Sabato 24 Agosto 2019
   
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Spese “allegre” in Comune, nonostante i “buchi” milionari

municipio n sera 21.7.02

soldi Che l’attuale Amministrazione amministri con saggezza e parsimonia il denaro pubblico è quanto tutti auspichiamo, in particolare alla luce dei “buchi” in bilancio da noi più volte anticipati nei vari editoriali pubblicati sul settimanale “La voce del paese”, uno per tutti i 3 milioni e 400mila euro che nelle rosee previsioni commissariali avremmo avuto in cassa e che invece si sono volatilizzati, tanto da dover approvare una variazione  al bilancio di previsione 2019-2021 per ufficializzare l’ammanco determinato dalla mancata riscossione di tasse evase (Del. n. 21 del 19/07/2019).

A fronte di una situazione così critica ci si sarebbe aspettati una gestione commissariale delle spese pubbliche meno “allegra” non solo al riguardo di erogazioni principesche ad alcune associazioni, ma anche di aumenti di stipendio proprio a coloro che hanno il “compito” di dare pareri sul bilancio, ovvero la triade dei revisori del conti, il cui parere è determinante per il controllo della sporologio palazzo san domenicoesa pubblica e l’approvazione del bilancio.

Infatti leggendo la det. n. 53 del 09/08/2019 con oggetto “Adeguamento compenso al collegio dei revisori dei conti ai sensi del D.M. 21/12/2018”, scopriamo il lauto aumento di stipendio accordato con delibera commissariale  n. 116 del 24/04/2019 ai tre revisori dei conti insediatisi il 09/11/2018.

Il compenso annuo del presidente sale a 21mila euro cui si aggiungono 10mila e 500 euro di spese per vitto e alloggio, per i componenti 28mila euro e massimo 14mila per viaggio, vitto e alloggio.

Un aumento importante, di ben 9mila euro annui per il presidente e 6mila per ogni revisore, tenendo presente che le giornate di lavoro che li impegnano su Gioia non è che siano poi tanto numerose.

Parrebbe, però, che anche sulle piccole spese… non si badi a spese!

Ben 1.073,60 euro sono stati spesi per acquistare ed installare un impianto citofonico “per il controllo della porta di accesso ai disabili” alla sede della Polizia Municipale (n. 695 del 16/07/19).

Un’altra spesa “allegra” che risulterebbe stanziata anche negli anni scorsi - ultimo rinnovo nel luglio del 2018, con det. n. 565 del 12/07/2018 sotto l’egida del Commissario - riguarda la manutenzione di tre orologi pubblici: quello posto sul prospetto di Palazzo San Francesco, quello sulla facciata di palazzo San Domenico e il pendolo presente all’interno del Comune. Perché non sia stato inserito anche l’orologio del Rossini, non è dato saperlo.

Il costo per la gestione e manutenzione per l’anno 2019 ammonta a mille e 71 euro, per l’esattezza 84 euro mensili per i due orologi esterni e 63 euro annui per il pendolo (Det. n. 791 del 06/08/2019).

Diciamo che il pronto intervento di un operatore in loco - ovvero di un artigiano locale che sa riparare gli orologi meccanici - risulta comodo, se poi è la stessa persona che da anni dà disponibilità “agli stessi patti e condizioni” dello scorso anno si va sul sicuro. Ma è una spesa davvero necessaria? Quanto costerebbe una riparazione singola su necessità?

 

Commenti  

 
#11 augusto angelillo 2019-08-19 07:00
L'Amministrazione Comunale dovrebbe a questo punto denunciare alle autorità competenti l'inadeguatezza di Commissari del genere, per evitare che altri Comuni subiscano la stessa sorte, ma credo che questo nessuno avrà mai il coraggio di farlo...
 
 
#10 Uffa 2019-08-16 11:18
Chissà perché, ma tutto questo non mi meraviglia.
 
 
#9 confuso 2019-08-15 19:22
ho votato a destra ma il sindaco è Mastrangelo o l'ing. LUDOVICO? Se qualcuno ha notizie in merito prego di lasciare un messaggio. Grazie
 
 
#8 Antenna pon 2019-08-15 18:48
Fanno tutto tra lior e lior,ma con i nostri soldi!
Ahh Lucilla e Cuscito, che peccato averli persi per colpa di chi li ha traditi.
 
 
#7 Spese pazze 2019-08-15 13:39
Condulenza legale per la Coop: sono tutti avvocati, sindaco Mastrangelo in testa ma, guarda caso, chissa' perche', bisognera' rivolgersi ad uno studio legale esterno, pagando decine e decine, per non dire centinaia, di migliaia di euro!
Per continuare su una strada gia' tracciata da Lucilla, Cuscito e Demattia a costo zero!
 
 
#6 Mirella 2019-08-14 21:06
Dice che aveva fatto una scommessa con non so chi perché in pochi giorni mettesse il citofono. Non c'era il tempo per chiedere più preventivi perché la propaganda viene prima, con i soldi nostri.
 
 
#5 Sinceramente 2019-08-14 17:22
Il citofono è stato installato per adeguare il comando dei vigili urbani alle norme a favore dei diversamente abili. Non credo sia un citofono speciale ma il classico citofono stile condominio. Basterebbe fare una foto e farsi fare un preventivo da qualsiasi rivenditore di materiale elettrico. Per la manodopera sono anche disposto a considerare 8 ore di lavoro complessive. Come utile d'impresa metterei un 20%. Io non credo che se lo stesso lavoro lo si fa privatamente si possano superare le 300 euro. Evidentemente, spero di sbagliarmi, il citofono è stato invece realizzato su misura con il logo del nostro comune con acciaio inox 1810 al titanio e con lampadina interna a led a risparmio energetico giunta appositamente dal museo Louvre di Parigi.
 
 
#4 Raffaele 2019-08-14 15:42
Il sindaco Mastramgelo paga 1100 euro per un citofono, coi soldi pubblici? Era il preventivo piu' basso? Ma ha la cornetta d'oro il citofono? Cominciamo bene, con le spese!
 
 
#3 Raffaele 2019-08-14 14:48
1100 euro per quale citofono? Chi l'ha fatto installare, il commissario o il neo sindaco Mastrangelo? Redazione ne sa qualcosa in piu'?

La Redazione
Il citofono è stato installato presso la sede del Comando della Polizia Municipale, dall'attuale amministrazione, meglio sarebbe dire dal sindaco Mastrangelo.
Saluti
 
 
#2 Uomodellastrada 2019-08-14 14:29
Un citofono istallato a 1100 euro? E già non c'è più chi controllava e ora si ritorna pericolosamente alle vecchie abitudini: una mano lava l'altra...
 
 
#1 Sinceramente 2019-08-14 14:26
Mi chiedevo anch'io perché Paolo l'orologiaio sia disposto a manutenere gli orologi comunali per poco più di mille euro l'anno. Io lascerei l'incarico per chiudere la partita Iva e non pagare il 50% in tasse allo Stato. Al suo posto farei regolare gli orologi dai revisori dei conti che percepiscono uno stipendio annuo maggiore di quello di un funzionario apicale del comune oltre vitto e alloggio. Non era meglio nominare revisori del posto?
 

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