Lunedì 13 Luglio 2020
   
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La strage di alberi in città continua… ora tocca a via Donnola

abbattimento alberi via donnola

abbattimento alberi via donnola Ne abbiamo già parlato sul nostro giornale: dalla sera alla mattina sono diverse le segnalazioni che abbiamo ricevuto di increduli di fronte ad alberi capitozzati e poi abbattuti.

Le prossime vittime designate da Sindaco e Assessori al completo sono dei pioppi di notevoli dimensioni, che a memoria dei cittadini della zona hanno sempre fatto ombra e protetto il vicinato, con le loro robuste fronde.

Eppure, la condanna alla ghigliottina dei taglia-alberi, inserita nella Deliberazione n.100 del 22/05/2020, parla chiaro: «Un certo numero di cittadini residenti in prossimità dell’area (posizionata all’intersezione tra via Donnola, via G. Tomasi di Lampedusa e via Federico II di Svevia) hanno rappresentato verbalmente all’Amministrazione comunale e all’Area Lavori Pubblici ripetute lamentale circa la pericolosità e i disagi arrecati dalla particolare tipologia arborea». Nel verdetto, però, non si fa cenno ad alcuna perizia o valutazione redatta da tecnici, come agronomi, geologi, ingegneri o allergologi. 

Possibile che «l’emergenza climatica» in cui viviamo, frutto delle scelte scellerate anche in tema di disboscamenti, installazioni industriali e produttive ad alta intensità e consumo di risorse naturali, non ci abbia insegnato a vincolare le iniziative politiche alle valutazioni dei tecnici? Sono davvero bastate le lamentele di «un certo numero di cittadini» (uno, nessuno, centomila insomma), e una «richiesta di abbattimento del legale rappresentante del vicino caseificio, con la quale segnala, tra l’altro, il danneggiamento da parte dell’apparato radicale delle strutture e/o impianti del caseificio e alle proprietà confinanti, la pericolosità riferita alle grandi dimensioni, specie in occasione di neve, e per la salute pubblica per allergie provocate a causa del polline, nonché per il mancato rispabbattimento alberi via donnolaetto del codice della strada», per apparecchiare un’esecuzione sommaria senza se e senza ma, con tanto di 4.574 euro di progetto esecutivo necessari per «l’abbattimento degli alberi presenti e la realizzazione della pavimentazione»?

Quali danni abbiano provocato ai residenti non è dato saperlo. Ma li hanno creati per davvero, nonostante la notevole distanza dai fabbricati circostanti, caseificio compreso?

Perché non impegnare quelle somme per sistemare il marciapiede, per effettuare una manutenzione continua ed adeguata, preservando il valore aggiunto che quei pioppi rappresentano, come bene pubblico silenzioso e di cui tutti beneficiano, oltre all’installazione di un segnale di divieto di sosta, non cedendo al consenso rumoroso «di un certo numero di cittadini»?

Certe domande meritano risposta, prima che sia troppo tardi.

Per scaricare o visualizzare la Delibera, clicca qui.

 

Commenti  

 
#18 Nicola A. 2020-06-07 14:38
posso affermare con certezza che molte firme della petizione sono state raccolte anche qualche giorno dopo la data della delibera. E' legale tutto cio?
 
 
#17 Nicola A. 2020-06-05 13:38
#12 X CAPARBIO, in merito alla sua domanda le rispondo; in zona "albero" risiedono MOLTI familiari di un Assessore, (notizie certe e verificabili) deve sapere che ci abitano i genitori, due figli, una nipote ed ha anche un punto vendita della sua azienda agricola. Costui è stato proposto come assessore dalla Lega senza aver preso neanche un voto ed ha anche la delega dell'Assessorato all'ambiente, come risulta dal sito del Comune di Gioia. Davvero un assessore all'ambiente "di parte"; invece di scovare gli sporcaccioni che depositano immondizia a più non posso, pensa a far abbattere gli alberi.
 
 
#16 Realista 2020-06-05 09:13
..........Probabilmente, quell’albero, non solo ora crea problemi ma, i problemi li creava anche prima ma, nessuno e dico NESSUNO ha mai mosso un dito neanche per fare manutenzione e quindi, solo ora si è arrivati alla non più sopportazione di quello stato di cose.
Sono invece d’accordo col commento #2 Vito Nettis tranne per il fatto che secondo me, non è possibile tenere conto delle allergie degli abitanti della zona poichè, occorrerebbero esami allergologici a non finire; e poi, chi garantirebbe che una volta piantato un albero che non dia problemi agli abitanti di quella zona, non nasca un bambino allergico o, non vada ad abitare un altro nucleo familiare con persone allergiche?
 
 
#15 Caparbio 2020-06-05 05:19
Darebbe fastidio al caseificio nei pressi.
I batuffoli del pioppo in primavera ostruiscono l'impianto di aerazione!
Allora, piuttosto che cambiare i filtri, ed avendo la possibilita'......., si e' chiesto di tagliare l'albero!
 
 
#14 Don Chisciotte 2020-06-04 18:45
Se la pianta crea disagio oppure è malata è giusto rimuoverla e sostituirla con un'altra, d'altronde non si spiega diversamente visto che l'area è interdetta da tempo(vedi retina nella foto).

Se invece il problema è di altra natura, nel senso che da fastidio al dirimpettaio autore dell'articolo, perché probabilmente non avrà più un posto al fresco per parcheggiare, io gli suggerirei di acquistare un garage in zona dove poter parcheggiare auto e riporre chiavi inglesi e sifoni! Perché egregio ex assessore il bene comune, quello vero, viene prima degli interessi personali!

