentico (ex Vicinale Lagomagno) angolo via Paolo Cassano dove è ubicato l'antico "Molino Nettis" in stato di abbandono”.

“Sul prospetto di via F. Dentico – evidenzia Pietro -, sono presenti due balconi e una pensilina sull'ingresso carrabile. Vecchie strutture in calcestruzzo armato che risentono del tempo trascorso e dell'incuria. Già negli anni scorsi si sono verificati distacchi e cadute di pezzi di calcestruzzo, che fortunatamente non hanno arrecato danno a persone”.

“Quest’ultimo pericolo – ci tiene a precisare -, lo avevo 20180818-105903segnalato all’ultimo Commissario straordinario, dott. Postiglione, che ha amministrato questo Comune, e al Sindaco precedente. Le e-mail inviate non hanno avuto però alcun effetto riparatore. Sarebbe stato sufficiente, a mio parere, avvisare i proprietari dell'edificio per mettere in sicurezza quelle strutture”.

Le transenne che si vedono nella foto – sottolinea -, furono messe dopo il ferragosto del 2018, a seguito dell'ultimo evento di caduta verificatosi dopo aver avvisato del pericolo l'operatore ecologico che stava spazzando proprio il marciapiede sottostante. Cosa altro bisognerebbe fare affinché le situazioni di pericolo vengano sanate? Aspettare che l'evento tragico coinvolga chi si trovasse nel posto sbagliato nel momento sbagliato?”

“Da parte di noi residenti – conclude -, oltre questa ulteriore segnalazione, quando vediamo l'ignaro pedone passare sotto quei balconi lo avvertiamo del rischio che incombe. Sarà questa la volta buona?