Sabato 25 Gennaio 2020
   
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Gioia del Colle. Rilevazioni ARPA. Facciamo un po’ di chiarezza!

mezzo rilevamento inquinamento

Commenti  

 
#63 Genny 2020-01-18 19:27
Un aereo militare Eurofighter solo nella fase di decollo brucia il 10% della capacità del suo serbatoio di circa 5.000 litri (4.000 Kg). Moltiplicatelo per gli aerei in perenne esercitazione, altro che pochi litri sulla popolazione e sui nostri terreni!
 
 
#62 alfabeta funzionale 2020-01-17 19:21
Niente, non ci arrivi.
 
 
#61 Vanni 2020-01-17 09:58
Caro alfabeta funzionale, l’unico ciuccio che c’è qui sei tu che hai riempito il sito dicendo che gli alti valori di Toluene dipendono solo dal traffico, nonostante in tanti hanno cercato di farti ragionare.
Credo che tu sia la stessa persona che ha commentato i dati sul documento dell’Arpa.
Parla di meno e studia di più ed abbi rispetto dei decessi per tumori di questi anni tra cui, come tu dici , hai anche parenti.
 
 
#60 alfabeta funzionale 2020-01-16 16:19
Ho capito! ci vogliono i disegnini!
Caro Vanni, guarda che ti sto dicendo io per primo che vanno effettuate analisi più approfondite, e ti ho fatto anche un esempio banale per validare o smentire i rilievi fatti inerenti il toluene. Basterebbe saper leggere per capirlo, lo sai?
Io per primo, col mio lavoro, non accetto supinamente quanto mi propinano; ma proprio perchè conosco il mio lavoro ti dico che prendere questi dati e voler salvare il mondo è come combattere contro i mulini a vento.
Ripeto per l'ennesima volta, ma forse non lo hai letto tutte le volte che lo ho scritto (e sono tante davvero eh) che ora l'Amministrazione dovrebbe richiedere ad Arpa (per esempio) o a laboratori certificati e accreditati di effettuare ulteriori analisi.
I rilievi, di qualsiasi natura siano, vanno ripetuti 2 volte o effettuati in tandem (con 2 risultati paralleli).
Mai ha sentito parlare di test falso positivo o falso negativo?
Con questo, davvero, chiudo perchè a lavare la testa al ciuccio si perde acqua, tempo e sapone.

La Redazione
Qui non si tratta di lavare la testa a qualcuno, o di preoccuparsi di perdere tempo, ma di capire come mai in questa nostra ex ridente cittadina ci si ammali e si muoia di tumore in misura più elevata rispetto ad altre località, sia confinanti che nazionali. Qui non si sta accusando o difendendo, non lo si dovrebbe fare a prescindere, l'aeroporto o le auto, o le ciminiere, ma il sacrosanto diritto dei cittadini a difendere la propria e altrui salute, il diritto a sapere cosa sta succedendo, se è vero, come affermato in quell'incontro, dai medici di base presenti, che i casi sono aumentati e stanno aumentando in modo esponenziale rispetto ai dati riportati quella sera, e da noi pubblicati. E se ci guardassimo intorno con maggiore senso critico, magari leggendo i manifesti funebri, o prestando orecchio a quello che ci accade intorno, probabilmente lo capiremmo da soli che c'è qualcosa che non va, che non quadra. E' reato mettere in dubbio alcune presunte certezze e pretendere che si faccia chiarezza, a 360 gradi? E' un nostro diritto o dobbiamo chiedere il permesso? A chi?
Saluti
 
 
#59 Luciano 2020-01-16 13:35
Adesso che alfabeta.... ha dichiarato che si occupa di monitoraggio ambientale potete capire cosa potrebbe esserci sotto...
 