La Redazione
Si da il caso che in quel punto, secondo il Codice della Strada, nessuno potrebbe parcheggiare.
Saluti
 
 
#13 tantoper2020 2020-06-04 17:08
Certo il disagio esiste nel periodo maggio-giugno quando c'è il fenomeno descritto da #5, ma francamente l'abbattimento della pianta mi sembra più una soluzione per accontentare l'amico dell'amico.
Non mi sembra che fino ad ora si è mai arrivati in questo comune ad abbattere alberi di queste dimensioni, per problematiche di questo genere, a meno di causare danni alle personeo o cose.

La Redazione
Quegli alberi, non è solo uno, sono lì da decenni, possibile che solo ora stia creando problemi? E fino all'altro ieri? Cosa c'è, crea troppa ombra per chi arriva da Taranto?
Saluti
 
 
#12 Caparbio 2020-06-04 16:26
In zona abitano familiari di esponenti della maggioranza? Chiedo per un amico!
 
 
#11 Dajr 2020-06-04 15:46
Se da quelle parti abita un parente, un amico, uno degli iscritti nelle innumerevoli liste che hanno supportato questa deludente amministrazione, l'albero verrà abbattuto senza se e senza ma.
Terremo d'occhio la vicinanza, la cuginanza, la cognatanza di chi abita nei pressi dell'albero. Certo che si libererebbe un bel po' di spazio per parcheggiare....................
 
 
#10 Covid 2020-06-04 14:15
Non ci sono parole. Scelta scellerata e senza una logica apparente se non accontentare qualcuno.
 
 
#9 ALBERO 2020-06-04 11:19
Ma è a rischio caduta o il problema sono solamente i rami e il fogliame ? Nel qual caso si potrà procedere ad una ricca potatura ? E una soluzione di mezzo come una eradicazione e trapianto da qualche altra parte non si potrebbe prendere in considerazione ?
 
 
#8 Peppe 2020-06-04 10:46
Considerando le grandi necessità di questo paese nella lotta all'inquinamento per gli scarichi di aeroporto e fabbriche (soprattutto una), è desolante constatare che nessuna amministrazione comunale ha mai impostato una seria ed espansiva politica degli spazi verdi, a cominciare dalla manutenzione degli alberi esistenti e dalla piantumazione di numerosi altri in tutto il paese. Purtroppo l'attuale amministrazione non smentisce la tragica tradizione
 
 
#7 Girardi 2020-06-04 09:18
E pensare che tutte le grandi metropoli del nord Europa di cui in Italia abbiamo Milano come esempio, hanno da tempo pianificato il loro futuro sviluppo sul verde, i parchi e tutte le infrastrutture che consentiranno la promozione di stili di vita più sostenibili. L'abbattimento nel 2020 di alberi di questa importanza "storica", può essere sovrapposto storicamente a quel periodo di "crimini" degli anni "50-60" perpetrati nel nostro paese da politicanti miopi, che consentirono l'abbattimento di palazzi antichi nel nostro centro storico, per dar spazio agli orribili condomini di cui ancora oggi possiamo goderne la vista
 
 
#6 Paolo Cantore 2020-06-04 09:05
Una petizione online è stata lanciata per fermare la decapitazione selvaggia del nostro verde urbano. Ognuno di noi può fare la differenza: https://www.change.org/p/sindaco-giovanni-mastrangelo-e-a-tutta-la-sua-giunta-comunale-fermiamo-l-abbattimento-dell-albero-in-via-donnola?recruiter=57976840&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_petition&utm_term=G%3ESearch%3ESAP%3EIT%3ENonBrand%3EBMM&recruited_by_id=b328830c-a2dd-47a5-a5da-62d7980f5894
 
 
#5 Nicola A. 2020-06-04 08:14
NON è affatto vero che sono RESIDENTI. Perché non controllare la petizione? Sono certo che ci sono firme di cittadini che abitano molto lontano e che hanno firmato solo perché gli è stato chiesto da amici degli amici. Prima di procedere sarebbe opportuno consultare chi abita vicino. La cosiddetta "neve" non è solo di quei due alberi ma a Gioia ce ne sono tanti di alberi appartenenti alla stessa "famiglia". Cosa facciamo li abbattiamo TUTTI?
 
 
#4 Abitante della zona 2020-06-03 20:24
Abito in zona e nonostante la sua maestosità questo albero non ha mai creato danno a nessuno. Si è vero passo i mesi di maggio e giugno con starnuti e naso chiuso perché produce tanto polline ma alla fine se togliamo anche quel poco di verde che abbiamo....
In questo comune sembra non esistere la parola manutenzione ordinaria, ecco basta quella una regolare potatura e non l’abbattimento.
 
 
#3 Sannace 2020-06-03 18:40
...magari la VTA, a corredo della relazione tecnica esplica in maniera esaustiva tale abbattimento. Chi lo sa....!
 
 
#2 Vito Nettis 2020-06-03 16:30
Sarebbe opportuno, dopo l'abbattimento procedere al reimpianto di un numero pari di alberi di altro tipo compatibili con l'ambiente circostante (marciapiedi, manto stradale, abitazioni, abitanti esposti alle allergie). Semplice no?
 
 
#1 Carmela Fiorenti o 2020-06-03 15:32
Nooooo non è possibile ... non si può permettere questo , cosa si può fare per evitarlo?
 

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