Croce Rossa - Parte a Gioia screening sierologico Covid-19 gratuito

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test sierologico coronavirus-3 La Croce Rossa di Gioia sarà da lunedì 18 maggio impegnata nel contattare i cittadini gioiesi e - se non si raggiungerà il numero indicato dei partecipanti allo screening della indagine sierologica su Covid-19 -, anche i residenti nei paesi limitrofi.

Saranno in tutto 8.064 i pugliesi, 53 i gioiesi, sottoposti allo screening che interesserà 150.000 italiani individuati dall'Istat, e la Croce Rossa gestirà sia le procedure che i prelievi.

Una macchina organizzativa complessa che prevede circa 190mila chiamate per arrivare a garantire il campione fissato di 150mila, che impegnerà 550 tra volontari ed operatori su base regionale, supportati da una struttura nazionale. 

Che il presidio gioiese sia inserito tra quelli che opereranno a livello nazionale e che maria teresa tracquilioGioia sia inclusa tra le città da “esaminare” è un importante riconoscimento per l’associazione impegnata sin dall’esordio della pandemia in diverse attività a supporto della cittadinanza.

Da lunedì partiremo con le telefonate, prima abbiamo seguito un corso di formazione on line per apprendere le procedure. I cittadini contattati i cui nominativi sono stati indicati dall’Istat, saranno invitati ad effettuare il test sierologico e forniranno un campione su cui calcolare le percentuali di incidenza del Covid-19.” Afferma la presidente Maria Teresa Tracquilio che supportata dai validissimi volontari, tra cui anche infermieri, nelle prossime settimane dovrà coordinare su Gioia lo screening.

Il test è gratuito - precisa la Tracquilio - e verrà effettuato nei laboratori indicati dalla Regione, le persone contattate sono suddivise in 6 fasce. Le persone fragili potranno fare il prelievo a domicilio. I risultati verranno comunicati al diretto interessato. In caso di risultato positivo ci sarà un tampone di conferma. I campioni raccolti saranno poi consegnati alla banca biolotest sierologico coronavirus-3gica dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive «L. Spallanzani».”

I test sierologici permetteranno di «scattare una fotografia dello stato di salute degli italiani esclusivamente rispetto al Covid-19», come affermato dal sottosegretario alla salute Sandra Zampa in riferimento all’indagine di sieroprevalenza approvata in Consiglio dei Ministri. Una indagine che permetterà di scovare la presenza di anticorpi specifici contro il coronavirus, consentendo di capire meglio quale può essere stato l’impatto del virus sulla popolazione e a fare una stima statistica del contagio in Italia del Covid-19. L’intenzione è di allargare successivamente le analisi attraverso il cosiddetto test dell’immunità, il cui avvio si è sbloccato dopo un’impasse legato alla privacy, questione poi risolta con le indicazioni del Garante.

È fondamentale che le persone, inserite nel campione casuale, diano il loro contributo. Partecipare non è obbligatorio ma è un bene per se stessi etest sierologico coronavirus-3 per l'intera comunità" afferma l'Istat in una nota sottolineando che la titolarità dell'indagine sierologica su Covid-19 è di ministero della Salute e Istat.

Attraverso l'indagine - si precisa - si otterranno informazioni necessarie per stimare dimensioni e estensione dell'infezione nella popolazione e descriverne la frequenza in relazione ad alcuni fattori quali sesso, età, regione di appartenenza, attività economica. Le informazioni raccolte, sottolinea ancora l'Istat nella nota, saranno essenziali per indirizzare politiche a livello nazionale o regionale e per modulare le misure di contenimento del contagio. I risultati dell'indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati per successivi studi e per l'analisi comparata con altri Paesi europei.

I comuni in provincia di Bari presso cui si effettuerà lo screening sono, oltre Gioia: Bitonto, Casamassima, Palo del Colle, Rutigliano, Bitritto, Capurso, Cellamare, Grumo Appula, Modugno, Noicattaro, Triggiano, Noci, Locorotondo, Putignano, Molfetta, Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Conversano, Mola di Bari e Monopoli, Gravina, Santeramo, Altamura e Adelfia.