 
#58 Vanni 2020-01-16 13:15
caro alfabeta funzionale, sei un generatore di confusione, continui a ripetere le stesse cose che non portano a nulla, confondi gli esempi con le cose reali, lo sanno tutti che il Radon può essere dovuto al sottosuolo ed ai materiali edili, ma quando i valori sono altissimi bisogna approfondire se ci sono altre sorgenti di Uranio, non accettare supinamente soluzioni inefficaci.
Non si può accettare che un impianto DISMO su cui lavorano meno di 10 dipendenti di Bologna/Nord faccia esperimenti con sostanze nocive a pochi metri dalle abitazioni.
Non possiamo abbassare i valori di Toluene con soluzioni improbabili, occorre capire la vera origine e ridurne l'effetto.
Occorrono rilevazioni di tutti i fattori che possono averci creato questo deplorevole primato.
Il cittadino non deve accettare per nessun motivo questa situazione, mettendo in dubbio anche le più alte istituzioni, che spesso vogliono solo confondere per indurre alla rassegnazione.

La Redazione
E la rassegnazione molto spesso è causa di indolenza e quindi accettazione supina di qualsiasi nefasta decisione. Come già avvenuto per la chiusura dell'Ospedale Paradiso e di Villa Lucia. Al solo scopo di favorire i grandi interessi privati e politici a discapito della salute dei cittadini.
Saluti
 
 
#57 Genny 2020-01-15 17:42
Con un debito pubblico al 120% del Pil e un’inflazione che supera il 3%, l’Italia decise di ammodernare il proprio apparato attraverso l’acquisto di aerei da caccia e navi da guerra destinando una cifra imponente pari a 19,9 miliardi di euro (l’1,22% del Pil). Novanta caccia F-35, al costo unitario di 135 milioni.
Un aereo tipo F-15 Eagle consuma circa 16.200 litri/ora, un bombardiere B-52 12.000 litri/ora, un elicottero Apache 500 litri/ora.
Questo carburante viene bruciato continuamente sui nostri terreni.
Cosa ha di peggio la Svizzera e l'Austria che non stanno nella Nato?
 
 
#56 alfabeta funzionale 2020-01-15 16:25
Redazione, il problema non è mettere tutto sotto al tappeto. Il problema riguarda l'individuazione di ogni singola causa e, in tal senso, ribadisco ancora una volta come sia fondamentale richiedere che vengano effettuati rilievi non in quella zona dove sono stati effettuati ma in altre aree. Magari contemporaneamente in 2 punti dell'abitato, zona SEVEN e zona Paolo VI per esempio.
I dati desunti dovranno essere incrociati per capire per due motivi:
1) per capire se ci sono problemi nella strumentazione ed escludere i falsi positivi ed i falsi negativi
2) capire, una volta validati i dati, se i valori fuorinorma sono diffusi o localizzati.
Devo andare oltre?
Ribadisco: io ho dato possibili soluzioni di facilissima attuazione. Chi di dovere lo farà? Devo rielencarle? perchè vedo che qualcuno per convenienza salta a piè pari quanto dico...altro che inutili conticini.
Buona battaglia contro i mulini a vento, con contestuale caccia alle streghe magari.
Cordialità,
 
