Anziani in coda all’ufficio postale a rischio di insolazione

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20200629-114002In coda presso l’ufficio postale per ritirare la pensione o pagare tasse (la tari è in scadenza) e utenze varie già in “tempi di pace” mette a rischio la salute degli anziani e a dura prova la pazienza dei più giovani, in “tempi di Covid” con ingressi contingentati e temperature che sfiorano i 40° (e al sole anche oltre), è decisamente una situazione da codice rosso.

Fin dalla mattinata di oggi - come si può notare dalle foto inviate da un nostro lettore - la situazione presso gli uffici postali di via Ricciotto Canudo e via Noci era drammatica. L’ingresso stando a quanto segnalato, era consentito ad una, due persone per volta, nonostante all’interno gli sportelli disponibili siano numerosi e l’aria condizionata renda confortevole l’attesa.

Vedere anziani sotto il sole a fare per tanto tempo la fila, stringe il cuore… è necessario intervenire e far presente alla dirigenza postale che questa situazione potrebbe diventare molto pericolosa...” ha affermato un lettore.

Secondo altri la Protezione civile, la Croce rossa e altre associazioni di volontariato dovrebbero distribuire bottiglie di acqua fresca o addirittura allestire gazebo.

E’ assurdo, forse non ci si ammala di Covid ma l’insolazione non ce la toglie nessuno!”

Ricordiamo che fino alla fine dell’emergenza Covid, gli ultra settantacinquenni che vivono soli e non hanno delegato parenti al ritiro della pensione, grazie all'accordo siglato tra Poste italiane e Arma dei Carabinieri possono ricevere l’indennità direttamente a casa contattando il numero verde 800556670.