Domenica 08 Dicembre 2019
   
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Trasporto scolastico. Iniziano i disservizi. Genitori sul piede di guerra

sabato viaggi

trasporto scuolabusBrutta sorpresa questa mattina per tutti gli studenti, e relativi genitori, che da mesi utilizzano il trasporto pubblico urbano (la Circolare) per raggiungere la scuola Carano e il distaccamento della Losapio. L’autobus, che solitamente prendevano in perfetto orario, questa mattina è arrivato in ritardo. Motivo? L’inizio del trasporto scolastico, gli scuolabus, da e verso l’agro gioiese.

Secondo l’assistente, che era presente sulla circolare, la motivazione è da collegare alla decisione del Comune di ridurre, per mancanza di fondi, il numero degli scuolabus da 7 a 4, motivo per cui l'autobus deve necessariamente prendere ed accompagnare i bambini delle medie, elementari e agro, tutti con lo stesso mezzo. In sostanza, i bimbi della scuola primaria devono essere presi dalla "circolare" e portati nel punto di ritrovo di tutti gli scuolabus. E tutto ciò ripetuto in senso inverso all’uscita dalla scuola e ritorno a casa.

Una situazione che, sempre a detta dell’assistente, confermata dall’agenzia Sabato, andrà avanti fino alla fine dell'anno, quando il Comune provvederà ad indire una nuova gara di appalto per l’assegnazione del servizio di trasporto scolastico.

Una decisione non divulgata che ha creato non pochi problemi e malumori tra i genitori, già sul piede di guerra e decisi a disdire gli abbonamenti.

La signora Loredana, per esempio, madre di due bambini, evidenzia la pericolosità e l’inefficienza di questa decisione: “…i ragazzi erano ammassati nell’autobus con il rischio di farsi anche male; per giunta sono arrivati alla Losapio alle 8:05 quando invece la campanella suona alle 7:55. Inoltre, al ritorno i ragazzi (con l’uscita alle 13) solitamente erano a casa intorno alle 13:25, oggi per il motivo sopra citato sono arrivati alle 13:45. Possibile fare un viaggio di quasi un'ora in autobus? Chi ha necessità di usufruire di questo servizio, non può subire un disservizio del genere solo perché il comune non ha soldi a sufficienza. Comunque ho deciso che da novembre i ragazzi non prenderanno più l’autobus. Nonostante questo mi creerà un ulteriore disagio perché dovrò trovare il modo per portare e prendere i ragazzi da scuola. Si incitano i cittadini a usare meno la macchina e più i mezzi pubblici, ma a queste condizioni è impossibile”.

Più o meno dello stesso tenore le lamentele esposte dalla signora Mariella. “Mio figlio prende regolarmente il bus tutti i giorni da via Gabriele D'Annunzio, esattamente la fermata è quella davanti alla macelleria Ascatigno, per recarsi alla scuola Losapio. Questa mattina per problemi personali non ha potuto prendere il bus che passa all'incirca verso le 8.40. E’ stato accompagnato a scuola da un parente ma al rientro a casa, all'incirca rientra verso le 13.30, mio figlio non era ancora tornato. Preoccupata l'ho contattato sul telefonino e mi ha detto che il bus era cambiato. Una signora (presumo l'assistente) che era sul pulmino ha affermato che gli orari e le fermate erano cambiate e che gli erano state comunicate sul bus al momento. In poche parole mio figlio è uscito da scuola alle 13 ed è tornato a casa alle 14. Vi sembra normale? Nemmeno se fosse andato a scuola fuori Gioia avrebbe impiegato tanto tempo per tornare. Ho saputo delle varie problematiche e cioé che il comune ha dimezzato i mezzi di trasporto, aumentato gli studenti sul bus (Losapio, scuola elementare e agro) e che questi poveri ragazzi, tra cui mio figlio, devono essere penalizzati e stivati nel bus come bestie. Sempre sul bus, è stato comunicato che domani mattina verrà preso alle 7:15 dalla fermata, cioè la bellezza di 45 minuti prima dell'ingresso a scuola. Quindi potete ben immaginare cosa aspetta questi poveri ragazzi. Devono aspettare 45 minuti sotto il vento, pioggia e freddo prima di poter entrare in classe, e girare per un’ora sul bus prima di rientrare a casa. Assurdo. Di conseguenza, se questa situazione deve crearmi solo disagi, ho riferito all’agenzia Sabato che mio figlio da domani non prenderà più il bus”.

 

Commenti  

 
#16 Vito 2019-11-06 17:48
Siccome l’inverno e quindi il freddo e la pioggia incombono,chiedo come genitore che in via De Curtis presso la fermata dello scuolabus ove la mattina ci sono parecchi bambini in attesa dello stesso,sia creata una pensilina dove i bambini in attesa dello scuolabus si possano riparare dalle intemperie
 
 
#15 Bartolo 2019-10-29 17:15
Ringraziamo Zileni e DeRosa per aver fatto cadere l'amministrazione precedente ed averci regalato questo scempio!
 
 
#14 Furbetti 2019-10-29 15:32
Che non siete altro. Avete preso in giro un bel po' di gente, compreso me!Ora forse dovreste chiedere scusa per la vostra incapacità a governare e togliere il............disturbo. Andate a lavorare così capirete cosa significa fare i salti mortali per accompagnare i bimbi a scuola e poi timbrare in orario il cartellino. E Zileni, oltre al fallimento di antenna pon, non è stato in grado di dare una mano per lo scuolabus?
 