 
#55 alfabeta funzionale 2020-01-15 16:14
Ah, ecco, dati alla mano i conticini sono inutili.
Non ho mai detto che i dati ISTAT sono sbagliati, ed in questo è evidente che tu non abbia avuto la capacità di leggere e assimilare i concetti.
Ho detto che i dati ISTAT sono sempre da collegare, elaborare e classificare per classi di dati e CIRCOSCRIVERE alle condizioni di partenza, presi così nel mucchio equivale a fare di tutta un'erba un fascio (conosci questo detto?).
Io non mi oppongo proprio a nulla, visto e considerato che sono il primo ad aver perduto i propri cari per patologie connesse alle sostanza di cui parliamo.
Ecco, mi tiri in mezzo il gas. Il gas che naturalmente è inodore, per essere percepito perfino da te viene additivato con "profumi" che danno l'odore caratteristico.
Il toluene è un idrocarburo AROMATICO per cui quando presente in quantità lo senti, così come senti l'odore della benzina.
Nel mio lavoro mi occupo anche di monitoraggio ambientale e spesso ho valori fuorinorma e devo accertarmi se tali valori sono effettivamente presenti o meno (ha mai sentito parlare di falso positivo) nonchè se sono valori normali per quell'area, anche se fuori norma.
Faccio un altro esempio, se metto una centralina di monitoraggio polveri sottili e vicino ci aprono un cantiere, sai che la mia centralina rileverà dati assolutamente non veritieri della situazione media dell'ambiente?
Ti ho detto che il radon dipende anche da cause naturali, ti ho linkato il sistema informativo di ARPA per renderti conto dei parametri fuoriscala. Ti ho suggerito, ma se sei in grado puoi fare da solo, di trovare legami tra valori fuori scala in salento, a Santeramo e a Gioia e niente.
Io mi chiedo come possano fare, a questo punto, coloro che vivono in prossimità di aeroporti intercontinentali, con centinaia di voli al giorno e con emissioni nettamente superiori.
Io mi sto sforzando di farti capire ma non ci riesco, getto la spugna con questo messaggio.
Io la soluzione per abbattere quel valore di 1000Bq/mq te la ho data...ma evidentemente non hai colto. E non si tratta di arieggiare solamente.
Lo stesso dicasi per la qualità dell'aria che respiri, che respiro e che respiriamo.
Ed io mi oppongo? Io che per lavoro attuo queste cose?
Io mi oppongo all'ignoranza di additare la minore delle cause quale unica causa. Io mi oppongo a questo immobilismo politico che nulla ha fatto, nulla fa e, purtroppo nulla farà probabilmente affinchè quei valori possano cambiare. Sai perchè? per assecondare il popolo (che ti vota) che guai gli tocchi la macchina, per incompetenza nell'accedere ai fondi europei che stanno finanziando di tutto e di più, anche quello di cui stiamo parlando.
Ce l'hai con l'aeroporto? bene, vai a bussare. Rivolgiti presso uno studio legale, presenta un esposto in Procura.
Buona battaglia contro i mulini a vento
 
 
#54 Vanni 2020-01-15 13:17
Fai conticini inutili e non sei capace di dimostrare perché a Gioia il Toluene è più alto rispetto a grosse città con alto traffico. Ti ho spiegato il Radon e continui a dire che con valori superiori a 1.000 basta arieggiare, in contraddizione col ministero della salute. Dici che i dati ISTAT sui decessi per tumori sono sbagliati perché secondo il tuo alto parere i nostri paesani possono avere comportamenti diversi rispetto ad altri cittadini. Non riesci a capire che avere dei picchi di Toluene è più pericoloso di avere valori costanti ma nella media, ti porto un esempio che puoi capire: se apro completamente una bombola di gas e la respiro non è la stessa cosa che avere una piccola perdita di gas in tanti giorni. Per tirare le conclusioni occorrono altre analisi. Se l’aereonautica non ha nulla da nascondere, perché non autorizza enti preposti a fare delle rilevazioni di Radon ed altre misurazioni Radioattive al suo interno, perchè accettare passivamente il contributo di inquinamento del DISMO, perché non fare le analisi dei terreni, delle nostre olive e delle nostre acque per vedere se ci sono riversamenti non previsti nei controlli dell’AQP. Forse alla fine si scoprirà la vera causa e il vantaggio sarà per la salute di tutti i cittadini, te compreso. Perché ti opponi a tutto questo?
 
 
#53 alfabeta funzionale 2020-01-15 08:35
Cara Redazione, nel sommare tutto voi avete perfettamente ragione ma il problema è: se ne può fare a meno? Possiamo fare a meno delle caldaie condominiali? Possiamo fare a meno degli apparati industriali? Per quanto concerne il discorso Massafra-Taranto ci interessa poco grazie ai due gradini delimitanti l'avanfossa bradanica (contraddistinti dai curvoni sulla SS100 e della salita da Massafra a Mottola) che fanno da vero e proprio blocco; basti pensare, in caso di temporale, cosa succede in termini di intensità nel tratti adiacenti a limiti fisici e,a dimostrazione di ciò, si vedano i dati relativi al Comune di Mottola.
Quello che voglio dire è che bisogna circoscrivere le cause del problema e valutare quali siano eliminabili e quali non.
Quello che voglio portare all'attenzione è che non si può demonizzare un'entità (aeroporto in questo caso) perchè rappresenta una pagliuzza rispetto ai tronchi che abbiamo negli occhi, entrambi.
Quello che possiamo fare, per esempio, riguarda rompere il fischietto a chi dovrebbe controllare che le emissioni delle caldaie condominiali, degli impianti pubblici, degli impianti industriali, siano rispettosi delle normative vigenti. Ecco, questo si può fare. Ma una volta che diamo la colpa all'aeroporto cosa pensiamo di risolvere? Non è che la si dà per convenienza? Della serie: prendiamocela con loro, puntiamo i riflettori su di loro, così tutti continuiamo a fare i fatterelli nostri e nessuno ci rompe?
I problemi si risolvono poco alla volta, a partire da quelli di più semplice risoluzione, per finire a quelli più complessi. Ma come si dice? Chi troppo vuole, nulla stringe.

