Giovedì 16 Luglio 2020
   
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3.184* i positivi in Puglia alle 17:00 di oggi. In Italia 165.155/video

coronavirus

dati coronavirus“Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus, alla data del 15 aprile, ore 17:00, sul territorio nazionale i casi totali sono 165.155(*) 105.418 le persone che ad oggi risultano positive al virus.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 27.643, in terapia intensiva 3.079, mentre 74.696 si trovano in isolamento domiciliare.

Le persone guarite sono 38.092*. Tamponi effettuati 1.117.404.

I deceduti sono 21.645, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso".

Ufficio Stampa - Protezione Civile

*In Puglia i positivi sono saliti a 3.184 (di cui 323 guariti, 288 decessi). Tamponi effettuati 34.518.

Di seguito i dati suddivisi per provincia:

- Bari 1.013, Foggia 756, Lecce 426, Brindisi 417, Bat 315, Taranto, 228. 29 in fase di aggiornamento.

I dati a livello nazionale per regione al netto dei guariti e dei decessi:

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 32.921 in Lombardia, 13.577 in Emilia-Romagna, 13.195 in Piemonte, 10.789 in Veneto, 6.417 in Toscana, 3.464 in Liguria, 3.097 nelle Marche, 4.047 nel Lazio, 3.087 in Campania, 2.104 nella Provincia autonoma di Trento, 2.573 in Puglia, 1.394 in Friuli Venezia Giulia, 2.081 in Sicilia, 1.810 in Abruzzo, 1.576 nella Provincia autonoma di Bolzano, 582 in Umbria, 870 in Sardegna, 819 in Calabria, 548 in Valle d’Aosta, 261 in Basilicata e 206 in Molise.

Commenti  

 
#2 mario 2020-04-16 13:39
Grazie Sig. Stoppini per la risposta e le faccio i miei compimenti per la disamina precisa.
Deve comprendere che siamo alquanto stanchi e quindi cerchiamo di aggrapparci a tutto ciò che ci da speranza.

La Redazione
Grazie Mario. Purtroppo quello che asserisci è vero, siamo tutti un po' stanchi di questa situazione, ma non bisogna demordere nè perdere la fiducia e la speranza che si ritorni alla normalità, il prima possibile, ma con la certezza di non ritrovarci più nella stessa situazione, se non peggiore, di oggi.
Buona continuazione di giornata, a tutti.
 
 
#1 mario 2020-04-15 20:54
Cara redazione. Mi chiedo come mai in Germania le scuole riaprono il 4 maggio mentre in italia non si è certi neanche a settembre?
La mia risposta mi porta a dire che siamo in mano ad una massa di incapaci sia dal punto di vista politico che tecnico.Il virus penso sia uguale in tutto il mondo.
grazie

La Redazione
Dare le notizie "mozzate" non depone a favore della tua tesi. Si dà il caso che in Francia c'è il blocco fino all'11 maggio, in Spagna c'è una timida apertura, ma la paura, dopo oltre 17 mila morti, ha portato gli spagnoli a fregarsene e a starsene comunque chiusi in casa. L'economia non deve mai avere il sopravvento sulla vita umana, questo deve essere chiaro per tutti, perchè questo virus non guarda in faccia a nessuno, sia piccoli che grandi o anziani. Negli USA per esempio è morto un marines risultato positivo, insieme ad altri suoi 500 commilitoni, sulla portaerei Roosevelt. Mentre in Cina, si sta ripresentando nuovamente con una seconda ondata definita dalle autorità, per minimizzare, di "ritorno". In Inghilterra la situazione è ancora più tragica. Ma se proprio vogliamo fare un paragone con la Germania, facciamolo pure, ma mettendo a confronto altri stati europei. Per esempio, le guarigioni. "In Germania sono il 50% contro il 37% della Spagna, il 22% dell'Italia e il 21% della Francia. Lo dicono fonti ufficiali tedesche citate da Bbc. Nelle ultime 24 ore i test positivi sono stati 2.537, che portano il totale a 127.854, appena oltre il 50% dei quali risulta ora guarito. La Germania, ricorda Bbc, ha un tasso di letalità più basso rispetto a Spagna, Italia, Francia e Regno Unito, perché effettua più tamponi, e quindi registra anche i casi meno gravi e leggeri". Senza contare che i posti letto di terapia intensiva e le strutture ospedaliere sono 10 volte quelle degli altri paesi europei. Di questo vogliamo parlarne? Chi ha distrutto il sistema sanità in Italia? Questo governo, gli scienziati o i tanti governi precedenti e governatori regionali che hanno amministrato negli ultimi trenta anni? Se la Germania sta "meglio" rispetto a noi, ma non solo, lo deve senza ombra di dubbio a queste sue peculiarità e scelte politiche, oltre che all'aver fatto tesoro, prima e meglio di tutti gli altri paesi europei, dell'esperienza cinese e italiana. E scrivere certe falsità per scopi prettamente politici è semplicemente vergognoso nei confronti dei tantissimi cittadini morti senza aver avuto nemmeno il conforto della presenza dei loro parenti o di un degno funerale.
Donato Stoppini
 

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