Giovedì 21 Novembre 2019
   
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AQP: “L’acqua distribuita a Gioia del Colle è sicura e garantita”

cianobatteri nell'acqua di aqp

ACQUEDOTTO PUGLIESE ASSUME“In riferimento a una recente notizia pubblicata sulla vostra testata, relativa all’acqua distribuita su Gioia del Colle [Cosa c’è che non va nell’acqua? Roberto Cazzolla Gatti chiede lumi],Acquedotto Pugliese informa che l’acqua erogata è sicura e garantita. Si precisa che nelle analisi condotte in questi giorni per misurare il contenuto di geosmina nell’acqua distribuita a Gioia del Colle si rileva l’assenza di tale composto. Questo in linea anche con le analisi condotte in precedenza.

Le dichiarazioni riportate nell’articolo destinano forti perplessità in relazione alla forte soggettività dell’evento rilevato e al fatto che l’acqua distribuita nell’abitato di Gioia del Colle è la stessa fornita a molti altri abitati limitrofi

Inoltre, è estremamente importante precisare che Acquedotto Pugliese, da diversi anni, attua con regolarità un attento piano di monitoraggio sulla presenza di cianobatteri nelle acque degli invasi e delle eventuali sostanze da esse rilasciate nell’acqua all’origine della distribuzione. Tale monitoraggio, sino ad oggi, non ha rilevato alcun tipo di problema.

Alla luce di tali precisazioni si auspica che affermazioni di questo tipo, soprattutto se basate sulla assenza di evidenze oggettive, vengano gestite in futuro in maniera tale da evitare la possibilità che si procuri un allarme ingiustificato nella popolazione”.

Ufficio Stampa Acquedotto Pugliese

 

Commenti  

 
#19 anna maria 2019-11-09 21:16
anche a castellana grotte stessa situazione, l’acqua sa di terra e muffa da ormai quasi un mesetto.... è inbevibile!
 
 
#18 Gioiese tranquilla 2019-10-24 21:11
Avere perplessita'e chiedere delucidazioni nn e' reato....anzi. Nn si deve chiedere scusa e nessun allarmismo e' stato creato
 
 
#17 Giuseppe Procino 2019-10-24 15:36
Ringrazio e saluto GioieseDOP che si cela dietro pseudonimo ma non abbastanza da non essere riconoscibile per “stile” e “fisse” :lol: :lol: :lol: . Ho detto la mia con serenità e consapevolezza. Prima che si ecceda, come avvenuto in passato, chiudo la cosa.
 
 
#16 GioieseDOP 2019-10-24 14:21
Mi complimento col tranquillizzatore Fisiologo Giuseppe Procino perché oltre a rassicurare senza motivo i cittadini ogni qual volta viene segnalato un problema, lo fa copiando tal quale i testi che trova qua e là su internet.
Ad esempio la frase del suo commento 14 è copiata (senza citazione o virgolette,.........facendola sua) dal sito dell'Istat http://siqual.istat.it/SIQual/visualizza.do?id=5000131&refresh=true&language=IT
In ambiente accademico questo viene definito plagio.
Ad ogni modo, come fa lo stesso Procino ad esser certo nella frase del commento #12 che "l'ente AQP ha effettuato rigorose analisi"? Quali prove ha delle "rigorose analisi" effettuate? Lavora per AQP o in uno dei loro laboratori? Si fida per partito preso così da buon candidato politico s'ingrazia il consenso degli enti pubblici o commenta solo per ricevere consensi dai cittadini in vista delle sue future candidature ad assessore all'ambiente nonostante sia risultato "non peevenuto" nelle battaglie ambientaliste del territorio negli ultimi 30 anni? Fisiologo Procino, se ci tiene alla sua gente, meno chiacchiere, più dubbi e molte più azioni. Altrimenti le sue sono parole nel vento che fanno solo del male alla cittadinanza che smette di tenere alta l'attenzione. Come scrivono altri, il caso Ilva ma anche i più vicini DISMO di Gioia o inceneritore di Massafra, controllatissimi dagli Enti pubblici, ma pericolosi per i cittadini, ne sono la prova. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Anche di lei, a questo punto, dott. Giuseppe Procino...
 
 
#15 tantoper2019 2019-10-24 10:31
È alquanto curioso che alcuni concittadini invece di essere grati al dott. Gatti aver sollevato il problema, peraltro da alcuni giorni anche da me constatato, lo attaccano come se ci fossero interessi (sic') a farlo. Concordo con la redazione quando altrettanti concittadini non vorrebbero sentire allarmismi quando si chiede lumi su problematiche ambientali nel ns comune, per questi ognuno deve far finta di niente, le certezze ce l'hanno solo loro. Grazie dott. Gatti, spero che la sua attenzione continui ancora alla faccia di quanti pensano che tutto sia sotto controllo, basta vedere per anni quanto era sotto controllo il comune di Taranto. Faccio un invito al sindaco ad ascoltare i cittadini che lamentano il problema e ad approfondire con Aqp comunque lo strano sapore dell'acqua.
 