La Redazione
Chi troppo vuole nulla stringe? Forse sarebbe il caso di dire che qui da noi, a GIoia del Colle, considerando i dati in possesso fino al 2016, (gli anni successivi sembrerebbe siano anche peggiori), c'è chi continua a chiudere gli occhi o mettere la polvere sotto il tappeto pur di non affrontare e risolvere alla radice questi problemi. La domanda da porsi sarebbe: PERCHE'?
Saluti
 
 
#52 alfabeta funzionale 2020-01-14 21:53
Ecco, queste sarebbero giustificazioni?
Vanni, visto che hai riflettuto, tu come risolveresti il problema? chiuderesti l'aeroporto?
Ripeto, ma forse non hai letto o non hai compreso quello che ho detto (tu, come altri), volete meno toluene nell'aria? volete meno PM10? volete meno ossidi di azoto?
Allora chiedete ai gioiesi di non prendere la macchina per fare 100m o per farsi la passeggiata in paese percorrendo l'anello col braccio fuori ed il pataccone in mostra.
Chiedete all'Amministrazione di chiudere al traffico il paese le domeniche e tutti i festivi.
Ma se vedete in due aeroplanini...la causa dei vostri mali, ecco, non avete individuato il problema, e quindi la soluzione.
Indovinate cosa succede se non individuate la soluzione? che il problema permane...e se il problema permane cosa succede?
Dai questa risposta datela voi
 
 
#51 alfabeta funzionale 2020-01-14 21:46
Ah, io dovrei riflettere? Io non sto giustificando nulla, anzi, sto proponendo soluzioni. Voi?
Vanni puoi rispondere, il confronto può essere costruttivo, se corroborato da dati.
Proviamo un po'? Allora, consideriamo un Eurofighter, l'aereo che consuma di più nel parco velivoli in dotazione all'aeroporto di Gioia? ok? Bene, i dati ufficiali su questo aereo parlano di un raggio di azione di circa 1350km con una capacità di carico carburante pari a 4000kg pari ad un massimo di 5700l. Posto che consuma tutto il carburante in 2700km (1350 di andata e 1350 di ritorno) ha un consumo, per km percorso pari a 2,11l/km; mettiamo che in fase di decollo, con post bruciatori accesi quel valore può essere moltiplicato per 3, diventano 6,33l/km. Ora mettiamo le condizioni più sfavorevoli possibili e quel dato diventa 10km/l (vento, densità dell'aria, maltempo, temperature alte, etc...). OK? Bene, mettiamo che Gioia del Colle, nel punto più esteso vede una lunghezza di 2,3km che per essere percorsi un consumo di 10l/km per 2,3km richiederanno 23l, ok?
Ora tralasciando che il rendimento di un motore a turbina è nettamente superiore al rendimento dei motori termici, tralasciando che l'emissione dei gas di scarico avviene a centinaia di metri di quota per cui il dosaggio è calmierato dalla dissipazione in aria, tralasciando tutti questi fattori a favore per i velivoli avremo che 23l di carburante in una giornata.
E' chiaro? purtroppo non posso allegare disegnini, forse sarebbero utili alla causa.
Ti dirò di più, visto che si alzano sempre in coppia, consideriamo 46l di carburante per percorrere i 2,3km e visto che dovranno ritornare, moltiplichiamoli ancora per 2, quindi 92l/km (tralasciando che al ritorno i motori sono pressochè al minimo).
Anche 92l di carburante secondo lei in quanto tempo vengono consumati nell'abitato di Gioia del Colle dai veicoli= Vuole un suggerimento, anche questa volta senza disegnini purtroppo?
Mettiamo che un veicolo consumi 20km/l ossia sia una microutilitaria (non considero i SUV, le berline, non considero che in paese i consumi calano drasticamente, soprattutto quando c'è traffico). Bene, per percorrere 2,3km in condizioni assolutamente favorevoli (20km/l) servono 0,115l di carburante. per arrivare ai 92l servono 800 veicoli che percorrono 2,3km.
Domanda: a Gioia del Colle ci sono 800 veicoli che in un giorno percorrono 2,3km? Io direi che sono molti, ma molti di più e con percorrenze maggiori. Mettiamo che ci sia un veicolo in movimento ogni 10 persone ne abbiamo 2900.
Andrebbero considerati i veicoli che passano solamente da Gioia? no, non mi va..poi diventa troppo favorevole per gli aerei.
Ecco, io ho riflettuto, e tu? Hai riflettuto? Hai riflettuto sul fatto che i calcoli li ho fatti arrotondando tutto a sfavore degli aerei? Hai riflettuto che nonostante questo, considerando soli 2300 veicoli che consumano pochissimo, consumano il triplo di 2 aerei?