 
#13 Rabbrivido 2019-10-29 13:40
Mamma mia che lamentosi, ma volete mettere il piacere di fare una foto con la vecchietta o fare running con il personal trainer che ti asciuga il sudore. Forza che siamo solo all'inizio.
 
 
#12 Anto 2019-10-29 08:07
Caro Signor Tituccio...ho sempre accompagnato i miei figli fin dall 'asilo a piedi ma le lascio immaginare i disagi che ho incontrato in tutti questi anni tra marciapiedi a volte rotti a volte inesistenti, tra strade piene di buche, tra automobilisti distratti dal cellulare o spericolati a percorrere la statale come se fosse un gran premio...per giunta quando piove a dirotto chi ha due o tre figli non solo deve portare zaini stracolmi ma deve fare attenzione a non subire una "docciata familiare" dagli automobilisti cafoni.
Se scelgo un servizio pubblico per i miei figli e pago É proprio per evitare disagi subiti in tt qst anni ma mi aspetto anche che un servizio sia efficiente fin da subito senza far fare le cavie ai nostri poveri ragazzi e sentendoci dire che siamo all'inizio e dobbiamo provare a vedere come va.
 
 
#11 Uomodellastrada 2019-10-29 07:57
Dai ammettiamolo, con Lucilla non accadeva tutto questo. Ammettiamolo, l'amministrazione Mastrangelo è davvero... superficiale e non hanno alcune competenze da mettere al servizio della città. Hanno avuto la fortuna di trovare soldi messi da Lucilla per fare le manutenzioni stradali ed a ogni buca riparata fanno il selfie.
 
 
#10 Elisa 2019-10-29 07:35
Non è tutto mia figlia che frequenta la scuola elementare per prendere il pullman è costretta ad attraversare a piedi una strada provinciale con tutti i rischi che ne derivano e nessuno si prende la responsabilità se dovesse succedere qualcosa. Proprio bello.
 
 
#9 realista 2019-10-29 07:34
noi che....a scuola andavamo a piedi col sole pioggia o neve e senza problemi.oggi mi sembra di assistere alla sfilata di auto e "mamme" più alla moda è un viavai di suv all'ultima moda poi incontro al bar per colazione e discutere dei problemi della scuola cercando il modo di risolverli (a parole).Non voglio immaginare se un figlio torna a casa rimproverato dall'insegnante il giorno dopo ci presentiamo a scuola con il legale e risultato lo vediamo bene in giro una generazione di..... coccolati.......Ammetto il trasporto scolastico per quelle zone di campagna ma in città.................Passeggiare è anche salutare per mamme e bambini.
 
 
#8 Mary 2019-10-29 07:16
mi rivolgo al signor Tituccio...anch'io andavo a scuola a piedi con ogni condizione di tempo ma dopo la scuola non avevamo altre attività e nemmeno i compiti che oggi i nostri figli devono svolgere...se prendono il bus e' per far si che i bimbi tornino prima a casa per poter studiare e poi nel pomeriggio fargli fare sport visto che i tempi son cambiati e per strada difficilmente possano restare(a differenza dei nostri tempi)...se non fosse così le assicuro che mio figlio sarebbe andato a piedi a scuola...gliel'assicuro...
 
 
#7 Vittorio 2019-10-29 05:46
Io andavo a piedi,con chili di libri legati dalla storica cinta. Sempre e solo a piedi. Per strada si rideva e si chiacchierava con gli amici,scambiavano figurine e ripassavamo oralmente le lezioni...altri tempi,bellissimi.
 
 
#6 Tituccio 2019-10-29 00:33
Io andavo alla Losapio precisamente quando il distaccamento era a Paolo VI, abitavo zona San Filippo Neri e non ho mai preso l’autobus... quindi per quei ragazzi che abitano in paese andate a piedi che fa bene!!!!!
 
 
#5 Mxa 2019-10-28 21:14
Vergognoso! I bambini della primaria devono svegliarsi alle 6,30 del mattino per prendere lo scuolabus alle 7,10 quando le lezioni iniziano alle 8,20!!! Vogliamo parlare della sicurezza durante il viaggio??? Neanche mio figlio prenderà più lo scuolabus, con non poco disagio, dovrebbero farlo tutti!............qualcuno dovrebbe vergognarsi per questo "servizio offerto", pur di guadagnare spiccioli sulla pelle dei bambini costretti a viaggiare in simili condizioni
 
 
#4 Galli 2019-10-28 21:10
.......e c'è chi ci ha fatto la campagna elettorale! Complimenti!
 
 
#3 Vergogna 2019-10-28 21:09
.........Prima vi siete fatti pagare e non avete detto che i pullman erano ridotti!........Speculare e fare cassa sui bambini!
 
 
#2 Berardo 2019-10-28 21:07
Capano ne ha fatto un vanto su facebook!
Finalmente parte il servizio scolastico!
Parliamo del vicepresidente del consiglio!
Perche' non si dimette? Fosse accaduta la stessa cosa con le amministrazioni precedenti, lo stesso Capano cosa avrebbe combinato? Ora, invece, tace!
Qui Gioia tutt'appost
 
 
#1 VITO NETTIS 2019-10-28 19:19
Ma..... chi si fa fotografare accanto alle buche stradali appena chiuse tra gli applausi dei residenti stamattina dove stava? non aveva voglia di posare su un bus di studenti stipati come sardine?
 

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