Mercoledì 28 Ottobre 2020
   
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Alberi via Donnola. È polemica con Caseificio. Interviene l’Ass. Capurso

Albero via donnola

abbattimento alberi via donnolaNon si placano le polemiche sull’abbattimento degli alberi in via Donnola. Dopo i nostri articoli pubblicati la settimana scorsa su “La voce del paese” e “GioiaNet”, è infatti partita spontaneamente una raccolta firme online che ha già superato le 350 adesioni, per chiedere al Sindaco Mastrangelo e ai suoi Assessori di fare marcia indietro. Si è unito, poi, il Movimento Prodigio che con il Consigliere Donato Colacicco ha presentato un’interrogazione con risposta scritta al Sindaco, allegando una relazione dettagliata di un tecnico che ha portato alla luce il valore ornamentale dell’albero (si parla di 14mila euro) e la capacità di assorbire carbonio al pari di nuovi 160 alberi della stessa specie da dover mettere a dimora. Un piccolo polmone verde della città, insomma, per il quale proprio il Consigliere Colacicco propone «manutenzione regolare ogni 5-6 anni, 4 giorni di lavoro con tecnici specializzati a 900 euro di intervento. Questo ha previsto la nostra tecnica per mantenere l’albero pulito e in ordine, riducendo anche eventuali rischi e disagi».

Ciò che aveva però colpito la nostra attenzione, erano state le motivazioni richiamate nell’approvazione dell’abbattimento degli alberi e della successiva pavimentazione: lamentele verbali di «un certo numero di cittadini» e alle quali era seguita una richiesta di abbattimento da parte del legale Rappresentante del Caseificio Diego Milano datata 18 maggio, solo quattro giorni prima la decisione dell’abbattimento da parte della Giunta. Un tempismo, insomma, che quasi sembrerebbe infangare il buon nome della lentezza della burocrazia italiana.

A rendere le acque ancora più torbide, però, ci ha pensato lo stesso Caseificio Milano, che ha voluto precisare di aver subito dei «danni strutturali dovuti all’intasamento dei motori dei frigoriferi causati dai ‘piumini’» ma che pur non entrando nel merito delle valutazioni degli esperti, «se i tecnici riterranno opportuno che l'albero resti dov'è noi saremo ben contenti che questo accada». Un chiarimento – a detta dei responsabili del Caseificio – resosi necessario perché «addirittura c'è chi chiede di disertare» il punto vendita.

abbattimento alberi via donnolaIl riferimento è a un post comparso sulla pagina Facebook dell’Associazione «La Bottega», poi prontamente rimosso. E su questo Milena Pavone, Capogruppo in Consiglio Comunale proprio della Lista «Città di Tutti-La Bottega» ha voluto precisare: «Il commento non rappresentava l’idea espressa dall’intero gruppo, ma di un singolo componente e per questo è stato eliminato. Questo, però, - aggiunge Pavone – non deve distrarci da un dato di fondo: non avremmo potuto restare in silenzio di fronte ad un provvedimento dell’Amministrazione che lascia intravedere il soddisfacimento di un’esigenza privata a danno della cosa pubblica; e non ci risulta esserci stata una relazione tecnica».

«Se vogliamo lasciare l’albero dov’è, poi non dobbiamo più toccarlo» – rilancia provocatoriamente l’Assessore all’Ambiente Filippo Capurso, che martedì prossimo in Giunta relazionerà al Sindaco e agli altri Assessori sulla vicenda. «Quell’albero per noi rappresenta un pericolo e non può restare lì – continua l’Assessore – rimuovendolo, potremo pavimentare l’area, prevedere l’installazione di alcune panchine ed anche la piantumazione di un nuovo albero sempreverde, come un Leccio. Se riducessimo la sua estensione, lo faremmo morire. Credo che la politica sia dialogo, ricerca di soluzioni comuni e non siamo sordi alle richieste dei cittadini». A partire dalla primavera dell’anno prossimo, infatti, l’Assessore Capurso si è impegnato a piantare nuovi alberi al posto di quelli abbattuti in questo primo anno di amministrazione e non solo: «quest’anno sono venuti al mondo 185 bambini e siamo alla ricerca di un’area dove poter piantare un albero per ogni nato».

Sicuramente il pioppo farà ancora parlare di sé, anche se pare piuttosto chiaro che l’Amministrazione vorrà andare fino in fondo, anche sulla scorta di una raccolta firme che parrebbe giacere sulla scrivania del Sindaco ma della quale non si ha traccia altrove. Ed il mistero su chi abbia chiesto l’abbattimento dell’inconsapevole albero di via Donnola ora si infittisce.

E...non finisce qui.