 
#14 Giuseppe Procino 2019-10-23 23:57
Mi sembra di capire che in un solo colpo abbiamo messo in dubbio la credibilità di enti ed istituti pubblici come l’AQP, l’ISTAT e l’Osservatorio Epidemiologico Regionale a favore di una personale analisi basata sui necrologi. Vorrei solo ricordare che le statistiche sulle cause di morte costituiscono la principale fonte statistica per definire lo stato di salute di una popolazione e per rispondere alle esigenze di programmazione sanitaria di un paese. L'indagine sulle cause di morte rileva annualmente le cause dei decessi avvenuti in Italia (e quindi riferiti al complesso della popolazione presente), mediante i modelli Istat. Su tali modelli vengono riportate le notizie relative al decesso fornite dal medico curante o necroscopo e le informazioni di carattere demografico e sociale a cura dell'ufficiale di Stato Civile. I dati ISTAT sulle cause di morte per località sono aggiornati al 2016 (non un grosso ritardo per uno studio costante su base nazionale) e liberamente consultabili. Ad ogni modo io, la mia cieca fiducia nelle indagini di metodo e nelle istituzioni pubbliche ci ritiriamo di buon grado e vi auguriamo buon lavoro nella vostra attività di informazione.

La Redazione
Grazie!
Saluti
 
 
#13 GioieseDOP 2019-10-23 19:47
Forse il sig. Giuseppe Procino non sa che non sono disponibili i dati epidemiologici a livello comunale ma solo a livello provinciale e regionale. Quando scrive che "I dati dell'ISTAT o dell'Osservatorio Epidemiologici Regionale non mettono in evidenza incrementi di mortalità da mettere in relazioni a cause locali" sta quindi dicendo inesattezze, rassicurando la popolazione senza averne alcuna evidenza. Non molto professionale per un "fisiologo"......
 
 
#12 Nicola A. 2019-10-23 10:41
Egr. REDAZIONE, qui non si tratta di chiedere spiegazioni o evidenziare un problema ma trattasi di SALUTE PUBBLICA e se "qualcuno" ha fatto analisi all'acqua è bene che queste vengano rese PUUBBLICHE, altrimenti si fa solo ALLARMISMO GRATUITO. Spero che questo concetto sia chiaro.

La Redazione
Da come si esprime sembrerebbe che lei ce l'abbia con il dott. Roberto Cazzolla Gatti. Ci auguriamo di no. Comunque sia, conoscendo il nostro concittadino, che non ha bisogno di creare simili situazioni per farsi "pubblicità", siamo convinti che metterà a disposizione tutto ciò che ha riscontrato e in suo possesso. Speriamo che gli enti preposti facciano altrettanto, e ciò a prescindere da tutto, visto che questi dati dovrebbe essere normale renderli pubblici.
Saluti
 
 
#11 Giuseppe Procino 2019-10-23 10:25
Gentile redazione, non entro nel merito del vostro commento #10, mi preme tuttavia chiedere con quali dati statistici ed epidemiologici potete fare affermazioni su cause di morte a livello locale. I dati dell'ISTAT o dell'Osservatorio Epidemiologici Regionale non mettono in evidenza incrementi di mortalità da mettere in relazioni a cause locali. Qui nessuno vuole nascondere polvere sotto i tappeti ma non bisogna nemmeno fare correlazioni arbitrarie e generare apprensioni infondate nella popolazione.
Saluti.

La Redazione
Sono dati emersi in un incontro a tema svoltosi recentemente nel Chiostro comunale e ribadito dai commenti di alcuni professionisti presenti. In quanto alle apprensioni della popolazione, molto spesso derivano dalla scarsità di informazioni rese note su determinate problematiche. Il registro dei decessi, per esempio, viene compilato? In modo corretto e rispondente alla realtà? Chi controlla? Ogni quanto tempo viene consultato? E gli aggiornamenti delle statistiche sulle cause di mortalità locali ogni quanto tempo vengono effettuati? Signor Procino, una domanda: ma lei legge i manifesti funebri o si fida ciecamente di statistiche, magari poco aggiornate e forse, non esattamente rispondenti alla realtà?
Saluti
 
 
#10 Don Chisciotte 2019-10-22 18:15
Mi sembra lo stesso polverone che avete sollevato con la questione itea e con un altra questione montata ad hoc!

La Redazione
L'impressione è che tu sia il solito sindacalista che difende le aziende anzichè il futuro lavorativo e la salute dei propri isccritti e dei loro familiari. C'è chi solleva polveroni e chi quella polvere la nasconde sotto il tappeto. Perchè non ti informi sulle cause della mortalità locale prima di scrivere idiozie?
Saluti
 