La Redazione
Sommando entrambi? Dove si arriverebbe? E sommando anche ciò che viene espulso nell'aria dalle varie ciminiere industriali presenti nel nostro paese, sommando ciò che arriva grazie ai venti dai paesi limitrofi più inquinati, Massafra e Taranto per esempio, sommando l'inquinamento prodotto dai rifiuti abbandonati, sommando l'inquinamento elettromagnetico, sommando i fumi delle caldaie domestiche, sommando l'effetto delle sigarette, sommando il cibo sempre meno genuino che si ingurgita, sommando questo e quell'altro, dove arriviamo?
Saluti
 
 
#50 Vanni 2020-01-14 18:30
Caro alfabeta funzionale, non ti rispondo solo perché rispetto la precedente richiesta della redazione, ma tu rifletti un pò prima di scrivere....
 
 
#49 Luciano 2020-01-14 18:13
Caro alfabeta..., cosa nascondi dietro le tue confuse giustificazioni?
 
 
#48 alfabeta funzionale 2020-01-13 17:43
cara redazione, come si può risolvere?
in primis ogni singolo cittadino dovrebbe smetterla di prendere la propria autovettura anche per comprare due cime di cole dal fruttivendolo a 100m da casa.
In secondo luogo dovremmo rivedere le emissioni di tutti i condomini ed uffici pubblici dotati di impianto di riscaldamento centralizzato.
Questi sono i punti principali.
Per il resto cosa si vuole chiedere all'Aeronautica? di smettere di volare? di smettere di sorvegliare i cieli (si, perchè li sorvegliano)? di smettere di pattugliare il mare adriatico dalle intrusioni di scafisti (si, esistono ancora, sia su motoscafo che su aerei ultraleggeri, e spesso trasportano droghe più o meno pesanti)? di smettere di pattugliare il mediterraneo a fronte dell'emergenza sbarchi, per individuare quei poveretti che annegano ogni giorno? Ecco, i problemi si risolvono partendo non certamente da sterili utopie. Se poi fa comodo alla collettività, pur di salvaguardare il proprio orticello (leggasi prendere la macchina tirata a lucido per farsi il giro ad anello dentro gioia), dare addosso al grande nemico numero 1, allora che si faccia pure. Ma porta a qualche soluzione? Don Chisciotte insegna.
Quando era possibile, nessun politico si azzardò ad accedere ai fondi europei per la mobilità sostenibile (Bari ha fatto incetta invece). Indovinate perchè? perchè sarebbe stata una scelta antipopulista all'ennesima potenza: privare i cittadini di parcheggi per realizzare piste ciclabili? per perdere matematicamente le elezioni a seguire? Mai sia! Ma di cosa stiamo parlando? Mo so quei due aerei in croce a impestarci l'aria...certo, certo!
 