 

Commenti  

 
#22 Lu 2020-06-08 17:36
E gli alberi del campetto di Santa Lucia? Andati...
 
 
#21 il malpensante 2020-06-08 17:08
Non capisco nulla di politica,ma certamente un fattore ho ben capito,se caca un PIPISTRELLO,c'è la possibilità di un Colpo di Stato,a Gioia ci sono strade che fanno solo pietà,parcheggiatori che fermano le proprio auto in maniera da far capire a chi passa,qui comando IO e guai a chi protesta,(e non venitemi a dire di allertare la Polizia Municipale,non hanno tempo,e se vengono conoscono il Boss della zona e finisce a tarallucci e vino), vi sono strade appena fuori dalla cinta cittadina,ove da ANNI E ANNI vi sono TONNELLATE DI RIFIUTI DI AMIANTO e di tutto e di più,il tutto comprovato da un filmato realizzato dalla Protezione Civile poche settimane fa a Gioia,e non sappiamo fare altro che saltare sugli scudi per un ALBERO,a volte non si augura il male,ma fa venire voglia di desiderare una qualsiasi calamità naturale che faccia cadere quell'albero,forse mi farò una risata,mah questi cittadini che non vedono oltre la punta del loro naso,che vedono le pagliuzze e non vedono le travi!!,ah il pioppo non è indicato per fare TRAVI!
 
 
#20 studentesco 2020-06-08 16:23
Esistono piante che riescono a diventare secolari se poste nelle condizioni di esserlo e altre che invece hanno un ciclo vitale decisamente limitato, dovuto alla specie di appartenenza e a tanti altri fattori "interni ed esterni" che sopraggiungono. In tante aree di Gioia del Colle ci sono alberi il cui ciclo vitale è più che superato e che, per necessità, vanno sostituite onde evitare danni a cose e persone. Non mi riferisco in questo caso al pioppo in questione.
Vorrei spezzare, inoltre, una lancia a favore degli addetti al verde comunale: diversi mesi fa ormai nei pressi del mio domicilio, in piazza Livia, l'albero ivi piantato presentava "problemi di salute", prontamente risolti grazie al loro intervento e, ricordo benissimo, attraverso una ricetta a base di prodotti naturali senza ricorrere a pesticidi o prodotti chimici. Una vera gioia per tutti noi della zona. Voglio dire, se non risulta ancora chiaro, che un albero malato può essere guarito, un albero sano può essere potato e manutenuto per continuare a germogliare, un albero secco può essere abbattuto per lasciare spazio ad un rimpiazzo, un albero che perde foglie o frutti o polline (lamentarsi di questo sarebbe come prendersela con sé stessi per via degli scarti quotidiani del proprio intestino) fa solo il suo dovere in un ciclo naturale di cui ancora noi umani facciamo parte. Forse.
Alla fine della fiera, politica non è sinonimo di agronomia e sopraggiunge un po' di noia a sentire ancora parlare di una faccenda che ha messo in ridicolo, ancora una volta, un'intera amministrazione!
 
 
#19 Osservatore 2020-06-08 15:16
Ma quante storie per un albero!!
E per le decine di altri pericolanti e malridotti sparsi per il paese nessuno..........si indigna?
Ma fatemi il piacere!!

La Redazione
Delle amministrazioni, presente e passte, sicuramente nessuno, visto i continui tagli messi in atto senza alcuna sostituzione. Visto che ci siete, abbatteteli tutti!
Saluti
 
 
#18 Gianvito 2020-06-08 11:01
Scusate, io non sono amico di amministratori ma,qualcuno dei contestatori di buona volontà, riuscirebbe a spiegarmi dove verrebbe realizzato questo benedetto parcheggio e se venisse fatto sarebbe utile solo per una macchina? Oppure sono solo pretesti per cavalcare la tigre e dar fiato......al consigliere di opposizione (perchè è lì che merita di sedere) promotore di questa querelle?
 
 
#17 ALBERO 2020-06-08 10:16
Abbiamo un assessore all'ambiente ? ... adesso me ne sono accorto ! Credevo fosse il signor Etna : con i suoi 500 voti ha avuto da una buona parte della cittadinanza la delega ad amministrare il paese non a suonare i campanellini della presidenza del consiglio !
 
 
#16 studentesco 2020-06-08 08:37
«quest’anno sono venuti al mondo 185 bambini e siamo alla ricerca di un’area dove poter piantare un albero per ogni nato»

Abbattete l'ospedale "Paradiso" e piantateli là, tanto sono venuti al mondo lontano dal suolo gioiese e il nosocomio mi impedisce di vedere bene i decolli dall'aeroporto militare di quegli aerei che mi sgasano in testa!
 