 
#9 Giuseppe Procino 2019-10-22 17:05
Proviamo a fare ordine in questa faccenda e non lasciare nessuno con il sospetto di non essere stato ascoltato. Il dato di fatto è che, in buona fede, dobbiamo ritenere oggettive le segnalazioni di quanti percepiscono un odore nell'acqua che, per definizione, deve essere inodore. Altro dato di fatto è che l'ente AQP ha effettuato rigorose analisi che, va detto, vengono eseguite di routine sull'acqua distribuita alle nostre case e non già in occasione di segnalazioni. Le analisi hanno dato esito negativo circa la presenza di cianobatteri, alghe e loro prodotti nell'acqua. Mi permetto di dare un mio parere da Fisiologo per spiegare quanto sta avvenendo. I sensi del gusto e dell'olfatto sono tra i sensi speciali più raffinati che abbiamo e che sono serviti nell'evoluzione delle specie per ricercare cibo, acqua ed evitare di ingerire o inalare sostanze tossiche. Sono quindi sensi finissimi soprattutto negli animali. Basti pensare a come un cane segue tracce olfattive che noi non percepiamo minimamente. La geosmina è una sostanza naturale che ha quel caratteristico odore di terra bagnata, e di fatti la percepiamo quando le prime gocce di pioggia cadono a bagnare la terra. L’olfatto ed il gusto, lungo l’evoluzione, si sono evoluti per sentire alcune sostanze a concentrazioni infinitamente basse. Nel caso della geosmina si può ipotizzare che la capacità di intercettarla in tracce abbia favorito gli organismi nella ricerca di terra bagnata e quindi dell’acqua di superficie, indispensabile alla sopravvivenza. Per questo motivo l’evoluzione ha “premiato” gli individui con elevata sensibilità olfattiva e gustativa per la geosmina. Infatti il nostro naso, infatti, è in grado di sentire la presenza di questa sostanza ad una concentrazione di 5 parti per TRILIONE, tracce, praticamente. I test di laboratorio, anche i più sofisticati, potrebbero avere una sensibilità inferiore alla sensibilità del nostro “naso”. E soprattutto, è noto agli studiosi di fisiologia sensoriale che esistono individui che, geneticamente, mostrano una sensibilità olfattiva o gustativa ancora superiore alla media, i cosidetti super-taster. Ne è conferma, in questa vicenda, fatto che questa alterata caratteristica dell’acqua potabile non sia percepita da tutti. Un possibile, ai più impercettibile, e strumentalmente non rilevabile incremento di geosmina nell’acqua di AQP potrebbe essere l’effetto di una stagione particolarmente siccitosa che ha abbassato i livelli degli invasi e modificato gli equilibri della naturale microflora delle acque. L’acqua dell’AQP rimane potabile, sicura e garantita oltre che essere una delle migliori d’Italia per caratteristiche organolettiche.
 
 
#8 Nicola A. 2019-10-22 14:31
sostengo la proposta di FRANK. Sarebbe opportuno rendere pubbliche le analisi del Dr. Cazzolla e quelle dell'AQP. SE nn si fa un attento confronto mi viene da pensare che tutto il resto sono solo convinzioni e suggestioni personali, compreso le illazioni (sulle scuse) sollevate dalla Redazione. O si parla con dati di fatto o meglio non creare FALSI ALLARMISMI.

La Redazione
Ancora con questa storia dei "falsi allarmismi"? Possibile che in questo paese non si possano chiedere precisazioni a chi di competenza o evidenziare un problema che subito si sollevano gli scudi? Per quale motivo se i dubbi sollevati solitamente riguardano la salvaguardia della salute pubblica o dell'ambiente in cui viviamo? Perchè dobbiamo sempre dare tutto per scontato o far finta di nulla?
Saluti
 
 
#7 Frank 2019-10-22 06:28
Io, per chiarezza, metterei a confronto le analisi. Dove sono pubblicati i risultati di Aqp e Gatti?
Grazie
 
 
#6 Vittorio 2019-10-22 05:08
Anch'io ho sentito più volte nelle ultime settimane odore sgradevole.
 
 
#5 Gioia&Gioiesi 2019-10-21 23:00
Se è vero che l'acqua non è contaminata e non contiene geosmina come rassicura l'acquedotto, nonostante moltissimi cittadini abbiano notato dei problemi organolettici nelle ultime settimane, perché AQP non mette a disposizione della cittadinanza i risultati delle analisi che ha effettuato? Sarebbe ora che la popolazione sia messa al corrente dall'ente pubblico della qualità dell'acqua che beve visti anche i recenti sospetti di contaminazione da metalli pesanti per la rottura di alcuni vaccini di contenimento...
 
 
#4 Osservatore 2019-10-21 17:16
Peccato che l'acqua di rubinetto e fontane ancora abbia odore di muffa. Come mai?
 
 
#3 Don Chisciotte 2019-10-21 15:52
Come Volevasi Dimostrare! Sarebbe il caso che lo "scienziato" Roberto Cazzolla Gatti scrivesse un articolo di scuse all'acquedotto e soprattutto ai GIOIESI!
Attendo

La Redazione
Scuse per cosa? Per aver chiesto delle spiegazioni? Ancora oggi ci sono ulteriori concittadini che manifestano perplessità. Quindi?
Saluti
 
 
#2 Sonia 2019-10-21 15:24
Resta il fatto che il sapore è decisamente sgradevole: “melmoso, di muffa”. Odore inesistente, invece, come è giusto che sia.
 
 
#1 Yuppis 2019-10-21 14:03
Io non sarei tanto sicuro
 

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