 
#47 alfabeta funzionale 2020-01-13 14:48
Per il radon, come ho già detto, per abbattere i valori presenti negli ambienti confinati, basta realizzare opere di natura edile realizzate ad hoc. Ma si vuole a tutti i costi accusare l'aeroporto senza avere nulla, ma assolutamente nulla in mano; semplicemente perchè si associa erroneamente l'aeronautica all'uranio. Nonostante, dati alla mano, l'unico momento in cui il nostro territorio ha visto ordigni con materiale radioattivo, dal 60 al 63, gli ordigni stessi erano dislocati ovunque tra puglia centrale e basilicata. E niente, nonostante la incontrovertibile smentita che può correlare armamenti nucleari a radon (vista l'associazione dei rilievi), ancora si continua ad accusare l'aeronautica quando, potrebbe anche esserci un caso di sversamento ed occultamento coatto di rifiuti radioattivi (vedi materiale ospedaliero) per dirne una.
Invece no...si preferisce la caccia alle streghe contro un nemico conosciuto e creato ad hoc, anzichè la voglia di trovare le reali cause e, di conseguenza, porre le basi per la risoluzione dei problemi. Ecco, questo si potrebbe contestare all'Amministrazione, non altro!
 
 
#46 alfabeta funzionale 2020-01-13 14:42
Ecco, caro Vanni, ancor prima di farti alcuni appunti ti smentisco per quel che concerne il toluene in due punti sostanziali.
Anche perchè se mi citi le cose prese così a casaccio non corroborate da numeri assoluti e relativi ci sta poco da fare.
Il primo punto mi porta alla domanda: inquina più il passaggio di un aereo militare a 200m di quota (ma sono di più) per una durata di 10 secondi o tutti i veicoli in moto presenti in quel momento nell'area irrorata dall'aereo?
Se vuoi ci mettiamo i numerini così ti rendi conto che in quel momento il quantitativo di toluene irrorato dai veicoli è nettamente superiore, soprattutto se in orario di punta al toluene emesso dal velivolo. Ora consideriamo il fatto che il traffico veicolare, esclusi gli orari notturni, è sempre presente.
Davvero vogliamo comparare le due cose? se vuole posso eseguire calcoli analitici in grado di spiegarle analiticamente quanto dico.
Punto secondo, e molto importante, il carburante citato dalle note del ministero dell'ambiente fa riferimento alla benzina avio che è utilizzata si, per alimentare i velivoli, ma quelli ad elica provvisti di tradizionale motore a pistoni.
A gioia l'unico velivolo in servizio dotato di tale motore è il Piaggio P180 che è usato una volta ogni morte di papa per il trasporto di ufficiali o di pazienti/organi.
Per quanto riguarda la maggior parte della flotta operativa, è dotata di motori a turbina (sia aerei che elicotteri) che utilizzano un carburante molto più simile al kerosene che alla benzina avio.

La Redazione
E tutti e due messi insieme cosa producono? Forse sarebbe il caso di smetterla con questa sterile ed inutile diatriba e di pensare invece alle cose serie, a come individuare i problemi che hanno causato, causano e continueranno a causare questa continua moria di nostri concittadini. Che ne dite?
Saluti
 
 
#45 Vanni 2020-01-12 19:15
Il TOLUENE: usato per sciogliere resine, grassi, oli, vernici e colle, è contenuto nella benzina fino al 5% e con alta percentuale nelle auto della Formula 1 e negli aerei militari con effetto antidetonante, per aumentarne la potenza.
La sua nocività danneggia i reni, i nervi ed il fegato con effetti cancerogeni. Un’alta esposizione a tali vapori produce insufficienza midollare con conseguente anemia aplastica e manifestazioni di allergia. Esposizioni ripetute possono provocare mal di testa e danni al cervello.
 
 
#44 Vanni 2020-01-11 18:01
Il documento del ministero della salute riporta:
Il gas radon costituisce oggi in Italia la seconda causa di cancro al polmone dopo il fumo di tabacco.
Ventilando si ottiene subito un certo miglioramento. Oltre 1000 Bq/m3 le probabilità di successo sono però modeste. Ventilare comporta una notevole perdita di calore, per cui tale misura può essere considerata unica- mente come un accorgimento provvisorio.
Come nel caso riscontrato a Gioia al Villaggio Azzurro.
 

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