Martedì 27 Ottobre 2020
   
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M5S Gioia del Colle: “150 mila euro alle scuole gioiesi”

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103362774-251828542929501-2055868962109715860-n“Alle scuole di Gioia del Colle è stato assegnato un totale di 150 mila euro dal Governo con la finalità di finanziare interventi per garantire la ripresa e lo svolgimento dell’attività scolastica in sicurezza nell’anno scolastico 2020-2021” - così gli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Gioia del Colle.

“Si tratta – continuano – di una misura importante perché i dirigenti scolastici della nostra città possano disporre delle finanze necessarie per preparare le scuole alla riapertura nel prossimo anno scolastico”.

“Nel decreto ‘Rilancio’ abbiamo deciso di stanziare – afferma la deputata bitontina Francesca Anna Ruggiero - risorse straordinarie per le scuole di tutta Italia in vista della riapertura. I fondi per Gioia del Colle sono una parte dei 7,9 milioni di euro assegnati agli istituti scolastici della provincia di Bari. Queste somme potranno essere impiegate per l’acquisto di dispositivi di protezione, igienizzanti, pulizia, ma anche per la formazione e l’aggiornamento del personale, lavoro agile e sicurezza nei luoghi di lavoro, servizi di assistenza medico-sanitaria e psicologica, strumenti digitali per l’adeguamento dei laboratori. Si potranno anche effettuare – sottolinea - interventi di manutenzione e saranno finanziabili misure in favore della didattica per gli studenti con disabilità e disturbi specifici di apprendimento. A questi fondi si vanno ad aggiungere quelli stanziati per le scuole paritarie e per lo svolgimento degli Esami di Stato. Un’emergenza straordinaria richiede interventi straordinari, anche nel mondo della scuola, perché questa possa ripartire nella massima sicurezza per tutti” conclude la deputata".

MoVimento 5 Stelle – Gioia del Colle

 

Commenti  

 
#4 Giorgio gasparre 2020-06-13 15:49
Per la Redazione. Ciò che non capisco è l'enfasi con il quale si annuncia una tale iniziativa. Se è vero come è vero che i DS non hanno ricevuto sino a ieri nulla di più, a maggior ragione: niente strilli. Non ho mai pensato alla restituzione perché come dice un proverbio gioiese, ogn pet abbisogn o paret. Ogni pizzc gnorc. Quello che propongo dal 1989: riduzione del numero degli alunni per classe ( da 15 ad un max di 19). Quali conseguenze provocherebbe tutto ciò? Aumento delle aule con lavoro per muratori, fabbri, falegnami, elettricisti, idraulici e chi più ne ha più ne metta. Miglioramento dell'offerta formativa. Una didattica più consapevole per tutti. Più collaboratori scolastici e più insegnanti. Costruire nuove aule ci vuole poco; meno tempo se abbiamo preparato tutto in tempo utile. Due mesi sono più che sufficienti ( vedi ospedali covid, ponte di Genova, prefabbricati per terremotati, stadio di Reggio Emilia di vecchia memoria). Dato per certo che i soldi ci saranno dati in prestito dall'Europa (?) se non ora quando? E poi: quale posto occupa la scuola nell'elenco delle priorità del nostro Paese? Senza polemiche.
p.s. nel numero degli istituti non ho contato le tre scuole superiori.

La Redazione
Certo, i buoni propositi sono sempre belli da leggere, da ascoltare e da scrivere, un po' meno da attuare. E dal 1989 sono passati ben 31 anni, una vita, insieme a tante riforme inutili della stessa scuola. Questo vorrà pur dire qualcosa, o no? Accontentiamoci di quello che si è fatto in questi due anni, e di quello che si sta facendo e si farà, un poco alla volta, con migliaia di assunzioni e trasformazione tecnologica di questo importantissimo e strategico settore, soprattutto in termini di prospettive future. Anche per quanto riguarda quello che auspichi. Già dal prossimo anno scolastico si vedranno dei cambiamenti, questo è poco ma sicuro, visto che la scuola è tra i punti strategici individuati dal Governo Conte. Per il momento, accontentiamoci di ciò che arriva, augurandoci che si continui su questa strada, nel verso giusto.
Saluti
 
 
#3 Giorgio gasparre 2020-06-12 13:00
ieri sera ho risposto all'intervento della redazione sul mio commento. Non vedendolo chiedo: non è arrivato?
Grazie

La Redazione
No, non è arrivato. E' possibile reinoltrarlo?
Grazie
Saluti
 
 
#2 ALTRI SOLDI 2020-06-12 08:06
Altri soldi destinati a spese ( con sprechi ? ) e non agli investimenti per rinnovare le strutture dei plessi scolastici. Una cosa buona che voleva fare Renzi non appena si insediò, fu quella di destinare corposi fondi all'indirizzo della ristrutturazione dei plessi scolastici stessi : che fine ha fatto quella meritevole iniziativa ?
 
 
#1 Giorgio gasparre 2020-06-11 18:53
A Gioia ci sono 5 edifici scolastici più sei scuole d'infanzia e un nido. Lasciamo da parte il nido. 150 mila diviso 11 quanto fa?

La Redazione
E fino a ieri cosa hanno ricevuto in più i dirigenti scolastici rispetto a quanto già previsto nei vari bilanci annuali?
Cosa proponi di fare? Di restituire i 150 mila euro? Perchè se così fosse, se tutto deve essere basato su un semplice calcolo matematico, allora bisognerebbe restituire tutto ciò che si è ricevuto, a causa del virus e sempre a fondo perduto, per riparare le strade urbane, extraurbane e provinciali, per pagare gli straordinari dei vigili, per i buoni spesa distribuiti alle famiglie bisognose (300 mila euro), ecc. ecc., non credi?
Saluti
 

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