 
#15 Angelino 2020-06-08 08:22
Quanta amarezza....Gioia aveva diverse strade alberate, ma ora per colpa di amministratori inetti si sta tagliando tutto. Vale la filosofia..meglio un pezzo di cemento o asfalto invece che un albero.
 
 
#14 cavolo 2020-06-08 06:32
Qualche mese fa ho visto abbattere oltre 50 pini, alcuni alti oltre 15 m e posti vicino una casa; spesa totale € 2.000. Indagini di mercato ne hanno fatte? Qualcuno di chi ha autorizzato o sta autorizzando l'abbattimento dell'albero avrebbe il coraggio o la coscienza di spendere € 5.000,00 (qualora la cifra fosse realmente questa) di tasca propria per un solo albero? Sarebbero 4 mesi di uno stipendio medio!!!!
 
 
#13 Antonio I. 2020-06-07 21:55
Quoto Gay tano Angelillo!
 
 
#12 Galli e piccioni 2020-06-07 21:50
Che amministrazione del pioppo!
E' proprio il caso di dirlo!
Dimettetevi, dopo questa figuraccia almeno mantenete la dignita'!
 
 
#11 Skywalkenz 2020-06-07 21:17
Sono felice di conoscere il nome dell' assessore all' ambiente di Gioia del Colle. La prima iniziativa dall'inizio del suo mandato mi sembra precisa , priva di conflitti di interesse , riuscita! Non vedo l' ora di poter apprezzare la prossima fra 12 mesi!
 
 
#10 Valdemar 2020-06-07 19:37
Figuraccia della giunta Mastrangelo!
I leghisti la fanno da padrone!
Per gli interessi di pochi, si delibera in 4 giorni.
Etna deve ancora indire un consiglio comunale, dopo 2 mesi, richiesto dall'opposizione per il Covid che, a quanto pare, interessa meno del pioppo!
 
 
#9 Pagliacci 2020-06-07 19:30
Affianco il caseificio, un amministratore ........ha il proprio negozio.
Un parcheggio potrebbe essere utile, e si spiegherebbero i tempi rapidi dell'approvazione in Giunta!
.......l'assessore Capurso e' in quota Lega, giusto?
Vito Etna, col Rosario in mano, non si indigna per l'abbattimento?
 
 
#8 Gay tano Angelillo 2020-06-07 19:20
Col pioppo termina l'era Mastrangelo!
Una citta' schierata contro sindaco, giunta e loro decisioni.
Un parcheggio ad hoc per due negozi, ma non voglio pensare che sia perche' uno e' parente di un esponente della maggioranza e l'altro assessore.
Ripeto, non lo voglio pensare perche' sarebbe impossibile!
Ed e' solo per caso che la giunta abbia deliberato l'abbattimento in meno di 4 giorni, facendo spendere a noi tutti quasi 5000 euro.
Ed e' solo un caso che, non fossr stato per Colacicco, la cittadinanza non avrebbe saputo niente!
Mastrangelo, dimettiti!
 
 
#7 Giorgii 2020-06-07 19:05
addirittura una panchina al posto del l'albero per far respirare alle persone che lì si siederanno l'ossido di carbonio delle auto. Io non frequenterò più quella zona,.........nemmeno per fare spesa....
 
 
#6 cavolo 2020-06-07 17:28
E della situazione di ex via della Fiera, nessuno dice niente? Le radici degli alberi in proprietà privata la hanno resa peggio di una strada di Bagdad dopo un bombardamento!!! Quando cominceremo a chiedere i danji al Comune per la strada dissestata forse qualcuno dovrà darne conto.
 
 
#5 Andrea 2020-06-07 16:13
L'assessore Capurso non sa dove piantare 185 alberi? Bene potrei suggerirgli di cominciare a prendere in considerazione tutti i "buchi" rimasti vuoti a seguito del taglio di tanti alberi sui viali alberati di Gioia, in primis via Ricciotto Canudo, ma anche via Di Vittorio, via Roma e via Armando Celiberti. Se c'e veramente la volontà, lo spazio si trova.
 
 
#4 Francesco F. 2020-06-07 15:45
La giunta delibera in 4 giorni! Come mai questi tempi incredibili?
Qui la gente piange fame e questi in 4 giorni si preoccupano dei filtri di un caseificio! Forse il parcheggio al posto del pioppo sarebbe utile per i clienti sia del caseificio che dell'ortofrutta Capurso li a pochi metri?......
 
 
#3 Covid 2020-06-07 15:25
Ma l'azienda Capurso che si trova a circa venti metri dal pioppo è per caso imparentata con l'assessore all'ambiente in questione? Chiedo per un amico. Se sì ci sono tante strane coincidenze in questa storia che ci costerà alla città ben 4 mila euro e un pioppo meraviglioso.
 

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