Tragedia sfiorata il 3 agosto durante il palio delle botti

palio delle botti 2019

palio delle botti 2019 Nel corso delle due serate del Palio delle botti, iniziativa di pregio che ha attirato un pubblico numerosissimo, sono emerse delle serie criticità legate alla sicurezza durante la corsa delle botti.

Il 3 agosto le ragazzine che spingevano una delle botti hanno perso il controllo e la barrique all’altezza dell’Inps è balzata sul marciapiede “investendo” una bambina di 9 anni.

I volontari della Croce Rossa sono accorsi prontamente, come testimoniato da alcuni filmati, ribadendo la necessità di tenersi a distanza di sicurezza, distanza per altro rispettata in quanto la piccola era sul marciapiede accanto ai suoi genitori, al di là del nastro giallo.

Mia figlia è stata prontamente soccorsa dai ragazzi di primo intervento che si sono dimostrati molto efficienti e preparati - ha dichiarato la sua mamma, la signora M.D. - ma per scongiurare ogni rischio, l'abbiamo portata al pronto soccorso del Miulli. Per fortuna, dopo aver effettuato la radiografia, non è risultata alcuna frattura ma è stata riscontrata una forte contusione per cui i dottori hanno prescritto quattro giorni di riposo. Non è mio intento polemizzare né fare la morale a nessuno, ringrazio come sia andata e spero non capiti ad altri la stessa disavventura. Sento solo il dovere di chiedere a nome di tutti che durante il palio vengano messe in atto protezioni efficaci per scongiurare qualunque rischio. Le botti senza controllo e a quella velocità possono creapalio delle botti 2019re pericolosi incidenti e trasformare un momento di gioia e divertimento in una tragedia.”

Un secondo episodio, fortunatamente senza conseguenze si è verificato anche la sera successiva. In dirittura d’arrivo una delle botti “grandi” a seguito della forte velocità, ha oltrepassato le balle di fieno poste a barriera al traguardo, finendo sul pubblico che incautamente attendeva l’arrivo degli spingitori su quel versante.

Che i marciapiedi non costituiscano di fatto una barriera sicura lo si è potuto anche rilevare durante il percorso, all’angolo tra via Cavour e via Di Vittorio. La velocità in curva e la pendenza della strada anche in questo caso hanno fatto “saltare” sul marciapiede più di una botte. La presenza in quel tratto di poche persone più o meno sparpagliate in questo caso non ha fatto temere il peggio.

Quel che comunque emerge è la necessità di ripensare un piano di sicurezza e prevenzione da studiare nei minimi dettagli, a maggior ragione nel momento in cui la manifestazione, grazie all’impegno degli organizzatori, cresce in maniera esponenziale, portando con orgoglio Gioia all’attenzione dell’intera nazione.

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